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Bowel and cognitive disorder

by Prof. L. Gianluca Egidi

Pescara 🇮🇹

bowel and cognitive disorder

by Prof. L. Gianluca Egidi

https://www.facebook.com/groups/2347480718846992

bowel and cognitive disorder

by Prof. L. Gianluca Egidi

 

Senile dementia and Alzheimer's: the first warning signs in the intestine📌

In a state of pre-senile dementia, the intestinal microbiota and the metabolomic trace show peculiar and different characteristics compared to healthy subjects.

This altered condition is further amplified by a high-fat diet.

Therefore, analyzing the intestinal microbiota of subjects at risk of developing cognitive impairment, as well as their metabolomic profile, could be a valid preventive strategy.

This is what was discovered by the study conducted by Prof. Egidi and the Swiss team of Massotherapy ODM International in Lugano.

Based on literature studies, senile dementia, cognitive impairment, obesity and dysbiosis seem to be correlated with each other. However, little is known about this alleged mechanism in the context of dementias.

The group of Italian and Swiss researchers therefore wanted to deepen their knowledge by identifying the bacterial profile of mouse models genetically predisposed to cognitive decline, called 3xtg, in a state of pre-senile dementia, associating or not with a diet with a high fat content.

Therefore, fecal and blood samples were collected, suitably analyzed using different techniques and instruments, with particular attention to the microbiota of the cecum and colon and to the presence of certain metabolites in order to identify a possible impact on the metabolomic and cerebral component. The results obtained were many, so let's consider the main ones.

The diet, however, influenced the expression of inflammatory markers, lactate and albumin at the serum level in HFD compared to ND mice. As for the faecal samples, on the other hand, no significant differences were recorded from the colon vs blind comparison with the exception of ribose levels, significantly higher in the colon of HFD.

Going then to examine the models with genetic modification, or the 3xtg, it was possible to notice that they present more marked alterations in the blood metabolites than in the fecal ones, regardless of the diet.

As hypothesized, the comparison between these and the controls on a normal diet revealed a large number of statistically significant differences. Similarly to the remaining 3xtg, high serum values ​​of amino acids and albumin as well as systemic inflammatory markers were recorded. Higher concentrations than both the controls and the 3xtg-ND models showed glucose, lactate, glycerol and glutamate. On the other hand, strong reduction of expression is due to the ketone bodies. Finally, consistent with previous results from faecal samples, 3xtg-HFD exhibited higher ornithine-tyrosine and acetoin values ​​than ND controls.

The road to research will still be very long, but for the moment we have developed a specific dietary protocol to prevent (or treat) intestinal dysbiosis and early onset of cognitive disorders.

In conclusion, based on this large study we can state that:

cluster analyzes show a significant difference in microbiota and metoboloma between the 3xtg group and the non-mutated controls;

genetic predisposition to senile dementia and a high-fat diet share a pattern of bacterial and metabolomic alterations;

the fecal microbiome of 3xtg mice shows less biodiversity and bacterial richness than non-mutated controls;

particular bacterial species were found to be related to the reduction of cognitive functions.

According to the same authors, although the results are encouraging, they were obtained on mouse models. For a transferability to humans and therefore a confirmation of what has been demonstrated here, further research projects will therefore be necessary.

intestino e disturbo cognitivo

by Prof. L. Gianluca Egidi

 

Demenza senile e Alzheimer: nell’intestino i primi segnali d’allarme📌

In uno stato di pre demenza senile il microbiota intestinale e la traccia metabolomica mostrano caratteristiche peculiari e diverse rispetto a soggetti sani.

Questa alterata condizione è ulteriormente amplificata da una dieta ricca in grassi.

Analizzare perciò il microbiota intestinale di soggetti a rischio di sviluppare decadimento cognitivo, oltre che il loro profilo metabolomico, potrebbe essere una valida strategia preventiva.

È quanto scoperto dallo studio condotto dal Prof. Egidi e l'equipe Svizzera della  Massotherapy ODM International di Lugano.

In base a studi di letteratura, demenza senile, decadimento cognitivo, obesità e disbiosi sembrerebbero esser tra loro correlabili. Tuttavia, poco si sa di questo presunto meccanismo nel contesto delle demenze.

Il gruppo di ricercatori italiani e svizzeri ha perciò voluto approfondire le conoscenze a riguardo identificando il profilo batterico di modelli murini predisposti geneticamente al decadimento cognitivo, detti 3xtg, in uno stato di pre demenza senile associandovi o meno un regime dietetico ad alto contenuto di grassi.

Sono stati perciò collezionati campioni fecali ed ematici, opportunamente analizzati mediante diverse tecniche e strumentazioni, con particolare attenzione al microbiota del cieco e del colon e alla presenza di determinati metaboliti al fine di identificare un eventuale impatto sulla componente metabolomica e cerebrale. I risultati ottenuti sono stati molti, andiamo perciò a considerare i principali.

Il regime alimentare ha tuttavia influenzato l’espressione di marcatori infiammatori, lattato e albumina a livello del siero in topi HFD rispetto a ND.  Per quando riguarda i campioni fecali invece non sono state registrate notevoli differenze dal confronto colon vs cieco ad eccezione dei livelli di ribosio, significativamente più elevati nel colon di HFD.

Andando poi a esaminare i modelli con modifica genetica, ovvero i 3xtg, si è potuto notare come presentino alterazioni più marcate nei metaboliti ematici rispetto a quelli fecali, a prescindere dalla dieta.

Come ipotizzato, il confronto tra questi e i controlli a dieta normale ha evidenziato un ampio numero di differenze statisticamente significative. Analogamente ai restanti 3xtg, sono stati registrati alti valori sierici di amminoacidi e albumina oltre che di marcatori infiammatori sistemici. Concentrazioni più elevate sia rispetto ai controllo che ai modelli 3xtg-ND l’hanno invece dimostrata glucosio, lattato, glicerolo e glutammato. Di contro, forte riduzione di espressione è da ricondurre ai corpi chetonici. Infine, in linea con i risultati precedenti relativi ai campioni fecali, 3xtg-HFD hanno presentato valori maggiori di ornitina-tirosina e acetoina rispetto ai controlli ND.

Ancora molto lunga sarà la strada della ricerca, ma per il momento abbiamo sviluppato un protocollo alimentare specifico per prevenire disbiosi ( o curarle) intestinali e insorgenza precoce di disturbi cognitivi.

In conclusione, in base a questo ampio studio possiamo affermare che:

le analisi per cluster evidenziano una significativa differenza di microbiota e metoboloma tra il gruppo 3xtg e i controlli non mutati;

predisposizione genetica a demenza senile e dieta ad alto contenuto di grassi condividono un pattern di alterazioni batteriche e metabolomiche;

il microbioma fecale di topi 3xtg mostra minore biodiversità e ricchezza batterica rispetto ai controlli non mutati;

particolari specie batteriche sono risultate correlate alla riduzione delle funzionalità cognitive.

A detta degli stessi autori, seppur i risultati siano incoraggianti, sono stati ricavati su modelli murini. Per una trasferibilità sull’uomo e quindi una conferma di quanto qui dimostrato saranno perciò necessari ulteriori progetti di ricerca.

trastorno intestinal y cognitivo

por el Prof. L. Gianluca Egidi

 

Demencia senil y Alzheimer: las primeras señales de alerta en el intestino📌

En un estado de demencia presenil, la microbiota intestinal y el rastro metabolómico muestran características peculiares y diferentes en comparación con sujetos sanos.

Esta condición alterada se ve reforzada por una dieta alta en grasas.

Por tanto, analizar la microbiota intestinal de sujetos en riesgo de desarrollar deterioro cognitivo, así como su perfil metabolómico, podría ser una estrategia preventiva válida.

Esto es lo que descubrió el estudio realizado por el profesor Egidi y el equipo suizo de Massotherapy ODM International en Lugano.

Según los estudios de la literatura, la demencia senil, el deterioro cognitivo, la obesidad y la disbiosis parecen estar correlacionados entre sí. Sin embargo, poco se sabe sobre este supuesto mecanismo en el contexto de las demencias.

Por ello, el grupo de investigadores italianos y suizos ha querido profundizar en su conocimiento identificando el perfil bacteriano de modelos de ratón genéticamente predispuestos al deterioro cognitivo, denominado 3xtg, en estado de demencia presenil, asociado o no a una dieta con alto contenido en grasas. .

Por ello, se recogieron muestras de heces y sangre, convenientemente analizadas mediante diferentes técnicas e instrumentos, con especial atención a la microbiota del ciego y colon y a la presencia de ciertos metabolitos con el fin de identificar un posible impacto sobre el componente metabolómico y cerebral. Los resultados obtenidos fueron muchos, así que consideremos los principales.

Sin embargo, la dieta influyó en la expresión de marcadores inflamatorios, lactato y albúmina a nivel sérico en ratones HFD en comparación con ratones ND. En cuanto a las muestras fecales, por otro lado, no se registraron diferencias notables de la comparación colon vs ciega con la excepción de los niveles de ribosa, significativamente mayor en el colon de HFD.

Pasando entonces a examinar los modelos con modificación genética, o el 3xtg, se pudo notar que presentan alteraciones más marcadas en los metabolitos sanguíneos que en los fecales, independientemente de la dieta.

Según la hipótesis, la comparación entre estos y los controles con una dieta normal reveló un gran número de diferencias estadísticamente significativas. De manera similar a los 3xtg restantes, se registraron valores séricos elevados de aminoácidos y albúmina, así como marcadores inflamatorios sistémicos. Las concentraciones más altas que los controles y los modelos 3xtg-ND mostraron glucosa, lactato, glicerol y glutamato. Por otro lado, la fuerte reducción de la expresión se debe a los cuerpos cetónicos. Finalmente, de acuerdo con los resultados previos de muestras fecales, 3xtg-HFD exhibió valores más altos de ornitina-tirosina y acetoína que los controles ND.

El camino hacia la investigación será todavía muy largo, pero por el momento hemos desarrollado un protocolo dietético específico para prevenir (o tratar) la disbiosis intestinal y la aparición precoz de trastornos cognitivos.

En conclusión, con base en este amplio estudio podemos afirmar que:

los análisis de conglomerados muestran una diferencia significativa en la microbiota y el metoboloma entre el grupo 3xtg y los controles no mutados;

la predisposición genética a la demencia senil y una dieta rica en grasas comparten un patrón de alteraciones bacterianas y metabolómicas;

el microbioma fecal de los ratones 3xtg muestra menos biodiversidad y riqueza bacteriana que los controles no mutados;

Se encontró que determinadas especies bacterianas están relacionadas con la reducción de las funciones cognitivas.

Según los mismos autores, aunque los resultados son alentadores, se obtuvieron en modelos de ratón. Para una transferibilidad al hombre y, por lo tanto, una confirmación de lo que se ha demostrado aquí, serán necesarios más proyectos de investigación.

Colloidal silver, by Dott. Costantino Mazzanobile D'Aragona Cagliari 🇮🇹

Costantino Mazzanobile D'Aragona 1*

1Department of Mental Health of Cagliari and medical writer, new York University, USA

*Corresponding author: Costantino Mazzanobile, New York University, USA, Tel: +39 3485131582; E-mail: costantinomazzanobile@gmail.com

 

Short Communication

Colloidal silver has been known for a long time in the alternative medical field for its Special properties. Since the time of the Greeks and Romans, the royal courts used to feast with silver cutlery in the same metal containers, so that the said noble blood blue derived as a result of minute traces of pure metal assimilated regularly. Medical research has shown that no organism known to cause diseases (Bacteria, viruses and fungi) can live more than a few minutes in the presence of a trace, albeit tiny, metallic silver. An antibiotic, just to make a comparison, kills perhaps a half-dozen different disease organisms, but silver will eliminate about 650. In addition, resistant strains fail to develop when using silver, while for our body is virtually non-toxic.

 

The doctor Larry C. Ford, of the Department of Obstetrics and Gynecology at the Academy of Sciences of the School of Medicine Center for Health University California-Los Angeles, wrote "The silver solutions were antibacterial for concentrations of 10 organisms per I of Streptococcus pyogenes, Staphylococcus aureus, Neisseria gonorrhea, Gardnerella, virginals, Salmonella typhi and other enteric pathogens, and fungicidal for Candida albicans, Candida globate and M.Furfur.” The biomedical researcher Robert O. Backer American University of Syracuse discovered that "silver profoundly stimulates healing of the skin and other soft tissues, in a so unlike any known natural process and kills the most dangerous infections all types, including bacteria and fungi that surround us. " He concludes, "What we have It did in fact, has been to rediscover the fact that silver kills bacteria, as it became known For centuries...; when antibiotics were discovered, it was stopped the clinical use silver as an antibiotic. "Colloidal silver is tasteless, odorless and does not irritate theSensitive tissues. It can be taken orally, as well as placed on gauze and applied directly on cuts, abrasions, open sores and warts.

 

As for how to use, you may want to start with two teaspoons day (the spoon must be of non-ferrous material, plastic or silver). Use the half of the amount recommended for children and a few drops of up to two years. After hired two teaspoons a day for the first ten days, adults can get off to a teaspoon a day and proportionally according to the weight for children. If it begins to take Colloidal Silver on the occasion of a cold or flour due to any other virus, bacterium or fungus, triple the dose for three to ten days and then go to the dosage indicated above and drink plenty of water. What we did, in fact, has been to rediscover the fact that silver kills bacteria, as it has been known for centuries. If, despite taking Colloidal Silver, however, they notice any of the infections, quadruple the daily dose. You cannot predict a sudden attack of Germs such as to overwhelm the defenses of a combination of immune system fortified with a minimum level of Colloidal Silver. If you experience an attack Entity germs such as to overcome the natural defenses of the immune system strengthened the assumption of a specific daily amount of Colloidal Silver and that this is the occurrence of some disease, since it is not possible to exceed dosage, the only restraining factors are the price and the availability. Whereas the basic concept is prevention, you can exceed in favor of assuming security a higher quantity of the perfect minimal.

Here is a partial list of more than 650 diseases that have been treated with colloidal silver. Acne, Aden virus, AIDS, allergies, Angina, Appendicitis (post. Op), Arthritis, Armpits and points blacks neck, blood poisoning, leprosy, leukemia, Whites, Linarite, Lupus, Anthrax bacilli, Bacteria dysentery, Bacterium Coli Bacterium Communes Hills,Bacterium Pyocaneus, blepharitis, Bubbles, Bromides’ axillary (fetid sweating) Bromhidrosis feet (fetid sweating), corneal burns and wounds, burns and or burns, malaria, Lyme disease, childhood diseases, meningitis, MeningitisCerebrospinal, mycosis, thrush, Cancer, Candida, Can provirus, Interstitial keratinize, Chronic cysts, cystitis, cholera, colitis, conjunctivitis, spring Conginutivite, Conjunctivitis pustulosa, Coxsackie, Neurasthenia, Dacryocystitis, Dermatitis, Dermatitis toxemia, diabetes, diarrhea, diphtheria, dysentery, dysentery bacillary, bowel disorders, Purulent ophthalmic, purulent ophthalmic child, Ophthalmology, Urticaria ulcerative.

Comunicazione breve

L'argento colloidale è noto da tempo nel campo della medicina alternativa per le sue proprietà speciali. Sin dai tempi dei Greci e dei Romani, le corti reali usavano banchettare con posate d'argento negli stessi contenitori di metallo, così che il suddetto nobile sangue blu derivava a seguito di minuscole tracce di metallo puro assimilate regolarmente. La ricerca medica ha dimostrato che nessun organismo noto per causare malattie (batteri, virus e funghi) può vivere più di pochi minuti in presenza di una traccia, seppur minuscola, di argento metallico.

 

Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una mezza dozzina di organismi patogeni diversi, ma l'argento ne eliminerà circa 650. Inoltre, i ceppi resistenti non riescono a svilupparsi quando si utilizza l'argento, mentre per il nostro corpo è praticamente atossico. Il dottor Larry C. Ford, del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia presso l'Accademia delle Scienze della School of Medicine Center for Health University California-Los Angeles, ha scritto "Le soluzioni d'argento erano antibatteriche per concentrazioni di 10 organismi per I di Streptococcus pyogenes , Staphylococcus aureus, Neisseria gonorrhea, Gardnerella, virginals, Salmonella typhi e altri patogeni enterici e fungicida per Candida albicans, Candida globate e M.Furfur. " Il ricercatore biomedico Robert O. Backer dell'American University of Syracuse ha scoperto che "l'argento stimola profondamente la guarigione della pelle e di altri tessuti molli, in modo così diverso da qualsiasi processo naturale conosciuto e uccide le infezioni più pericolose di tutti i tipi, inclusi batteri e funghi che ci circondano . "Conclude:" Quello che abbiamo fatto è stato riscoprire il fatto che l'argento uccide i batteri, come è diventato noto per secoli ...; quando furono scoperti gli antibiotici, fu interrotto l'uso clinico dell'argento come antibiotico.

 

"L'argento colloidale è insapore, inodore e non irrita i tessuti sensibili. Può essere assunto per via orale, oltre che posto su una garza e applicato direttamente su tagli, abrasioni, piaghe aperte e verruche. Per quanto riguarda l'utilizzo, si consiglia di iniziare con due cucchiaini al giorno (il cucchiaio deve essere di materiale non ferroso, plastica o argento). Utilizzare la metà della quantità consigliata per i bambini e poche gocce fino a due anni. Dopo aver assunto due cucchiaini al giorno per i primi dieci giorni , gli adulti possono scendere a un cucchiaino al giorno e proporzionalmente in base al peso dei bambini. Se inizia ad assumere l'Argento Colloidale in occasione di un raffreddore o di una farina dovuta a qualsiasi altro virus, batterio o fungo, triplicare la dose per tre a dieci giorni e poi passare alla posologia sopra indicata e bere molta acqua.

 

Quello che abbiamo fatto, infatti, è stato riscoprire il fatto che l'argento uccide i batteri, come è noto da secoli. Se, nonostante l'assunzione di Argento Colloidale, però , notano una qualsiasi delle infezioni, quadrulicate la dose giornaliera. Non è possibile prevedere un attacco improvviso di germi tale da sopraffare le difese di una combinazione di sistema immunitario fortificato con un livello minimo di Argento Colloidale. Se si verifica un attacco di Entità germi tale da superare le naturali difese del sistema immunitario rafforza l'assunzione di una specifica quantità giornaliera di Argento Colloidale e che questo sia il verificarsi di qualche malattia, poiché non è possibile superare il dosaggio, l'unico fattori limitanti sono il prezzo e la disponibilità. Considerando che il concetto di base è la prevenzione, si può superare a favore della sicurezza una quantità maggiore del minimo perfetto.

Ecco un elenco parziale di oltre 650 malattie che sono state trattate con argento colloidale. Acne, virus Aden, AIDS, allergie, angina, appendicite (post. Op), artrite, ascelle e punti neri del collo, avvelenamento del sangue, lebbra, leucemia, bianchi, linarite, lupus, bacilli di antrace, dissenteria da batteri, batterio coli, batterio dei comuni , Batterio Pyocaneus, blefarite, Bolle, Bromidi ascellari (sudorazione fetida) Bromidrosi piedi (sudorazione fetida), ustioni e ferite corneali, ustioni e / o ustioni, malaria, malattia di Lyme, malattie infantili, meningite, meningite cerebrospinale, micosi, mughetto, cancro, Candida, Can provirus, Cheratinizzazione interstiziale, Cisti croniche, cistite, colera, colite, congiuntivite, Conginutivite primaverile, Congiuntivite pustulosa, Coxsackie, Neurastenia, Dacriocistite, Dermatite, Dermatite tossiemica, diabete, diarrea, difterite, bacca Purulento oftalmico, bambino oftalmico purulento, oftalmologia, orticaria ulcerosa.

Comunicación corta

La plata coloidal se conoce desde hace mucho tiempo en el campo de la medicina alternativa por sus propiedades especiales. Desde la época de los griegos y romanos, las cortes reales solían festejar con cubiertos de plata en los mismos recipientes de metal, por lo que dicho noble azul sangre derivaba como resultado de diminutas trazas de metal puro asimiladas regularmente. La investigación médica ha demostrado que ningún organismo que se sepa que cause enfermedades (bacterias, virus y hongos) puede vivir más de unos pocos minutos en presencia de un rastro, aunque sea diminuto, de plata metálica. Un antibiótico, solo para hacer una comparación, mata quizás media docena de organismos patógenos diferentes, pero la plata eliminará alrededor de 650. Además, las cepas resistentes no se desarrollan cuando se usa plata, mientras que para nuestro cuerpo es prácticamente no tóxico.

 

 

El doctor Larry C. Ford, del Departamento de Obstetricia y Ginecología de la Academia de Ciencias de la Facultad de Medicina del Centro de Salud de la Universidad de California-Los Ángeles, escribió "Las soluciones de plata eran antibacterianas para concentraciones de 10 organismos por I de Streptococcus pyogenes. , Staphylococcus aureus, Neisseria gonorrhea, Gardnerella, virginales, Salmonella typhi y otros patógenos entéricos, y fungicida para Candida albicans, Candida globate y M.Furfur ”. El investigador biomédico Robert O. Backer de la Universidad Americana de Siracusa descubrió que "la plata estimula profundamente la curación de la piel y otros tejidos blandos, en un proceso natural tan diferente a cualquier conocido y mata las infecciones más peligrosas de todo tipo, incluidas las bacterias y hongos que nos rodean. 

 

"Él concluye," Lo que hemos hecho, de hecho, ha sido redescubrir el hecho de que la plata mata a las bacterias, como se la conoció durante siglos ...; cuando se descubrieron los antibióticos, se detuvo el uso clínico de la plata como antibiótico. "La plata coloidal es insípida, inodoro y no irrita los tejidos sensibles. Puede tomarse por vía oral, así como colocarse en una gasa y aplicarse directamente sobre cortes, abrasiones, llagas abiertas y verrugas. En cuanto a cómo usar, es posible que desee comenzar con dos cucharaditas al día (la cuchara debe ser de material no ferroso, plástico o plata). Utilizar la mitad de la cantidad recomendada para niños y unas gotas de hasta dos años. Después de contratar dos cucharaditas al día durante los primeros diez días , los adultos pueden bajar a una cucharadita al día y proporcionalmente según el peso de los niños.

 

Si comienza a tomar Colloidal Silver con motivo de un resfriado o harina por cualquier otro virus, bacteria u hongo, triplicar la dosis de tres a tres diez días y luego ir a la dosis indicada anteriormente y beber mucha agua. Lo que hicimos, de hecho, ha sido redescubrir el hecho de que la plata mata las bacterias, como se conoce desde hace siglos. Si, a pesar de tomar plata coloidal, sin embargo , notan alguna de las infecciones, cuadriplican la dosis diaria. No se puede predecir un ataque repentino de gérmenes como para abrumar las defensas de una combinación de sistema inmunológico fortalecido con un nivel mínimo de plata coloidal.

 

Si experimenta un ataque de gérmenes de la entidad como para vencer las defensas naturales del sistema inmunológico se fortaleció la suposición de una cantidad diaria específica de Plata Coloidal y que esta es la ocurrencia de alguna enfermedad, ya que no es posible exceder la dosis, la única Los factores restrictivos son el precio y la disponibilidad. Mientras que el concepto básico es la prevención, se puede superar en favor de la seguridad asumiendo una mayor cantidad del mínimo perfecto.

Aquí hay una lista parcial de más de 650 enfermedades que han sido tratadas con plata coloidal. Acné, virus de Aden, SIDA, alergias, angina, apendicitis (postoperatorio), artritis, axilas y puntos negros del cuello, envenenamiento de la sangre, lepra, leucemia, blancos, linarita, lupus, bacilos de ántrax, disentería bacteriana, bacteria coli bacteria communes colinas , Bacterium Pyocaneus, blefaritis, Burbujas, Bromuros axilares (sudoración fétida) Bromhidrosis pies (sudoración fétida), quemaduras y heridas de la córnea, quemaduras y / o quemaduras, malaria, enfermedad de Lyme, enfermedades de la infancia, meningitis, meningitis, cefalorraquídeo, micosis, aftas, cáncer, Candida, Can provirus, Queratinizar intersticial, Quistes crónicos, cistitis, cólera, colitis, conjuntivitis, Conginutivita primaveral, Conjuntivitis pustulosa, Coxsackie, Neurastenia, Dacriocistitis, Dermatitis, Dermatitis toxemia, diabetes, diarrea, disentería, disentería, Oftalmología purulenta, Oftalmología purulenta infantil, Urticaria ulcerativa.

trastorno intestinal y cognitivo

por el Prof. L. Gianluca Egidi

 

Demencia senil y Alzheimer: las primeras señales de alerta en el intestino📌

En un estado de demencia presenil, la microbiota intestinal y el rastro metabolómico muestran características peculiares y diferentes en comparación con sujetos sanos.

Esta condición alterada se ve reforzada por una dieta alta en grasas.

Por tanto, analizar la microbiota intestinal de sujetos en riesgo de desarrollar deterioro cognitivo, así como su perfil metabolómico, podría ser una estrategia preventiva válida.

Esto es lo que descubrió el estudio realizado por el profesor Egidi y el equipo suizo de Massotherapy ODM International en Lugano.

Según los estudios de la literatura, la demencia senil, el deterioro cognitivo, la obesidad y la disbiosis parecen estar correlacionados entre sí. Sin embargo, poco se sabe sobre este supuesto mecanismo en el contexto de las demencias.

Por ello, el grupo de investigadores italianos y suizos ha querido profundizar en su conocimiento identificando el perfil bacteriano de modelos de ratón genéticamente predispuestos al deterioro cognitivo, denominado 3xtg, en estado de demencia presenil, asociado o no a una dieta con alto contenido en grasas. .

Por ello, se recogieron muestras de heces y sangre, convenientemente analizadas mediante diferentes técnicas e instrumentos, con especial atención a la microbiota del ciego y colon y a la presencia de ciertos metabolitos con el fin de identificar un posible impacto sobre el componente metabolómico y cerebral. Los resultados obtenidos fueron muchos, así que consideremos los principales.

Sin embargo, la dieta influyó en la expresión de marcadores inflamatorios, lactato y albúmina a nivel sérico en ratones HFD en comparación con ratones ND. En cuanto a las muestras fecales, por otro lado, no se registraron diferencias notables de la comparación colon vs ciega con la excepción de los niveles de ribosa, significativamente mayor en el colon de HFD.

Pasando entonces a examinar los modelos con modificación genética, o el 3xtg, se pudo notar que presentan alteraciones más marcadas en los metabolitos sanguíneos que en los fecales, independientemente de la dieta.

Según la hipótesis, la comparación entre estos y los controles con una dieta normal reveló un gran número de diferencias estadísticamente significativas. De manera similar a los 3xtg restantes, se registraron valores séricos elevados de aminoácidos y albúmina, así como marcadores inflamatorios sistémicos. Las concentraciones más altas que los controles y los modelos 3xtg-ND mostraron glucosa, lactato, glicerol y glutamato. Por otro lado, la fuerte reducción de la expresión se debe a los cuerpos cetónicos. Finalmente, de acuerdo con los resultados previos de muestras fecales, 3xtg-HFD exhibió valores más altos de ornitina-tirosina y acetoína que los controles ND.

El camino hacia la investigación será todavía muy largo, pero por el momento hemos desarrollado un protocolo dietético específico para prevenir (o tratar) la disbiosis intestinal y la aparición precoz de trastornos cognitivos.

En conclusión, con base en este amplio estudio podemos afirmar que:

los análisis de conglomerados muestran una diferencia significativa en la microbiota y el metoboloma entre el grupo 3xtg y los controles no mutados;

la predisposición genética a la demencia senil y una dieta rica en grasas comparten un patrón de alteraciones bacterianas y metabolómicas;

el microbioma fecal de los ratones 3xtg muestra menos biodiversidad y riqueza bacteriana que los controles no mutados;

Se encontró que determinadas especies bacterianas están relacionadas con la reducción de las funciones cognitivas.

Según los mismos autores, aunque los resultados son alentadores, se obtuvieron en modelos de ratón. Para una transferibilidad al hombre y, por lo tanto, una confirmación de lo que se ha demostrado aquí, serán necesarios más proyectos de investigación.

intestinal candida 

by Prof. L. Gianluca Egidi  Pescara 🇮🇹

Intestinal candida

by prof. Gianluca Egidi

Pescara 🇮🇹 martedì 30 March 2021

LA CANDIDA: the dark enemy within us

 

Candida (candida albicans) is a parasite belonging to the family of fungi (fungi), and is responsible for a large group of pathologies that goes under the name of candidiasis. Candida is especially known because it often occurs as a vaginal affection, as well as affection of the oral cavity (thrush) and skin.

The family of fungi includes molds and yeasts. Yeasts are unicellular fungi that multiply very quickly in an acidic environment, rich in sugars and starches.

In 97% of individuals, candida is present in the intestinal tract in the form of a spore.

 

Dietary errors, drugs, dysbiosis and immunosuppression determine the transformation of the yeast from the spore form to the vegetative one. There is therefore the formation of toxic metabolites including acetaldehyde (similar to formaldehyde) with disturbance of the neuropsychic sphere, and colonization of the intestinal mucosa and the mucous membranes of nearby organs (vagina, bladder, urethra).

Candida can also pass into the bloodstream. When candida colonizes the intestine, where substances called enzymes reside, essential for digesting and assimilating daily foods, this fundamental function is inhibited. This causes slowing of digestion, food intolerances, meteorism and other symptoms affecting the digestive system. The excessive growth of these intestinal parasites also interferes with the absorption and metabolism of essential nutrients: amino acids, vitamins and minerals.

Candida infection is the reason why many people who follow a perfectly balanced and balanced diet may have deficiencies in the main nutrients, which can be highlighted by studying the cellular biological age through the quantitative evaluation of circulating antioxidants.

Intestinal candidiasis is therefore a particular form of dysbiosis.

 

Reflecting on the functions of the intestine we can understand how candida can cause food intolerances and due to the close relationship between the intestine, the immune system, the endocrine and nervous systems, symptoms such as depression, premenstrual syndrome, alopecia, insomnia, digestive diseases, allergies, dermatitis , psoriasis, auto immune diseases and so on. There are many causes of candidiasis: from dysbiosis, to a weakening of the immune system (antibiotics, vaccines, debilitating diseases, heavy metals, etc. ..).

A primary cause of the onset of candidiasis is nutrition, which causes dysbiosis. All protocols have in common the treatment of dysbiosis and food intolerances, drainage for the elimination of toxins and adequate nutrition. In general, yeasts, all refined sugars, flours, drinks such as cola, alcohol, part of the fruit, mushrooms, dyes and preservatives should be eliminated.

A possible connection between Candida and Autism has recently been found.

 

More specifically, it has been found that patients with increased intestinal permeability, particularly children with autism, have a higher concentration of anti-gliadin and anti-casein antibodies in their serum than in the normal population, and a greater amount of peptides called casomorphine and gliadinmorphine in the 24-hour urine. This confirms the passage of these molecules through the barrier of the intestinal mucosa, since normally no trace of these substances is found either in the blood or in the urine.

At the base of countless disorders induced by systemic candidiasis, there is an increased permeability of the intestinal mucosa such as to induce the passage of macromolecules of protein origin which normally when the barrier is intact, should not cross it, therefore an active type process is established. reactive.

But not only thanks to our research with the Swiss team of ODM International, we have found an important correlation between a protein of candida (acetaldehyde) and various problems of cognitive disorders or premature onset of senile dementia or Alzheimer's ...

The path of our research is still very long, but we already have an important starting point where to start.

The innovative food protocol of Prof. Egidi has also succeeded in this field, where no one had ever succeeded before and without the aid of drugs, but only thanks to the research and support of an important company leader in the food supplement sector.

 

For any information or to make an appointment, contact us at 3491847174 or visit us at our professional office in Via Tasso, 25 in Pescara.

 

Candida intestinal

por el prof. Gianluca Egidi

Pescara 🇮🇹 martes 30 de marzo de 2021

LA CANDIDA : il nemico oscuro che è dentro di noi

La candida (candida albicans) è un parassita appartenente alla famiglia dei miceti (funghi), ed è responsabile di un nutrito gruppo di patologie che va sotto il nome di candidosi. La candida è specialmente nota perché si presenta spesso come affezione vaginale, oltre che del cavo orale (mughetto) e della pelle.

La famiglia dei funghi include muffe e lieviti. I lieviti sono dei funghi unicellulari che si moltiplicano molto rapidamente in un ambiente acido, ricco di zuccheri e amidi.

Nel 97% degli individui la candida è presente nel tratto intestinale in forma di spora.

Errori alimentari, farmaci, disbiosi e immunodepressione determinano la trasformazione del lievito dalla forma di spora q quella vegetativa. Si ha quindi la formazione di metaboliti tossici tra cui l’ acetaldeide (simile alla formaldeide) con disturbo della sfera neuropsichica, e la colonizzazione della mucosa intestinale e delle mucose degli organi vicini (vagina, vescica, uretra).

La candida può anche passare nel circolo sanguigno. Quando la candida colonizza l’intestino, dove risiedono delle sostanze chiamate enzimi, indispensabili per digerire ed assimilare i cibi quotidiani, questa funzione fondamentale è inibita. Ciò provoca rallentamento della digestione, intolleranze alimentari, meteorismo ed altri sintomi a carico del sistema digerente. L’eccessivo accrescimento di questi parassiti intestinali interferisce anche con l’assorbimento ed il metabolismo dei nutrienti essenziali: aminoacidi, vitamine e minerali.

L’infezione da candida è motivo per il quale molte persone che seguono una dieta perfettamente bilanciata ed equilibrata possono presentare deficienze dei principali nutrienti, evidenziabili con lo studio dell’età biologica cellulare attraverso la valutazione quantitativa degli antiossidanti circolanti.

La candidosi intestinale è dunque una particolare forma di disbiosi.

Riflettendo sulle funzioni dell’intestino si può capire come la candida possa provocare intolleranze alimentari e a causa della stretta relazione tra intestino, sistema immunitario, sistema endocrino e nervoso, sintomi come la depressione, sindrome premestruale, alopecia, insonnia, patologie digestive, allergie, dermatiti, psoriasi, malattie auto immuni e così via. Sono molte le cause della candidosi : dalla disbiosi, ad un indebolimento del sistema immunitario (antibiotici, vaccini, malattie debilitanti, metalli pesanti ecc..).

Una causa primaria dell’ instaurarsi della candidosi è l’alimentazione, che provoca la disbiosi. Tutti i protocolli hanno in comune il trattamento della disbiosi e delle intolleranze alimentari, il drenaggio per l’eliminazione delle tossine e un’alimentazione adeguata. Vanno in genere eliminati i lieviti, tutti gli zuccheri raffinati, le farine, le bevande come la coca cola, alcolici , parte della frutta, i funghi, coloranti e conservanti.

Recentemente si è trovata una possibile connessione tra Candida e Autismo.

Più in particolare, si è visto che, pazienti con un aumento della permeabilità intestinale, particolarmente bambini affetti da autismo, presentano una maggiore concentrazione di anticorpi anti-gliadina e anti-caseina nel loro siero rispetto alla popolazione normale, ed una maggiore quantità di peptidi chiamati casomorphina e gliadinmorphina nelle urine delle 24 ore. Questo conferma il passaggio di queste molecole attraverso la barriera della mucosa intestinale, dato che normalmente non si trova traccia alcuna di tale sostanze sia a livello sanguigno che urinario.

Alla base di innumerevoli disturbi indotti da una candidosi sistemica, c’è una aumentata permeabilità della mucosa intestinale tale da indurre il passaggio di macromolecole di origine proteica che normalmente quando la barriera è integra, non dovrebbero attraversarla, perciò si instaura un processo attivo di tipo reattivo.

Ma non solo grazie alla nostra ricerca con l'equipe Svizzera della ODM International, abbiamo trovato un importante correlazione tra una proteina della candida (acetaldeide) e vari problemi di disturbi cognitivi o insorgenza prematura di demenza senile o alzheimer...

Il percorso della Nostra ricerca è ancora molto lungo, ma abbiamo già un importante punto di inizio da dove partire.

L'innovativo protocollo alimentare del Prof.Egidi è riuscito anche in questo campo, dove nessuno era mai riuscito prima e senza ausilio di farmaci, ma solo grazie alla ricerca ed al supporto di un importante azienda leader nel settore dell'integrazione alimentare.

Per qualsiasi informazione o per fissare un appuntamento contattateci al 3491847174 o passaci a trovare presso il nostro studio professionale in Via Tasso, 25 a Pescara.

Candida intestinal

por el prof. Gianluca Egidi

Pescara 🇮🇹 martes 30 de marzo de 2021

LA CANDIDA: el enemigo oscuro dentro de nosotros dentro

 

Candida (candida albicans) es un parásito perteneciente a la familia de los hongos (hongos), y es responsable de un gran grupo de patologías que recibe el nombre de candidiasis. La cándida es especialmente conocida porque a menudo se presenta como una afección vaginal, así como una afección de la cavidad oral (aftas) y la piel.

La familia de los hongos incluye mohos y levaduras. Las levaduras son hongos unicelulares que se multiplican muy rápidamente en un ambiente ácido, rico en azúcares y almidones.

En el 97% de las personas, la cándida está presente en el tracto intestinal en forma de espora.

 

Errores dietéticos, fármacos, disbiosis e inmunosupresión determinan la transformación de la levadura de la forma de espora a la vegetativa. Por lo tanto, existe la formación de metabolitos tóxicos, incluido el acetaldehído (similar al formaldehído) con alteración de la esfera neuropsíquica y colonización de la mucosa intestinal y las membranas mucosas de los órganos cercanos (vagina, vejiga, uretra).

La cándida también puede pasar al torrente sanguíneo. Cuando la cándida coloniza el intestino, donde residen unas sustancias llamadas enzimas, imprescindibles para la digestión y asimilación de los alimentos cotidianos, se inhibe esta función fundamental. Esto provoca enlentecimiento de la digestión, intolerancias alimentarias, meteorismo y otros síntomas que afectan al sistema digestivo. El crecimiento excesivo de estos parásitos intestinales también interfiere con la absorción y metabolismo de nutrientes esenciales: aminoácidos, vitaminas y minerales.

La infección por cándida es el motivo por el que muchas personas que siguen una dieta perfectamente equilibrada y equilibrada pueden presentar deficiencias en los principales nutrientes, lo que se puede destacar al estudiar la edad biológica celular mediante la evaluación cuantitativa de los antioxidantes circulantes.

La candidiasis intestinal es, por tanto, una forma particular de disbiosis.

 

Reflexionando sobre las funciones del intestino podemos entender cómo la cándida puede provocar intolerancias alimentarias y debido a la estrecha relación entre el intestino, el sistema inmunológico, los sistemas endocrino y nervioso, síntomas como depresión, síndrome premenstrual, alopecia, insomnio, enfermedades digestivas. , alergias, dermatitis, psoriasis, enfermedades autoinmunes, etc. Las causas de la candidiasis son múltiples: desde disbiosis, hasta un debilitamiento del sistema inmunológico (antibióticos, vacunas, enfermedades debilitantes, metales pesados, etc.).

Una causa principal de la aparición de candidiasis es la nutrición, que causa disbiosis. Todos los protocolos tienen en común el tratamiento de la disbiosis y las intolerancias alimentarias, el drenaje para la eliminación de toxinas y una nutrición adecuada. En general se deben eliminar las levaduras, todos los azúcares refinados, harinas, bebidas como cola, alcohol, parte de la fruta, setas, colorantes y conservantes.

Recientemente se ha encontrado una posible conexión entre Candida y autismo.

 

Más específicamente, se ha encontrado que los pacientes con aumento de la permeabilidad intestinal, particularmente los niños con autismo, tienen una mayor concentración de anticuerpos anti-gliadina y anti-caseína en su suero que en la población normal, y una mayor cantidad de péptidos llamados casomorfina y gliadinmorfina en la orina de 24 horas. Esto confirma el paso de estas moléculas a través de la barrera de la mucosa intestinal, ya que normalmente no se encuentran rastros de estas sustancias ni en la sangre ni en la orina.

 

En la base de innumerables trastornos inducidos por la candidiasis sistémica, existe un aumento de la permeabilidad de la mucosa intestinal tal que induce el paso de macromoléculas de origen proteico que normalmente cuando la barrera está intacta, no deben atravesarla, por lo que es un proceso de tipo activo establecido reactivo.

Pero no solo gracias a nuestra investigación con el equipo suizo de ODM International, hemos encontrado una importante correlación entre una proteína de cándida (acetaldehído) y diversos problemas de trastornos cognitivos o aparición prematura de demencia senil o Alzheimer ...

El camino de nuestra investigación es todavía muy largo, pero ya tenemos un punto de partida importante por donde empezar.

El innovador protocolo alimentario del Prof. Egidi también ha tenido éxito en este campo, donde nadie lo había logrado antes y sin la ayuda de medicamentos, pero solo gracias a la investigación y el apoyo de una importante empresa líder en el sector de complementos alimenticios.

 

Para cualquier información o para hacer una cita, contáctenos al 3491847174 o visítenos en nuestra oficina profesional en Via Tasso, 25 en Pescara.

Scoliosis: in which positions to sleep? by Dr. Roger Battiston 🇮🇹

Scoliosis: in which positions to sleep?

by Dott. Roger Battiston

Albizzate (VA) 🇮🇹 Wednesday 25 March 2021

Scoliosis: in which positions to sleep?

Often observing children and adolescents in the sometimes "twisted" postures they assume on the sofa, in bed or while writing, one wonders if by chance they affect scoliosis in some way.

In reality, the posture or positions taken in everyday life only partially affect and are not the triggering cause of a pathology such as scoliosis.

In the sitting or standing position, the load takes on a more important role as the force of gravity acts vertically along the axis of the back, thus compressing the spine more and favoring any asymmetry. When we are lying down, however, the situation changes a bit: if we are in a supine, prone or side position, the load is significantly reduced as the force of gravity is discharged and distributed horizontally over the whole body.

In fact, it is during the night that all those processes of rehydration of the discs present between the vertebrae and a re-elongation of all the structures that, during the day, are stressed by the load of the force of gravity and from the movements.

Who has never heard from their mother, in the morning as soon as they wake up, "How tall are you, did you grow up all tonight?" ... well, it happens that it is thanks to these nocturnal regenerative phenomena that, according to some studies , at night we acquire up to 1-2 cm in height! However, these are centimeters that we lose during the day and over the years.

In conclusion, also considering that at night it is impossible to control the positions you take, the advice is to sleep peacefully in the positions that are most comfortable for you, because there are no more or less correct positions.

“Just check that the surface on which the mattress rests (usually slats, slats or rigid surface) - keeps it parallel to the ground, that the central part does not yield downwards,“ embarking ”. Whoever wears the corset does not even have to ask the problem: the spine remains in the correct position regardless of the positions one assumes. It remains essential to maintain an active lifestyle, to practice sports and, if you are following a rehabilitation treatment, to engage in specific physiotherapy exercises and / or with the brace ".

Last but not least advice is to spend as little time as possible lying in bed or on the sofa, if not to rest or enjoy a movie!

Scoliosi: in quali posizioni dormire?

by Dott. Roger Battiston

Albizzate (VA) 🇮🇹 mercoledì 25 marzo 2021

Scoliosi: in quali posizioni dormire?

Spesso osservando bambini e adolescenti nelle posture a volte "contorte" che assumono sul divano, nel letto o mentre scrivono, ci si domanda se per caso influiscano in qualche modo sulla scoliosi.

In realtà la postura o le posizione assunte nel quotidiano incidono solo in parte e non sono la causa scatenante di una patologia come la scoliosi.

Nella posizione seduta o in piedi, il carico assume un ruolo più importante in quanto la forza di gravità agisce verticalmente lungo l’asse della schiena, andando quindi a comprimere maggiormente la colonna e favorendo una eventuale asimmetria. Quando siamo sdraiati invece il discorso cambia un po’: se siamo in posizione supina, prona o su un lato, il carico viene notevolmente ridotto in quanto la forza di gravità viene scaricata e distribuita orizzontalmente su tutto il corpo.

Infatti è proprio durante la notte che avvengono, grazie alla posizione in scarico a letto, tutti quei processi di reidratazione dei dischi presenti tra le vertebre e un riallungamento di tutte le strutture che, durante il giorno, vengono sollecitate dal carico della forza di gravità e dai movimenti.

Chi non si è mai sentito dire dalla propria mamma, al mattino appena sveglio, “Come sei alto, sei cresciuto tutto stanotte?”... beh, si dà il caso che sia proprio grazie a questi fenomeni rigenerativi notturni che, secondo alcuni studi, di notte acquisiamo fino a 1-2 cm di altezza! Sono centimetri che però perdiamo durante la giornata e con il passare degli anni.

In conclusione, considerando anche che di notte è impossibile controllare le posizioni che si assumono, il consiglio è quello di dormire serenamente nelle posizioni che più vi sono comode, perché non esistono posizioni più o meno corrette.

“Verificate solo che la superficie su cui appoggia il materasso (solitamente doghe, rete o piano rigido) - lo mantenga parallelo al suolo, che la parte centrale non ceda verso il basso, “imbarcandosi”. Chi poi indossa il corsetto non deve neppure porsi il problema: la colonna vertebrale rimane in posizione corretta a prescindere dalle posizioni che si assumono. Fondamentale resta mantenere uno stile di vita attivo, praticare sport e, se state seguendo un trattamento riabilitativo, impegnarsi con gli esercizi specifici fisioterapici e/o con il corsetto”.

Ultimo ma non meno importante consiglio è di passare meno tempo possibile sdraiati nel letto o sul divano, se non per riposare o godersi un film!

Escoliosis: ¿en que posiciones dormir?

Por el Dr. Roger Battiston

Albizzate (VA) 🇮🇹 miércoles 25 de marzo de 2021

Escoliosis: ¿en que posiciones dormir?

A menudo, al observar a los niños y adolescentes en las posturas a veces "retorcidas" que asumen en el sofá, en la cama o mientras escriben, uno se pregunta si por casualidad afectan de alguna manera a la escoliosis.

En realidad, la postura o posiciones que se adoptan en la vida cotidiana solo afectan parcialmente y no son la causa desencadenante de una patología como la escoliosis.

En la posición sentada o de pie, la carga adquiere un papel más importante ya que la fuerza de gravedad actúa verticalmente a lo largo del eje de la espalda, comprimiendo más la columna y favoreciendo cualquier asimetría. Cuando estamos acostados, sin embargo, la situación cambia un poco: si estamos en decúbito supino, prono o de lado, la carga se reduce significativamente ya que la fuerza de la gravedad se descarga y se distribuye horizontalmente por todo el cuerpo.

De hecho, es durante la noche que, gracias a la posición de descarga en cama, se presentan todos aquellos procesos de rehidratación de los discos entre las vértebras y un reelongación de todas las estructuras que, durante el día, se ven estresadas por la carga. de la fuerza de gravedad y de los movimientos.

¿Quién no ha escuchado nunca de su madre, por la mañana apenas se despiertan, "¿Qué tan alto eres, creciste toda esta noche?" ... bueno, sucede que es gracias a estos fenómenos regenerativos nocturnos que, Según algunos estudios, ¡de noche adquirimos hasta 1-2 cm de altura! Sin embargo, son centímetros que perdemos durante el día y con el paso de los años.

En conclusión, considerando también que por la noche es imposible controlar las posturas que tomas, el consejo es dormir tranquilo en las posiciones que te sean más cómodas, porque no hay posiciones más ni menos correctas.

“Basta con comprobar que la superficie sobre la que descansa el colchón (normalmente listones, listones o techo rígido) - lo mantiene paralelo al suelo, que la parte central no cede hacia abajo,“ embarcando ”. Quien lleva el corsé ni siquiera tiene que plantearse el problema: la columna permanece en la posición correcta independientemente de las posiciones que se adopten. Sigue siendo fundamental mantener un estilo de vida activo, practicar deporte y, si estás siguiendo un tratamiento de rehabilitación, realizar ejercicios específicos de fisioterapia y / o con el corsé ".

Por último, pero no menos importante, el consejo es pasar el menor tiempo posible tumbado en la cama o en el sofá, ¡si no para descansar o disfrutar de una película!

The importance of proper breathing 

by Dr. Federica Zizzo 🇮🇹

The importance of proper breathing

by Prof. L. Gianluca Egidi, Pescara 

Wednesday 16 March 2021

The importance of proper breathing

 Apparently it may seem the simplest and most banal action that we put into practice during our days, but have we ever stopped to think how we are breathing, listening to our breath? Unfortunately, the hectic everyday life, work, stress and constant thoughts take us away from what should be correct breathing.

Physiologically, breathing can take place in two ways:

Diaphragmatic: during inhalation the diaphragm muscle is lowered to make room for the air that will thus enter the lungs, the abdomen will swell in this phase, and then have a contrary action in the exhalation phase.

Chest: during inhalation, it will be the abdominal muscles and the accessory muscles of respiration (of the shoulders and neck) to contract, while the abdomen will remain rigid in this phase it will be the chest to swell.

 

A fundamental element is precisely the presence and use of the DIAPHRAGM muscle which actually separates the thoracic cavity from the abdominal cavity, with its movement it operates a sort of massage to the internal organs with which it maintains relationships (heart, lungs, liver, stomach etc.) thus favoring their blood circulation and their functioning.

● In moments of great stress or in our busy life, breathing becomes shorter and more superficial. In these circumstances, the sympathetic nervous system prevails, an alert system. In fact, our way of breathing is closely correlated with our state of mind and since the diaphragm is fundamental to breathe correctly, it is quite easy to understand how the tone of this muscle can help reduce high levels of stress. Being aware of our breathing by controlling the frequency of breathing helps defuse the effects of self. sympathetic by activating its antagonist, the s. parasympathetic.

Then summarizing the sympathetic system activates the thoracic mode (putting in agitation), while the parasympathetic system activates the diaphragmatic one (favoring relaxation).

When we masseurs and movement and wellness professionals come to people who suffer from lumbar, back or neck muscle pain and tension, it will be important to provide useful tips to have greater awareness of your breathing and practice diaphragmatic breathing. The first of all is to remember to inhale through the nose, inflating the belly, and exhaling with your mouth open, deflating the abdomen.

Combining massage and stretching techniques with correct diaphragmatic breathing will help to solve the muscular problems that arise in a more optimal way.

"Remember to breathe. After all, it is the secret of life." (Gregoty Maguire)

L'importanza di una corretta respirazione

 Apparentemente può sembrare l'azione più semplice e banale che mettiamo in pratica durante le nostre giornate, ma ci siamo mai soffermati a pensare in che modo stiamo respirando, ascoltando il nostro respiro? Purtroppo la vita frenetica di tutti i giorni, il lavoro, lo stress e i continui pensieri ci allontanano da quella che dovrebbe essere una corretta respirazione.

Fisiologicamente la respirazione può avvenire con due modalità:

Diaframmatica: ​durante l'inspirazione il muscolo diaframma si abbassa per lasciare spazio all'aria che in questo modo entrerà nei polmoni, l'addome si gonfierà in questa fase, per poi avere un'azione contraria nella fase di espirazione.

Toracica​: durante l'inspirazione, saranno i muscoli addominali e i muscoli accessori della respirazione ( delle spalle e del collo) a contrarsi, mentre l'addome rimarrà rigido in questa fase sarà il torace a gonfiarsi.

 

Un elemento fondamentale è proprio la presenza e l'utilizzo del muscolo DIAFRAMMA che separando di fatto la cavità toracica da quella addominale, col suo movimento opera una sorta di massaggio agli organi interni con i quali tiene i rapporti (cuore,polmoni, fegato, stomaco ecc.) favorendo così la loro irrorazione sanguigna ed il loro funzionamento.

● Nei momenti di forte stress o nella nostra vita frenetica la respirazione si fa più breve e superficiale. In queste circostanze prevale il ​sistema nervoso simpatico​, un sistema di allerta. Di fatto il nostro modo di respirare è strettamente correlato con il nostro stato d'animo ed essendo il diaframma fondamentale per respirare nel modo corretto, risulta abbastanza facile comprendere come la tonicità di questo muscolo possa aiutare a ridurre alti livelli di stress. Avere consapevolezza del nostro respiro, controllando la frequenza della respirazione aiuta a disinnescare gli effetti del s. simpatico attivando il suo antagonista, il ​s. parasimpatico.

Quindi ricapitolando il ​sistema simpatico ​attiva la modalità toracica (mettendo in agitazione), mentre il ​sistema parasimpatico​ attiva quella diaframmatica (favorendo il rilassamento).

Quando a noi massaggiatori e professionisti del movimento e del benessere si presentano persone che accusano dolori e tensioni muscolari lombari, dorsali o cervicali sarà importante fornire dei suggerimenti utili per avere maggiore consapevolezza del proprio respiro e mettere in pratica la respirazione diaframmatica. Il primo fra tutti è quello di ricordare di inspirare dal naso, gonfiando la pancia, ed espirare a bocca aperta sgonfiando l'addome.

Associare le tecniche del massaggio e dello stretching alla corretta respirazione diaframmatica aiuterà a risolvere in modo più ottimale le problematiche muscolari che si presentano.

"Ricordatevi di respirare. Dopo tutto, è il segreto della vita." (Gregoty Maguire)

La importancia de una respiración adecuada

 

Al parecer puede parecer la acción más sencilla y banal que ponemos en práctica durante nuestros días, pero ¿nos hemos detenido alguna vez a pensar cómo estamos respirando, escuchando nuestra respiración? Lamentablemente, la agitada vida cotidiana, el trabajo, el estrés y los pensamientos constantes nos alejan de lo que debería ser una respiración correcta.

Fisiológicamente, la respiración puede tener lugar de dos formas:

Diafragmático: durante la inhalación se baja el músculo diafragma para dejar espacio al aire que así entrará a los pulmones, el abdomen se hinchará en esta fase, y luego tendrá una acción contraria en la fase de exhalación.

Pecho: durante la inhalación serán los músculos abdominales y los músculos accesorios de la respiración (de hombros y cuello) los que se contraigan, mientras que el abdomen permanecerá rígido en esta fase será el pecho el que se hinche.

 

Un elemento fundamental es precisamente la presencia y uso del músculo DIAFRAGMA que realmente separa la cavidad torácica de la cavidad abdominal, con su movimiento opera una especie de masaje a los órganos internos con los que mantiene relaciones (corazón, pulmones, hígado, estómago). etc.) favoreciendo así su circulación sanguínea y su funcionamiento.

 

En momentos de mucho estrés o en nuestra agitada vida, la respiración se vuelve más corta y superficial. En estas circunstancias, prevalece el sistema nervioso simpático, un sistema de alerta. De hecho, nuestra forma de respirar está muy correlacionada con nuestro estado de ánimo y dado que el diafragma es fundamental para respirar correctamente, es bastante fácil entender cómo el tono de este músculo puede ayudar a reducir los altos niveles de estrés. Ser consciente de nuestra respiración mediante el control de la frecuencia de la respiración ayuda a desactivar los efectos del yo. simpático activando su antagonista, el s. parasimpático.

 

Luego resumiendo el sistema simpático activa el modo torácico (poniendo en agitación), mientras que el sistema parasimpático activa el diafragmático (favoreciendo la relajación).

Cuando las masajistas y los profesionales del movimiento y el bienestar nos acerquemos a personas que padecen tensiones y dolores musculares lumbares, de espalda o cuello, será importante brindar consejos útiles para tener una mayor conciencia de su respiración y practicar la respiración diafragmática. Lo primero de todo es recordar inhalar por la nariz, inflar el vientre y exhalar con la boca abierta, desinflando el abdomen.

 

Combinar técnicas de masaje y estiramiento con una correcta respiración diafragmática ayudará a solucionar los problemas musculares que se presenten de una forma más óptima.

"Recuerda respirar. Después de todo, es el secreto de la vida". (Gregoty Maguire)

Kinesio taping, Elastic taping ..... solution or legend? 

by Prof. L. Gianluca Egidi  Pescara 🇮🇹

Elastic taping ..... solution or legend?

by Prof. L. Gianluca Egidi, Pescara 

16 marzo 2021

Elastic taping is a technique developed by Dr. Kenzo Kase in Japan over 25 years ago. It is used as a support for muscle structures and joints. It contrasts with the classic tape as it allows an unlimited range of motion and can reduce the recovery time of an injury by decreasing pain and inflammation.

 

The elastic taping is designed to mimic the thickness and approximate weight of the skin and has an elasticity ranging from 30% to 40% over its resting length, which should give the tape unique properties. The tape is latex-free and has an adhesive surface that is 100% acrylic, which activates in heat. The cotton with which the Tape tapes are made allows evaporation and quick drying ensuring the ability to wear the tape even in the shower

or without the need to reapply it; the duration of an application should range from 3 to 5 days.

 

By improving the lymphatic circulation and blood circulation and without limiting the range of motion of the affected part, it can substantially reduce pain and inflammation.

A new application technique of the elastic tape is the "EGIDI PHYSIO SYSTEM", developed with PHARMAPIU 'SPORT and ODM Internastional

This new technique also relieves the pressure and irritation of mechanosensitive receptors that can cause pain. In addition, the tape creates micro-movements on the skin, increasing lymphatic drainage and thus reducing inflammation in the affected area.

In conclusion, an important consideration:

the treatment with elastic taping can be recommended in the management of musculoskeletal problems to alleviate pain immediately, but certainly to be used in addition to other specific treatments with respect to the problem in question.

Surely given the low cost and now the large amount of elastic tape producers, this type of application has had a great media and advertising impact and many improvise applicators but, only in expert hands can it really make a difference.

For more information or to make an appointment, contact us:

- study 0852059185

- direct 3491847174

Taping elastico ,,, soluzione o leggenda?

by Prof. L. Gianluca Egidi, Pescara 

16 marzo 2021

Il taping elastico è una tecnica sviluppata dal Dr. Kenzo Kase in Giappone più di 25 anni fa. E’ utilizzata come sostegno per le strutture muscolari e le articolazioni. Si contrappone al classico tape poichè permette un range di movimento illimitato e può ridurre il tempo di recupero di un infortunio diminuendo il dolore e l’infiammazione.

Il taping elastico è progettato per imitare lo spessore ed il peso approssimativo della pelle ed ha un’elasticità che va dal 30% al 40% sulla sua lunghezza di riposo, che dovrebbe dare al nastro proprietà uniche . Il nastro è privo di lattice ed ha una superficie adesiva che è al 100% acrilica, che si attiva con il caldo . Il cotone con cui sono fatti i nastri di Tape consente l’evaporazione e una rapida asciugatura assicurando la possibilità di indossare il nastro anche sotto la doccia

o senza necessità di riapplicarlo; la durata di un’applicazione dovrebbe andare dai 3 ai 5 giorni.

Migliorando il circolo linfatico e la circolazione del sangue e senza limitare l’articolarità della parte colpita puo ridurre sostanzialmente dolore ed infiammazione.

Una nuova tecnica applicativa del tape elastico è la "EGIDI PHYSIO SYSTEM" ,sviluppata con PHARMAPIU' SPORT e ODM INTERNATIONAL.

Questa nuova tecnica va anche ad alleviare la pressione e l’irritazione dei recettori meccanosensibili che possono essere causa di dolore. Inoltre, il nastro crea dei micromovimenti sulla pelle, aumentando il drenaggio linfatico e quindi ridurre l’infiammazione nell’area colpita.

In conclusione una considerazione importante:

il trattamento con taping elastico può essere consigliato nella gestione delle problematiche muscolo-scheletriche per attenuare il dolore in maniera immediata, ma sicuramente da utilizzare in maniera aggiuntiva ad altri trattamenti specifici rispetto al problema che si tratta.

Sicuramente visto il basso costo e ormai la grande quantità di produttori di tape elastici, questo tipo di applicazione ha avuto un grosso impatto mediatico e pubblicitario ed in molti si improvvisano applicatori ma, solo in mani esperte può veramente fare la differenza.

Per ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento contattateci:

- studio 0852059185

- diretto 3491847174

Taping elástica ... ¿solución o leyenda?

by Prof. L. Gianluca Egidi, Pescara 

16 marzo 2021

El vendaje elástico es una técnica desarrollada por el Dr. Kenzo Kase en Japón hace más de 25 años. Se utiliza como soporte de estructuras musculares y articulaciones. Contrasta con la cinta clásica ya que permite un rango de movimiento ilimitado y puede reducir el tiempo de recuperación de una lesión al disminuir el dolor y la inflamación.

 

La cinta elástica está diseñada para imitar el grosor y el peso aproximado de la piel y tiene una elasticidad que oscila entre el 30% y el 40% sobre su longitud de reposo, lo que debería otorgar a la cinta propiedades únicas. La cinta no contiene látex y tiene una superficie adhesiva 100% acrílica que se activa con el calor. El algodón con el que están hechas las cintas Tape permite la evaporación y el secado rápido asegurando la capacidad de llevar la cinta incluso en la ducha.

o sin necesidad de volver a aplicarlo; la duración de una aplicación debe oscilar entre 3 y 5 días.

 

Al mejorar la circulación linfática y la circulación sanguínea y sin limitar el rango de movimiento de la parte afectada, puede reducir sustancialmente el dolor y la inflamación.

Una nueva técnica de aplicación de la cinta elástica es el "EGIDI PHYSIO SYSTEM", desarrollado con PHARMAPIU 'SPORT y ODM International

 

Esta nueva técnica también alivia la presión y la irritación de los receptores mecanosensibles que pueden causar dolor. Además, la cinta crea micro-movimientos en la piel, aumentando el drenaje linfático y reduciendo así la inflamación en la zona afectada.

En conclusión, una consideración importante:

El tratamiento con vendaje elástico puede recomendarse en el manejo de problemas musculoesqueléticos para aliviar el dolor de forma inmediata, pero ciertamente para ser utilizado como complemento a otros tratamientos específicos del problema en cuestión.

Seguramente dado el bajo costo y ahora la gran cantidad de productores de cintas elásticas, este tipo de aplicación ha tenido un gran impacto mediático y publicitario y muchos aplicadores improvisados ​​pero, solo en manos expertas se puede realmente marcar la diferencia.

Para más información o para concertar una cita, contáctenos:

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Massage Therapy and cellulite, by Prof. Gianluca Egidi  Pescara 🇮🇹

Wednesday 10 March 2021

Massage therapy and Cellulite

Massoterapia e Cellulite

Masaje terapéutico y Celulitis

byProf. Gianluca Egidi

✔️Massotherapy and Cellulite✔️

 

Massage therapy is the therapeutic massage of muscles and connective tissues, practiced with the hands and mainly aimed at preventing diseases of the musculoskeletal system or rehabilitating those affected by them.

 

The main conditions for which massage therapy is used are: muscle pain, contracted muscles, tendon contractures and hardening, water retention, mental stress and cellulite.

Massage therapy does not require any particular preparation and is to be considered a practice with a low risk of complications; however, it has some contraindications, which are: pregnancy, bleeding disorders, fractures, skin lesions, skin infections and tumors.

Massage therapy is a therapeutic practice whose effectiveness has been the subject of scientific investigations for several years. The latest research on the subject has shown that its beneficial power is limited in time and is greater for certain conditions (eg chronic back pain).

 

What is massage therapy?

Massage therapy is the therapeutic massage of muscles and connective tissues, generally performed with the hands (manual massage).

Massage therapy includes various massage techniques, with the aim of promoting the health and well-being of different systems of the human body, including mainly the musculoskeletal system.

Very often, massage therapy experts define the latter as a rehabilitation and preventive practice against many diseases that have as their object the muscles, blood vessels, lymphatic vessels and nerve endings of the motor type.

 

WHO DOES MASSOTHERAPY?

Those who practice massage therapy take the name of massage therapist. The massage therapist is a professional figure with a specific qualification in massage therapy.

The massage therapist has knowledge in the fields of human anatomy, physiology, human biology, chemistry, endocrinology, immunology, pharmacology, pathology and histology.

 

ORIGIN OF THE NAME

The term “massage therapy” derives from the union of two Greek words, which are: “boulder” (μάσσω) and “therapeia” (θεραπεία). The word "boulder" means "kneading" or "modeling with the hands", while the word therapeia means "cure" or "healing". Hence, the literal meaning of massage therapy is "hand modeling cure".

 

HISTORY

According to some historical testimonies, the first forms of massage therapy were born 2,000-3,000 years before the birth of Christ, in Ancient Egypt and in those geographical areas where China and India currently reside.

In the Western World, the spread of massage therapy and manual massage as a form of therapy complete with rules, indications, contraindications and deontological norms is due to a Swedish doctor, gymnast and physiotherapist, named Pehr Henrik Ling, who lived between 1776 and 1839.

Ling is known for being the father of the so-called "Swedish massage", a manual massage technique on which the main principles of modern massage therapy are based.

Operation

According to massage therapy experts, manual massage would bring benefits to muscles, connective tissues and the human body in general, because:

 

It determines an improvement of blood circulation even in the smallest vessels (capillaries). This leads to a better supply of oxygen and nutrients to the cells of the affected tissues; a better supply of oxygen and nutrients to the cells makes them work better and heal faster from any damage or non-fatal injuries;

Promotes lymphatic drainage. This improves the elimination of waste substances from the tissues;

It stimulates the secretion of endorphins. Endorphins are chemicals produced by the brain and endowed with a powerful analgesic and exciting activity.

It blocks the nerve signals that make the human being feel pain and muscle-tendon tension.

Indications

Those who practice massage therapy believe that the latter is useful in case of:

 

Contracted musculature;

Painful musculature;

Contractures or hardening of the tendons;

Psychophysical stress (eg: anxiety, anxiety disorders, minor depression, etc.);

Water retention;

Cellulite.

Massage therapy, therefore, is indicated against muscle pain, for the relaxation of muscles and tendons, for an improvement of lymphatic drainage and for psychic relaxation (nervous relaxation).

 

MASSOTHERAPY AND SPORT

Massage therapists highly recommend massage to sports practitioners and professional athletes, to reduce post-workout fatigue, to accelerate recovery and to promote muscle relaxation after use.

 

Preparation

Massage therapy does not require any special preparation. Therefore, the patient does not have to comply with any particular preparatory rules before undergoing a massage therapy session.

 

How is it done?

Massage therapy is a treatment that is generally divided into a cycle of at least 5-10 sessions.

The first session is different from all the others, because it includes a preliminary phase in which the massage therapist investigates the patient's state of health and performs a sort of medical anamnesis.

This preliminary phase is of fundamental importance, as it allows the therapist to establish on which points of the human body it is good to act, to be of benefit to the patient.

Once the problems to be treated are known, there are all the prerequisites for the manual massage to begin: for the occasion, the patient must take off the main clothes and lie down on a special bed, present in all the massage therapists' offices.

For manual massage, those who practice massage therapy often use oils or ointments, as the latter guarantee greater smoothness and a better modeling action of the hands on the patient's body.

 

MASSOTHERAPY TECHNIQUES

The massage techniques, which are part of massage therapy, include:

The touch. It is the technique with which each massage therapist begins and ends each session. It consists of sliding the hand over the skin, without applying any pressure.

At the beginning of the session, it is used to prepare the human body for subsequent massage techniques.

The rubbing. It involves a greater pressure on the skin, compared to what happens with touching. It is an essential technique, because it precedes and follows every other massage technique.

The friction. It is a rubbing in which the therapist's hands continuously remain in contact with the patient's skin. The friction allows you to act both on the superficial and deep layers of the human body.

Kneading. It is a technique applicable only where there is muscle mass. It consists in pinching, lifting and transversely moving the muscles, exerting a pressure of the thumb against the other fingers of the opposite hand.

There are two forms of kneading: surface kneading and deep kneading.

The pressure. It consists of a compression perpendicular to the patient's skin. It aims to facilitate the reabsorption of edema and improve blood circulation, where there are impediments.

The percussion. It consists of a series of quick and short tapping of varying intensity, performed by means of the fingers, the edge of the hands or the cupped hands.

The choice of tapping mode depends on the patient's problems.

In general, the purposes of percussion are: to improve muscle contractility and metabolism, promote muscle vascularization and stimulate the nervous system.

The vibration. In carrying out it, the therapist places his hand on the skin area to be treated and performs small and rapid lateral movements, similar to tremors.

Risks and complications

When practiced by a qualified therapist, massage therapy is a substantially safe and low-risk technique. In fact, only in rare circumstances does it give rise to side effects.

The possible side effects of massage therapy include:

 

Temporary pain

Swelling;

Formation of hematomas;

Adverse / allergic reactions to the oil or ointment used during the session

Contraindications

Massage therapy is contraindicated in case of:

 

Pregnant women. It is not clear whether manual massage is dangerous for the fetus or not. However, as a precaution, it is best to avoid any kind of manipulation of the body.

People with bleeding defects (e.g. haemophilia), fractures, skin wounds, skin infections or osteoporosis. In such situations, manual massage could worsen the ongoing pathological conditions. For example, in the case of haemophilia, it could induce bleeding or cause bruising.

Those who have undergone surgery in recent times. This is a temporary contraindication.

People with tumors. The contraindication is limited to the anatomical area where the tumor resides. In all the rest of the body, therefore, the manual massage is practicable.

Results and criticisms

The real therapeutic power of massage therapy has been the subject of studies and debates in the medical-scientific community for several decades now.

Investigations have shown that manual massage is indeed beneficial to the human body, but not as much as it is in the statements of massage therapists.

In fact, according to the most reliable scientific researches, massage therapy has a soothing action against pain, limited in time (therefore short-term) and a moderate beneficial action against mood disorders (eg: anxiety, minor depression, etc. ). Furthermore, it was found that, to appreciate the results, patients should resort to manual massage on a continuous basis.

In light of these evidences, doctors strongly advise against preferring massage therapy to all those medical treatments of certain efficacy, especially when the present morbid condition is of a certain clinical significance.

All this, however, does not exclude the association of massage therapy with forms of traditional therapy.

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Massoterapia e Cellulite

La massoterapia è il massaggio terapeutico dei muscoli e dei tessuti connettivali, praticato con le mani e volto principalmente a prevenire le malattie dell'apparato muscolo-scheletrico o riabilitare i soggetti che ne sono affetti.

Le principali condizioni per le quali la massoterapia trova applicazione sono: il dolore muscolare, la muscolatura contratta, le contratture e gli indurimenti tendinei, la ritenzione idrica, lo stress psichico e la cellulite.
La massoterapia non richiede alcuna preparazione particolare ed è da considerarsi una pratica a basso rischio di complicanze; presenta, tuttavia, alcune controindicazioni, che sono: lo stato di gravidanza, i disturbi della coagulazione, le fratture, le lesioni cutanee, le infezioni cutanee e i tumori.
La massoterapia è una pratica terapeutica la cui efficacia è stata oggetto di indagini scientifiche per diversi anni. Le ultime ricerche in merito hanno evidenziato che il suo potere benefico è limitato nel tempo ed è maggiore per determinate condizioni (es: mal di schiena cronico).

Cos'è la massoterapia?
La massoterapia è il massaggio terapeutico dei muscoli e dei tessuti connettivali, eseguito generalmente con le mani (massaggio manuale).
La massoterapia comprende varie tecniche di massaggio, aventi lo scopo di promuovere la salute e il benessere di diversi apparati del corpo umano, tra cui principalmente l'apparato muscolo-scheletrico.
Molto spesso, gli esperti di massoterapia definiscono quest'ultima come una pratica riabilitativa e preventiva nei confronti di molte malattie che hanno per oggetto i muscoli, i vasi sanguigni, i vasi linfatici e le terminazioni nervose di tipo motorio.

CHI PRATICA LA MASSOTERAPIA?
Chi pratica la massoterapia prende il nome di massoterapista. Il massoterapista è una figura professionale con un'abilitazione specifica in massoterapia.
Il massoterapista ha conoscenze nel campo dell'anatomia umana, della fisiologia, della biologia umana, della chimica, dell'endocrinologia, dell'immunologia, della farmacologia, della patologia e dell'istologia.

ORIGINE DEL NOME
Il termine “massoterapia” deriva dall'unione di due parole greche, che sono: “masso” (μάσσω) e “therapeia” (θεραπεία ). La parola “masso” vuol dire “impastare” o “modellare con le mani”, mentre la parola therapeia significa “cura” o “guarigione”. Quindi, il significato letterale di massoterapia è “cura con il modellamento delle mani”.

STORIA
Secondo alcune testimonianze storiche, le prime forme di massoterapia sarebbero nate 2.000-3.000 anni prima della nascita di Cristo, nell'Antico Egitto e in quelle zone geografiche dove attualmente risiedono Cina e India.
Nel Mondo Occidentale, la diffusione della massoterapia e del massaggio manuale come forma di terapia completa di regole, indicazioni, controindicazioni e norme deontologiche si deve a un medico, ginnasta e fisioterapista svedese, di nome Pehr Henrik Ling, vissuto tra 1776 e il 1839.
Ling è noto per essere il padre del cosiddetto “massaggio svedese”, tecnica di massaggio manuale su cui si basano i principi portanti della moderna massoterapia.

Funzionamento
Secondo gli esperti di massoterapia, il massaggio manuale apporterebbe dei benefici ai muscoli, ai tessuti connettivi e al corpo umano in generale, perché:

Determina un miglioramento della circolazione sanguigna anche nei vasi più piccoli (capillari). Questo comporta un miglior apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule dei tessuti interessati; un miglior apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule fa sì che queste funzionino meglio e guariscano più velocemente da eventuali danni o lesioni non fatali;
Favorisce il drenaggio linfatico. Ciò migliora l'eliminazione delle sostanze di rifiuto da parte dei tessuti;
Stimola la secrezione di endorfine. Le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante.
Blocca i segnali nervosi che fanno avvertire, all'essere umano, i dolori e le tensioni muscolo-tendinee.
Indicazioni
Chi pratica la massoterapia ritiene che quest'ultima sia utile in caso di:

Muscolatura contratta;
Muscolatura dolente;
Contratture o indurimenti dei tendini;
Stress psicofisico (es: ansia, disturbi dell'ansia, depressione minore ecc);
Ritenzione idrica;
Cellulite.
La massoterapia, quindi, è indicata contro il dolore muscolare, per il rilassamento di muscoli e tendini, per un miglioramento del drenaggio linfatico e per una distensione psichica (rilassamento nervoso).

MASSOTERAPIA E SPORT
I massoterapisti raccomandano vivamente il massaggio a chi pratica sport e agli atleti professionisti, per ridurre le fatiche post-allenamento, per accelerare il recupero e per favorire il rilassamento dei muscoli dopo il loro utilizzo.

Preparazione
La massoterapia non richiede alcuna preparazione particolare. Quindi, il paziente non deve attenersi a nessuna particolare regola preparatoria, prima di sottoporsi a una seduta di massoterapia.

Come si esegue?
La massoterapia è un trattamento che, in genere, si suddivide in un ciclo di almeno 5-10 sedute.
La prima seduta è diversa da tutte le altre, perché prevede una fase preliminare in cui il massoterapista indaga sullo stato di salute del paziente ed esegue una sorta di anamnesi medica.
Questa fase preliminare ha un'importanza fondamentale, in quanto permette al terapeuta di stabilire su quali punti del corpo umano è bene agire, per essere di beneficio al paziente.
Una volta note le problematiche da trattare, ci sono tutti i presupposti perché abbia inizio il massaggio manuale: per l'occasione, il paziente deve togliere gli indumenti principali e coricarsi su un apposito lettino, presente in tutti gli studi dei massoterapisti.
Per il massaggio manuale, chi pratica la massoterapia utilizza spesso oli o unguenti, in quanto quest'ultimi garantiscono una maggiore scorrevolezza e una migliore azione modellante delle mani, sul corpo del paziente.

TECNICHE DI MASSOTERAPIA
Tra le tecniche di massaggio, che fanno parte della massoterapia, rientrano:

Lo sfioramento. È la tecnica con cui ogni massoterapista inizia e conclude ogni seduta. Consiste in un scivolamento della mano sulla pelle, senza l'esercitazione di alcuna pressione.
A inizio seduta, serve a preparare il corpo umano alle successive tecniche di massaggio.
Lo sfregamento. Prevede una pressione sulla pelle maggiore, rispetto a quanto accade con lo sfioramento. È una tecnica essenziale, perché precede e segue ogni altra tecnica di massaggio.
La frizione. È uno sfregamento in cui le mani del terapeuta rimangono continuamente in contatto con la pelle del paziente. La frizione permette di agire sia sugli strati superficiali, sia su quelli profondi del corpo umano.
L'impastamento. È una tecnica applicabile solo laddove c'è massa muscolare. Consiste nel pinzare, sollevare e spostare trasversalmente i muscoli, esercitando una pressione del pollice contro le altre dita della mano contrapposta.
Esistono due forme di impastamento: l'impastamento superficiale e l'impastamento profondo.
La pressione. Consiste in una compressione perpendicolare alla cute del paziente. Ha lo scopo di facilitare il riassorbimento di edemi e migliorare la circolazione sanguigna, laddove ci siano impedimenti.
La percussione. Consiste in una serie di picchiettamenti rapidi e brevi e di intensità variabile, eseguiti per mezzo delle dita, del bordo delle mani o delle mani poste a coppetta.
La scelta della modalità di picchiettamento dipende dalle problematiche manifestate dal paziente.
In generale, gli scopi della percussione sono: migliorare la contrattilità e il metabolismo muscolare, favorire la vascolarizzazione dei muscoli e stimolare il sistema nervoso.
La vibrazione. Nell'eseguirla, il terapeuta pone la mano sull'area cutanea da trattare ed esegue piccoli e rapidi movimenti laterali, simili a tremolii.
Rischi e complicazioni
Se praticata da un terapeuta qualificato, la massoterapia è una tecnica sostanzialmente sicura e a basso rischio. Infatti, solo in rare circostanze, dà luogo ad effetti collaterali.
Tra i possibili effetti collaterali della massoterapia, rientrano:

Dolore temporaneo;
Gonfiore;
Formazione di ematomi;
Reazioni avverse/allergiche all'olio o all'unguento utilizzati durante la seduta
Controindicazioni
La massoterapia è controindicata in caso di:

Donne in stato di gravidanza. Non è chiaro se il massaggio manuale sia pericoloso per il feto oppure no. Tuttavia, in via del tutto precauzionale, è meglio evitare qualsiasi tipo di manipolazione del corpo.
Persone con difetti della coagulazione (es: emofilia), fratture, ferite cutanee, infezioni cutanee od osteoporosi. In tali frangenti, il massaggio manuale potrebbe peggiorare le condizioni patologiche in corso. Per esempio, in caso di emofilia, potrebbe indurre emorragie o determinare la formazione di ematomi.
Coloro che si sono sottoposti a un intervento chirurgico in tempi recenti. Si tratta di una controindicazione temporanea.
Persone con tumori. La controindicazione si limita all'area anatomica in cui risiede il tumore. In tutto il resto del corpo, quindi, il massaggio manuale è praticabile.
Risultati e critiche
Il reale potere terapeutico della massoterapia è oggetto di studi e dibattiti, presso la comunità medico-scientifica, ormai da diversi decenni.
Le indagini in merito hanno dimostrato che il massaggio manuale risulta sì di beneficio al corpo umano, ma non tanto quanto è nelle dichiarazioni dei massoterapeuti.
Infatti, secondo le più attendibili ricerche scientifiche, la massoterapia possiede un'azione lenitiva nei confronti del dolore, limitata nel tempo (quindi a breve termine) e una moderata azione benefica nei confronti dei disturbi dell'umore (es: ansia, depressione minore ecc). Inoltre, è emerso che, per apprezzarne i risultati, i pazienti dovrebbero ricorrere al massaggio manuale in maniera continuativa.
Alla luce di tali evidenze, i medici sconsigliano vivamente di preferire la massoterapia a tutti quei trattamenti medici di sicura efficacia, soprattutto quando la condizione morbosa presente è di una certa rilevanza clinica.
Tutto ciò, tuttavia, non esclude l'associazione della massoterapia a forme di terapia tradizionale.

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¿QUIÉN HACE MASOTERAPIA?

Quienes practican la terapia de masaje toman el nombre de masajista. El masajista es una figura profesional con titulación específica en masajes terapéuticos.

El masajista tiene conocimientos en los campos de anatomía humana, fisiología, biología humana, química, endocrinología, inmunología, farmacología, patología e histología.

 

ORIGEN DEL NOMBRE

El término "terapia de masaje" deriva de la unión de dos palabras griegas, que son: "boulder" (μάσσω) y "therapeia" (θεραπεία). La palabra "roca" significa "amasar" o "modelar con las manos", mientras que la palabra therapeia significa "curar" o "curar". Por lo tanto, el significado literal de la terapia de masaje es "cura de modelado de manos".

 

HISTORIA

Según algunos testimonios históricos, las primeras formas de terapia de masaje nacieron 2.000-3.000 años antes del nacimiento de Cristo, en el Antiguo Egipto y en aquellas zonas geográficas donde actualmente residen China e India.

En el mundo occidental, la difusión de la terapia de masaje y el masaje manual como una forma de terapia completa con reglas, indicaciones, contraindicaciones y normas deontológicas se debe a un médico, gimnasta y fisioterapeuta sueco, llamado Pehr Henrik Ling, que vivió entre 1776 y 1839. .

Ling es conocido por ser el padre del llamado "masaje sueco", una técnica de masaje manual en la que se basan los principios fundamentales de la terapia de masaje moderna.

 

Operación

Según los expertos en terapia de masajes, el masaje manual traería beneficios a los músculos, tejidos conectivos y al cuerpo humano en general, porque:

Determina una mejora de la circulación sanguínea incluso en los vasos más pequeños (capilares). Esto conduce a un mejor suministro de oxígeno y nutrientes a las células de los tejidos afectados; un mejor suministro de oxígeno y nutrientes a las células hace que funcionen mejor y se curen más rápido de cualquier daño o lesión no mortal;

Favorece el drenaje linfático. Esto mejora la eliminación de sustancias de desecho de los tejidos;

Estimula la secreción de endorfinas. Las endorfinas son sustancias químicas producidas por el cerebro y dotadas de una potente actividad analgésica y excitante.

Bloquea las señales nerviosas que hacen que el ser humano sienta dolor y tensión músculo-tendinosa.

Indicaciones

Quienes practican la terapia de masaje creen que esta última es útil en caso de:

 

Musculatura contraída;

Dolor de musculatura;

Contracturas o endurecimiento de los tendones;

Estrés psicofísico (por ejemplo: ansiedad, trastornos de ansiedad, depresión menor, etc.);

Retención de agua;

Celulitis

La terapia de masaje, por tanto, está indicada contra los dolores musculares, para la relajación de músculos y tendones, para una mejora del drenaje linfático y para la relajación psíquica (relajación nerviosa).

 

MASOTERAPIA Y DEPORTE

Los masajistas recomiendan encarecidamente el masaje a los practicantes de deportes y atletas profesionales, para reducir la fatiga posterior al entrenamiento, acelerar la recuperación y promover la relajación muscular después del uso.

 

Preparación

La terapia de masaje no requiere ninguna preparación especial. Por lo tanto, el paciente no tiene que cumplir con ninguna regla preparatoria particular antes de someterse a una sesión de terapia de masaje.

 

Como se hace

La terapia de masaje es un tratamiento que generalmente se divide en un ciclo de al menos 5-10 sesiones.

La primera sesión es diferente a todas las demás, porque incluye una fase preliminar en la que el masajista investiga el estado de salud del paciente y realiza una especie de anamnesis médica.

Esta fase preliminar es de fundamental importancia, ya que permite al terapeuta establecer sobre qué puntos del cuerpo humano conviene actuar para beneficiar al paciente.

Una vez conocidos los problemas a tratar, se dan todas las condiciones para iniciar el masaje manual: para la ocasión, el paciente debe quitarse la ropa principal y acostarse en una cama especial, presente en todos los consultorios de masajistas.

Para el masaje manual, quienes practican la terapia de masaje suelen utilizar aceites o ungüentos, ya que estos últimos garantizan una mayor suavidad y una mejor acción modeladora de las manos sobre el cuerpo del paciente.

 

TÉCNICAS DE MASOTERAPIA

Las técnicas de masaje, que forman parte de la terapia de masaje, incluyen:

 

El toque. Es la técnica con la que cada masajista comienza y finaliza cada sesión. Consiste en deslizar la mano sobre la piel, sin ejercer presión alguna.

Al inicio de la sesión, se utiliza para preparar el cuerpo humano para posteriores técnicas de masaje.

El roce. Implica una mayor presión sobre la piel, en comparación con lo que ocurre con el tacto. Es una técnica esencial, porque precede y sigue a cualquier otra técnica de masaje.

La fricción. Es un frotamiento en el que las manos del terapeuta permanecen continuamente en contacto con la piel del paciente. La fricción le permite actuar tanto en las capas superficiales como profundas del cuerpo humano.

Amasadura. Es una técnica aplicable solo donde hay masa muscular. Consiste en pellizcar, levantar y mover transversalmente los músculos, ejerciendo una presión del pulgar contra los otros dedos de la mano contraria.

Hay dos formas de amasado: amasado superficial y amasado profundo.

La presión. Consiste en una compresión perpendicular a la piel del paciente. Tiene como objetivo facilitar la reabsorción del edema y mejorar la circulación sanguínea, donde existen impedimentos.

La percusión. Consiste en una serie de golpecitos rápidos y cortos de intensidad variable, realizados con los dedos, el borde de las manos o las manos ahuecadas.

La elección del modo de tapping depende de los problemas del paciente.

En general, los propósitos de la percusión son: mejorar la contractilidad y el metabolismo muscular, promover la vascularización muscular y estimular el sistema nervioso.

La vibración. Al realizarlo, el terapeuta coloca su mano sobre la zona de la piel a tratar y realiza pequeños y rápidos movimientos laterales, similares a temblores.

Riesgos y complicaciones

Cuando la practica un terapeuta calificado, la terapia de masaje es una técnica sustancialmente segura y de bajo riesgo. De hecho, solo en raras circunstancias da lugar a efectos secundarios.

Los posibles efectos secundarios de la terapia de masaje incluyen:

Dolor temporal

Hinchazón;

Formación de hematomas;

Reacciones adversas / alérgicas al aceite o pomada utilizada durante la sesión.

Contraindicaciones

La terapia de masaje está contraindicada en caso de:

 

Mujeres embarazadas. No está claro si el masaje manual es peligroso para el feto o no. Sin embargo, como precaución, es mejor evitar cualquier tipo de manipulación del cuerpo.

Personas con defectos hemorrágicos (p. Ej., Hemofilia), fracturas, heridas cutáneas, infecciones cutáneas u osteoporosis. En tales situaciones, el masaje manual podría empeorar las condiciones patológicas en curso. Por ejemplo, en el caso de la hemofilia, puede provocar hemorragias o hematomas.

Los que se han operado en los últimos tiempos. Ésta es una contraindicación temporal.

Personas con tumores. La contraindicación se limita al área anatómica donde reside el tumor. En todo el resto del cuerpo, por tanto, el masaje manual es practicable.

Resultados y críticas

El verdadero poder terapéutico de la terapia de masaje ha sido objeto de estudios y debates en la comunidad médico-científica desde hace varias décadas.

Las investigaciones a este respecto han demostrado que el masaje manual es realmente beneficioso para el cuerpo humano, pero no tanto como en las declaraciones de los masajistas.

De hecho, según las investigaciones científicas más fiables, la terapia de masaje tiene una acción calmante contra el dolor, limitada en el tiempo (por lo tanto, a corto plazo) y una acción beneficiosa moderada contra los trastornos del estado de ánimo (por ejemplo: ansiedad, depresión leve, etc.). Además, se encontró que, para apreciar los resultados, los pacientes deben recurrir al masaje manual de forma continua.

A la luz de estas evidencias, los médicos desaconsejan encarecidamente preferir la terapia de masaje a todos aquellos tratamientos médicos de cierta eficacia, especialmente cuando la condición mórbida actual es de cierta importancia clínica.

Todo esto, sin embargo, no excluye la asociación de la terapia de masaje con formas tradicionales de terapia.

Dorsal hyperkyphosis with lumbar hyperlordosis

by Dr. Roger Battiston 🇮🇹

Monday 8 May 2021

dorsal hyperkyphosis with lumbar hyperlordosis,

by Dr. Roger Battiston

 

I make a note of a 35-year-old female patient in which there is a

  dorsal hyperkyphosis with lumbar hyperlordosis,

in addition to a slight scoliosis Among other things, already quite reduced in its severity from use at a young age of corset.

 

The most important disorders to date are those relating to the cervical spine. An important straightening of the cervical spine can be noted.

We proceed with physiokinesitherapy gymnastics activities, cautious decontracting massage therapy and very cautious passive mobilizations.

It will then be necessary to proceed with a nuclear magnetic resonance at the level of the cervical spine to ascertain the possible existence of disc hernias or protrusions. Also in this case it is very important to restore tone to the muscles in such a way as to stabilize the spine and mobilize the column with specific exercises involving the pelvis and trunk

lunedì 8 mazo 2021

ipercifosi dorsale con iperlordosi lombare

Dott. Roger Battiston

rendo nota di paziente femmina anni 35 in cui si nota un ipercifosi dorsale con iperlordosi lombare, oktre ad una leggera scoliosi Tra l'altro già abbastanza ridotta nella sua gravità da utilizzo in giovane età di corsetto . Disturbi ad oggi più importanti sono quelli relativi al rachide cervicale Si può notare una rettilineizzazione del tratto cervicale importante. Si procede con attività di ginnastica fisiokinesiterapica massoterapia cauta decontratturante e mobilizzazioni passive molto caute. Sara poi necessario procedere con una risonanza magnetica nucleare a livello del rachide cervicale per appurare l'esistenza eventuale di ernie o protrusioni discali. Anche in questo caso è molto importante ridare tono ai muscoli in maniera tale da stabilizzare la colonna vertebrale e mobilizzare la colonna con esercizi specifici che coinvolgono bacino e tronco.

Lunes 8 de mayo de 2021

hipercifosis dorsal con hiperlordosis lumbar

Dr. Roger Battiston

 

Observo una paciente de 35 años en la que hay una hipercifosis dorsal con hiperlordosis lumbar, oktre una ligera escoliosis, entre otras cosas, ya bastante reducida en su severidad por el uso a una edad temprana del corsé. Los trastornos más importantes hasta la fecha son los relacionados con la columna cervical, se puede observar un importante enderezamiento de la columna cervical. Se procede con actividades de gimnasia fisioquinesioterapia, masaje terapéutico descontracturante cauteloso y movilizaciones pasivas muy cautelosas. Entonces será necesario proceder con una resonancia magnética nuclear a nivel de la columna cervical para comprobar la posible existencia de hernias o protuberancias de disco. También en este caso es muy importante restaurar el tono de los músculos de tal manera que estabilice la columna y movilice la columna con ejercicios específicos que involucren la pelvis y el tronco.

Italian Kinesiological Taping

by Prof. Rosario Bellia 🇮🇹

 

March 2021

Italian Kinesiological Taping Association

www.tapingbellia.com 

Associazione Italiana Taping Kinesiologico

Quando passare il proprio "sapere" oltre che un piacere diventa un "dovere", e nella mia amata Sicilia ha un "sapore speciale"......grazie per l'accoglienza presso L'università di Palermo.

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Italian Kinesiological Taping Association

When passing your "knowledge" as well as a pleasure becomes a "duty", and in my beloved Sicily it has a "special flavor" ...... thanks for the welcome at the University of Palermo.

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Asociación Italiana de Cintas Kinesiológicas

Cuando transmitir tus "conocimientos" además de un placer se convierte en un "deber", y en mi querida Sicilia tiene un "sabor especial" ...... gracias por la acogida en la Universidad de Palermo. 

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Why is Prof. Rosario Bellia our honorary member?

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to aliments or nourish are different aspects by Dr. Davide Gerlando Schembri  🇮🇹

Friday 5th March 2021

to aliments or nourrish are different aspects.

by Dr. Gerlando Davide Schembri

 

 

In fact, it is possible to eat but not get enough nutrients. Nutrition also represents a basic support in the state of health in primary, secondary and tertiary prevention, that is when one is in health, when one is in an early phase of the disease and when one is in the full-blown disease phase. Nutrition is also a useful support for psychophysical well-being. Discovering the false myths and the latest international updates on how this can support the musculoskeletal system, the state of the skin and global health is essential. This allows to create multidisciplinary and interdisciplinary scientific work paths to support masseurs in the first place, but also to sports, holistic, wellness-beauty professionals as well as doctors, physiotherapists, health professions, all in line with cancer and cardiovascular prevention. . As a support to all massage and manual techniques, the role of nutrition on the lymphatic system, connective tissue, on the extracellular matrix, on the muscle tissue as well as on the skin are decisive for the trophism of the tissues and for the anti-inflammatory and pain-relieving role. Furthermore, the nutritional service performed makes use of the role of nutraceuticals or functional foods or supplements, that is, which have a proven and recognized efficacy according to the most recent ministerial notifications and according to the review of scientific clinical studies. Videos, conferences and courses to support the professional's activity will soon be available.

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venerdì 5 marzo 2021

Alimentarsi e nutrirsi sono aspetti differenti.

by Dott. Gerlando Davide Schembri

 

 

Infatti è possibile alimentarsi ma non assumere sufficienti nutrienti. La nutrizione inoltre rappresenta un supporto di base nello stato di salute in prevenzione primaria, secondaria e terziaria ossia quando si è in salute, quando si è in una fase precoce di malattia e quando si è in fase conclamata di malattia.  La nutrizione è anche un utile supporto per il benessere psicofisico. Scoprire i falsi miti e gli ultimi aggiornamenti internazionali in merito a come questa può supportare l’apparato muscolo scheletrico, lo stato della cute e la salute globale risulta fondamentale. Ciò permette di creare percorsi di lavoro scientifici multidisciplinari e interdisciplinari di supporto a massaggiatori in primis, ma anche a operatori sportivi, olistici, professionisti del benessere-bellezza  oltre che a medici, fisioterapisti, professioni sanitarie, tutto in linea con la prevenzione oncologica, cardiovascolare. Come supporto a tutte le tecniche di massaggio e manuali, il ruolo della nutrizione sul sistema linfatico, tessuto connettivo, sulla matrice extracellulare, sul tessuto muscolare oltre che cutaneo risultano determinanti per il trofismo dei tessuti e per il ruolo antiinfiammatorio e antidolorifico. Inoltre il servizio nutrizionale svolto si avvale del ruolo dei nutraceutici o alimenti funzionali o integratori cioè che hanno una efficacia provata e riconosciuta secondo le più recenti notifiche ministeriali e secondo la revisione degli studi clinici scientifici. Saranno a breve disponibili video, conferenze e corsi a supporto dell’attività del professionista.

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Viernes 5 de marzo de 2021

Comer y comer son aspectos diferentes.

por el Dr. Gerlando Davide Schembri

 

De hecho, es posible comer pero no obtener suficientes nutrientes. La nutrición también representa un soporte básico en el estado de salud en prevención primaria, secundaria y terciaria, es decir cuando se está en salud, cuando se está en una fase temprana de la enfermedad y cuando se está en plena fase de enfermedad. La nutrición también es un apoyo útil para el bienestar psicofísico. Descubrir los falsos mitos y las últimas actualizaciones internacionales sobre cómo esto puede apoyar el sistema musculoesquelético, el estado de la piel y la salud global es esencial. Esto permite crear caminos de trabajo científico multidisciplinar e interdisciplinar para apoyar a los masajistas en primer lugar, pero también a los profesionales del deporte, holístico, wellness-belleza, así como a médicos, fisioterapeutas, profesiones de la salud, todo en línea con la prevención del cáncer y cardiovascular. Como apoyo a todos los masajes y técnicas manuales, el papel de la nutrición sobre el sistema linfático, tejido conjuntivo, sobre la matriz extracelular, sobre el tejido muscular así como sobre la piel son determinantes para el trofismo de los tejidos y para la Función inflamatoria y analgésica. Además, el servicio nutricional realizado hace uso del papel de los nutracéuticos o alimentos o complementos funcionales, es decir, que tienen una eficacia probada y reconocida según las últimas notificaciones ministeriales y según la revisión de estudios clínicos científicos. Próximamente estarán disponibles videos, conferencias y cursos para apoyar la actividad del profesional.

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Dott. Gerlando Davide Schembri

Medico Chirurgo

Nutrizionista Clinico Esperto in Nutrizione in Condizioni Patologiche

Esperto in Integrazione Oncologica e Sportiva

Responsabile Scientifico Ordine Internazionale dei Massaggiatori e Responsabile Area Nutrizione

Responsabile Dipartimento Nutrizione Metodo Internazionale KSM Kistructural Methodology 

Medico Nutrizionista U.O.C. Unità Operativa Complessa di Oncologia Senigallia AN

Medico Nutrizionista dell’ ANDOS Associazione Nazionale Donne Operate al Seno Regione MARCHE

Medico Nutrizionista AOS Associazione Oncologica Senigalliese

Medico Nutrizionista Referente per l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Provincia di Pesaro e Urbino

Medico ISDE International Society of Doctors for the Environ­ment Associazione Medici per L’Ambiente ITALIA

Medico della Commissione Salute e Ambiente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Provincia di Pesaro e Urbino

Consulente Nazionale Corsi di Aggiornamento in Nutrizione: Medici, Biologi e Professioni Sanitarie

Medico Tutor UNIURB Università di Urbino

Medico Responsabile Corsi di Primo Soccorso Regione Marche e Collaboratore Medico Medicina del Lavoro

Referente Nazionale Linee Guida Nutrizione ed Epigenetica delle Malattie Cronico Degenerative e Oncologiche

Collaboratore Agenzia Regionale Sanitaria Prevenzione e Promozione della Salute nei luoghi di vita e di lavoro per AVIS MARCHE

Accademico dell’ Accademia Italiana della Cucina Istituzione Culturale della Repubblica Italiana

Responsabile Medico Centro Federale Territoriale FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio Provincia di Pesaro e Urbino

Responsabile Scientifico FELCON Federazione Europea Laureati in Chiropratica Osteopatia 

Responsabile Scientifico AISDE Associazione Internazionale Studenti e Docenti Europei

Direttore Sanitario AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue

 

Mail:  gerlandodavideschembri@gmail.com                                     scrilatti6@gmail.com

Contatti Telefonici  3385097668 Privato  - 3294248032 Segreteria Generale Scrilatti Giuliana

Inflamed cervical, symptoms,  treatments and remedies by Prof.

Gianluca Egidi,

Pescara 🇮🇹

Pescara, Thursday 04 March 2021

Inflamed cervical symptoms, treatments and remedies

by Prof. Gianluca Egidi

 

Inflamed cervical can have numerous symptoms and do not always seem directly related to cervical pathology.

Symptoms of cervical inflammation pathology depend on the severity of the disease itself.

In the case of lighter, transient cervicals, directly related to a small trauma or simply having slept with an incorrect posture, without an adequate pillow, the symptoms are immediate and manifest themselves in a more evident and painful way.

If the cervical pathology has deeper reasons and through vertebral crushing involves the central nervous system then the symptoms will appear more slowly.

Inflamed cervical pathology, symptoms

Symptoms of inflamed cervical pathology or neck pain derive from inflammation of the area comprising 7 vertebrae (the first two constitute the upper cervical spine, the other 5 the lower cervical spine), which support the field and allow for rotational movements. flexors and extensors of the head When we talk about cervical pain (cervical pain in the medical field) we mean a pain in the neck, which from there tends to radiate to the shoulders (trapezius) and, in the most serious cases, to the arms, making movement difficult . Particular attention should be paid to these symptoms because they can also be related to other pathologies that involve different parts of the body not directly related to the neck.

Relying on an expert who can detect an adequate diagnosis is very important.

Symptoms of the cervical in detail:

dizziness

headache

stomach acid

pain in the forehead and above the eyes

circle to the head

disturbances in swallowing

neck pain

tachycardia

weakness of the upper limbs

crunches in twisting the neck

cramps

hearing disorders

redness in the face

tingling in the arms

tendency to lose balance

nausea

The symptoms of the disease are different depending on the underlying causes of neck pain. Consequently, there is no single and always valid remedy for such a complex symptomatology.

The single cause must be found before each single remedy.

However, it is still possible to give some relief to the symptoms through these simple tips:

A remedy that starts from the body, to also involve mental tensions.

The best treatments for the neck are those that act by relieving all the typical symptoms of the disease, not just those related to pain.

The treatments for cervical pathology depend on the severity of the cervical, they will be different depending on whether we are dealing with a chronic cervical, or a temporary form.

Our innovative "DIGI PRESSO FASCIALE" technique, which has already obtained great recognition, is ideal for the treatment of this pathology with 90% improvement results.

For any information or for a free consultation contact us at 3491847174 in Pescara in via Tasso 25

Pescara, giovedì 4 marzo 2021 

Cervicale infiammata sintomi, cure e rimedi

by Prof. Gianluca Egidi

La cervicale infiammata può avere numerosi sintomi e non sempre sembrano direttamente collegati alla patologia cervicale.

I sintomi della patologia dell’infiammazione cervicale dipendono dalla gravità della patologia stessa.

Nel caso di cervicali più leggere, passeggere, rapportabili direttamente ad un piccolo trauma o semplicemente aver dormito con una postura scorretta, senza un cuscino adeguato, i sintomi sono immediati e si manifestano in modo più evidente e doloroso.

Se la patologia cervicale ha invece ragioni più profonde e attraverso schiacciamenti vertebrali coinvolge il sistema nervoso centrale allora i sintomi compariranno più lentamente.

Patologia cervicale infiammata, i sintomi

I sintomi della patologia cervicale infiammata o cervicalgia, derivano da un’infiammazione della zona comprendente 7 vertebre (le prime due costituiscono il rachide cervicale superiore, le altre 5 il rachide cervicale inferiore), che danno sostegno al campo e permettono di compiere movimenti rotatori, flessori ed estensori della testa Quando di parla di cervicale (cervicalgia in campo medico) si intende un dolore al livello del collo, che da lì tende ad irradiarsi alle spalle (trapezi) e, nei casi più gravi, alle braccia, rendendo difficoltosi i movimenti. Occorre prestare particolare attenzione a questi sintomi perché possono essere rapportati anche ad altre patologie che coinvolgono diverse parti del corpo non direttamente rapportabili al collo.

Affidarsi ad un esperto che possa rilevare un’adeguata diagnosi è molto importante.

I sintomi della cervicale nel dettaglio:

giramenti di testa

mal di testa

acidità di stomaco

dolore alla fronte e sopra gli occhi

cerchio alla testa

disturbi nella deglutizione

dolore al collo

tachicardia

debolezza degli arti superiori

scricchiolii nel torcere il collo

crampi

disturbi dell’udito

rossori in volto

formicolii alle braccia

tendenza a perdere l’equilibrio

nausea

I sintomi della patologia sono diversi a seconda delle cause che stanno alla base della cervicalgia. Di conseguenza non esiste un rimedio unico e sempre valido per una sintomatologia così complessa.

Occorre trovare la singola causa prima di ogni singolo rimedio.

Però è possibile dare comunque un discreto sollievo ai sintomi attraverso questi semplici consigli:

Un rimedio che parte dal corpo, per coinvolgere anche le tensioni mentali.

Le migliori cure per la cervicale sono quelle che agiscono alleviando tutti i sintomi tipici della patologia, non solo quelli legati al dolore.

Le cure per la patologia cervicale dipendono dalla gravità della cervicale, saranno diverse a seconda che ci troviamo di fronte ad una cervicale cronica, o ad una forma temporanea.

La nostra innovativa tecnica "DIGI PRESSO FASCIALE" che ha ottenuto gia grandi riconoscimenti, è l'ideale per il trattamento di questa patologia con risultati di miglioramento pari al 90%.

Per qualsiasi informazione o per un consulto gratuito contattaci al 3491847174 a Pescara in via tasso 25

Pescara, jueves 04 de marzo de 2021

Síntomas, tratamientos y remedios cervicales inflamados

por el Prof. Gianluca Egidi

 

Las cervicales inflamadas pueden tener numerosos síntomas y no siempre parecen estar directamente relacionados con la patología cervical.

Los síntomas de la patología de la inflamación cervical dependen de la gravedad de la enfermedad en sí.

En el caso de cervicales más ligeras, transitorias, directamente relacionadas con un pequeño traumatismo o simplemente por haber dormido con una postura incorrecta, sin una almohada adecuada, los síntomas son inmediatos y se manifiestan de forma más evidente y dolorosa.

Si la patología cervical tiene causas más profundas y por aplastamiento vertebral involucra al sistema nervioso central, los síntomas aparecerán más lentamente.

Patología cervical inflamada, síntomas.

Los síntomas de patología cervical inflamada o dolor de cuello derivan de la inflamación de la zona que comprende 7 vértebras (las dos primeras constituyen la columna cervical superior, las otras 5 la columna cervical inferior), que sostienen el campo y permiten movimientos de rotación. la cabeza Cuando hablamos de dolor cervical (dolor de cuello en el campo médico) nos referimos a un dolor en el cuello, que desde allí tiende a irradiarse a los hombros (trapecio) y, en los casos más graves, a los brazos, haciendo movimiento difícil. Se debe prestar especial atención a estos síntomas porque también pueden estar relacionados con otras patologías que involucran diferentes partes del cuerpo no relacionadas directamente con el cuello.

Es muy importante contar con un experto que pueda detectar un diagnóstico adecuado.

Los síntomas del cuello uterino en detalle:

mareo

dolor de cabeza

ácido estomacal

dolor en la frente y encima de los ojos

círculo a la cabeza

alteraciones al tragar

dolor de cuello

taquicardia

debilidad de las extremidades superiores

crujidos al torcer el cuello

obstáculo

trastornos auditivos

enrojecimiento de la cara

hormigueo en los brazos

tendencia a perder el equilibrio

náusea

Los síntomas de la enfermedad son diferentes según las causas subyacentes del dolor de cuello. En consecuencia, no existe un remedio único y siempre válido para una sintomatología tan compleja.

La causa única debe encontrarse antes de cada remedio.

Sin embargo, todavía es posible aliviar los síntomas con estos sencillos consejos:

Un remedio que parte del cuerpo, para implicar también tensiones mentales.

Los mejores tratamientos para el cuello son aquellos que actúan aliviando todos los síntomas típicos de la enfermedad, no solo los relacionados con el dolor.

Los tratamientos de la patología cervical dependen de la gravedad de la cervical, serán diferentes según se trate de una forma cervical crónica o temporal.

Nuestra innovadora técnica "DIGI PRESSO FASCIALE", que ya ha obtenido un gran reconocimiento, es ideal para el tratamiento de esta patología con resultados de mejora del 90%.

Para cualquier información o para una consulta gratuita contáctenos al 3491847174 en Pescara en via Tasso 25

Pescara, jueves 04 de marzo de 2021

Síntomas, tratamientos y remedios cervicales inflamados

por el Prof. Gianluca Egidi

 

Las cervicales inflamadas pueden tener numerosos síntomas y no siempre parecen estar directamente relacionados con la patología cervical.

Los síntomas de la patología de la inflamación cervical dependen de la gravedad de la enfermedad en sí.

En el caso de cervicales más ligeras, transitorias, directamente relacionadas con un pequeño traumatismo o simplemente por haber dormido con una postura incorrecta, sin una almohada adecuada, los síntomas son inmediatos y se manifiestan de forma más evidente y dolorosa.

Si la patología cervical tiene causas más profundas y por aplastamiento vertebral involucra al sistema nervioso central, los síntomas aparecerán más lentamente.

Patología cervical inflamada, síntomas.

Los síntomas de patología cervical inflamada o dolor de cuello derivan de la inflamación de la zona que comprende 7 vértebras (las dos primeras constituyen la columna cervical superior, las otras 5 la columna cervical inferior), que sostienen el campo y permiten movimientos de rotación. la cabeza Cuando hablamos de dolor cervical (dolor de cuello en el campo médico) nos referimos a un dolor en el cuello, que desde allí tiende a irradiarse a los hombros (trapecio) y, en los casos más graves, a los brazos, haciendo movimiento difícil. Se debe prestar especial atención a estos síntomas porque también pueden estar relacionados con otras patologías que involucran diferentes partes del cuerpo no relacionadas directamente con el cuello.

Es muy importante contar con un experto que pueda detectar un diagnóstico adecuado.

Los síntomas del cuello uterino en detalle:

mareo

dolor de cabeza

ácido estomacal

dolor en la frente y encima de los ojos

círculo a la cabeza

alteraciones al tragar

dolor de cuello

taquicardia

debilidad de las extremidades superiores

crujidos al torcer el cuello

obstáculo

trastornos auditivos

enrojecimiento de la cara

hormigueo en los brazos

tendencia a perder el equilibrio

náusea

Los síntomas de la enfermedad son diferentes según las causas subyacentes del dolor de cuello. En consecuencia, no existe un remedio único y siempre válido para una sintomatología tan compleja.

La causa única debe encontrarse antes de cada remedio.

Sin embargo, todavía es posible aliviar los síntomas con estos sencillos consejos:

Un remedio que parte del cuerpo, para implicar también tensiones mentales.

Los mejores tratamientos para el cuello son aquellos que actúan aliviando todos los síntomas típicos de la enfermedad, no solo los relacionados con el dolor.

Los tratamientos de la patología cervical dependen de la gravedad de la cervical, serán diferentes según se trate de una forma cervical crónica o temporal.

Nuestra innovadora técnica "DIGI PRESSO FASCIALE", que ya ha obtenido un gran reconocimiento, es ideal para el tratamiento de esta patología con resultados de mejora del 90%.

Para cualquier información o para una consulta gratuita contáctenos al 3491847174 en Pescara en via Tasso 25

De Quervain's disageby Prof.

Gianluca Egidi,

Pescara 🇮🇹

Wednesday 24 February 2021

DE QUERVAIN'S DISEASE:

useful advice from prof. Gianluca Egidi

 

De Quervain's disease is an inflammatory pathology of the synovial sheath that surrounds the long abductor (APL) and short extensor (EBP) tendons of the thumb which are located together in a fibrous tunnel, on the radial side of the wrist, the first extensor canal . These tendons work like long tie rods contained in a sheath, (a bit like the bicycle brake wire) that starting from the forearm and passing through muscles and other tissues, reach the first finger.

De Quervain's disease is linked to an anatomical predisposition of the tendons and to triggering factors such as repetitive activities (functional overload). The painful lump, which can also become visible, corresponds to the thickening of the roof of the extensor canal of the first finger.

The swelling can cause pain in the wrist especially when making a fist, grabbing and squeezing objects, or turning the wrist. Causes: The disease often occurs in people who make violent or very repetitive movements with their wrist. For this reason it is frequent in musicians, in ladies dedicated to sewing and embroidery, in those who use a lot of mouse or computer keyboard and in mothers, especially in the last period of breastfeeding, when the baby becomes heavy. Indeed, at the time of De Quervain, this was known as the disease of nurses and embroiderers.

A common cause of De Quervain's disease is tenosynovitis, which is the inflammation and edema of the tendons located in the wrist on the thumb side. The irritation causes swelling of the tissues around the tendon thus causing a change in the volume of the area or causing a thickening of the tendons; this means that they cannot flow as they should.

De Quervain's disease is not uncommon to find it associated with carpal tunnel syndrome or trigger finger. Symptoms: The main symptom is pain in the radial margin of the wrist and along the back of the thumb. The pain can come on gradually or suddenly and is felt in the wrist as it can radiate down the forearm; it usually worsens with repeated use of the hand and thumb especially when turning the wrist and when grasping forcibly objects (pots, bottles). Usually the patient notices a swelling at the level of the wrist associated with pain that makes it difficult to move the thumb and wrist.

Investigations: Diagnosis is based on the description of the symptoms, which are very characteristic. A widely used test is Finkelstein's sign, which is performed by squeezing the thumb inside the other fingers closed in a fist and at the same time asking the patient to tilt the wrist in the opposite direction to that of the thumb.

This maneuver causes intense pain in the area where the sheath has shrunk. Normally a specialist medical examination is sufficient to formulate the diagnosis, an ultrasound scan may be useful, while the radiography is useless, as it does not show any alteration. Therapy: The purpose of treatment in this pathology is to eliminate pain, restore the normal sliding of the tendons.

 

Treatment of De Quervain's tenosynovitis varies depending on the severity of the condition.

We have had excellent results with our new "digi-at-fascial" technique studied in collaboration with ODM Iternational.

 

Contact us at 3491847174 or 0852059185 for an evaluation of your problem, or come and visit us at our office in Via Tasso, 25 in Pescara.

 

mercoledì 24 Febbraio 2021

IL MORBO DI DE QUERVAIN:

utili consigli del prof. Gianluca Egidi

Il morbo di De Quervain, è una patologia infiammatoria della guaina sinoviale che avvolge i tendini abduttore lungo (APL) ed estensore breve (EBP) del pollice che si trovano insieme in un tunnel fibroso, sul lato radiale del polso, il primo canale degli estensori. Questi tendini lavorano come dei lunghi tiranti contenuti in una guaina, (un po' come il filo del freno della bicicletta) che partendo dall'avambraccio ed attraversando muscoli ed altri tessuti, giungono al primo dito.
Il morbo di De Quervain è legato ad una predisposizione anatomica dei tendini ed a fattori scatenanti come per esempio attività ripetitive (sovraccarico funzionale). Il nodulo doloroso, che può diventare anche visibile, corrisponde all'ispessimento del tetto del canale degli estensori del primo dito.
Il rigonfiamento può causare dolore a livello del polso soprattutto facendo il pugno, afferrando e stringendo oggetti o ruotando il polso. Cause: La malattia si presenta spesso in persone che eseguono movimenti violenti o molto ripetitivi con il polso. Per questo è frequente nei musicisti, nelle signore dedite al cucito e al ricamo, in chi usa molto il mouse o la tastiera del computer e nelle mamme, specie nell'ultimo periodo dell'allattamento, quando il bimbo diventa pesante. In effetti, all'epoca di De Quervain, questa era conosciuta come la malattia delle balie e delle ricamatrici.
Una causa comune del morbo di De Quervain è la tenosinovite, ovvero l'infiammazione ed edema dei tendini che si trovano nel polso dal lato del pollice. L'irritazione causa un rigonfiamento dei tessuti intorno al tendine determinando così un cambiamento di volume della zona o causando un inspessimento dei tendini; questo fa sì che questi non possano scorrerre come dovrebbero.
Il Morbo di De Quervain non è infrequente trovarlo associato ad una sindrome del tunnel carpale o al dito a scatto. Sintomi: il sintomo principale è il dolore al margine radiale del polso e lungo il dorso del pollice. Il dolore può insorgere gradualmente o all'improvviso ed è avvertito nel polso potendo irradiarsi lungo l'avambraccio; di solito peggiora con l'uso ripetuto della mano e del pollice specialmente durante la rotazione del polso e quando si afferrano con forza gli oggetti (pentole, bottiglie). Solitamente il paziente nota un rigonfiamento a livello del polso associato a dolore che rende difficoltoso il movimento del pollice e del polso stesso.
Esami diagnostici: La diagnosi si basa sulla descrizione dei sintomi, che sono molto caratteristici. Una prova molto utilizzata è il segno di Finkelstein, che si esegue facendo stringere il pollice all'interno delle altre dita chiuse a pugno e contemporaneamente chiedendo al paziente di inclinare il polso nella direzione opposta a quella del pollice.
Questa manovra provoca un intenso dolore nella sede in cui la guaina si è ristretta. Normalmente una visita medica specialistica è sufficiente per formulare la diagnosi, può essere utile un'ecografia, mentre la radiografia è inutile, poiché non mostra alcuna alterazione. Terapia: Lo scopo del trattamento in questa patologia è quello di eliminare il dolore, restituire il normale scorrimento dei tendini.

Il trattamento della tenosinovite di De Quervain varia a seconda della gravità della condizione.
Ottimi risultati li abbiamo avuti con la nostra nuova tecnica "digi-presso-fasciale" studiata in collaborazione con ODM Iternational.

Contattaci al 3491847174 oppure allo 0852059185 per una valutazione del tuo problema, oppure passaci a trovare presso il nostro studio in Via Tasso, 25 a Pescara.

Mercoledì 24 de febrero de 2021

MALATTIA DI DE QUERVAIN:

consigli utili del prof. Gianluca Egidi

 

La malattia di De Quervain è una patologia infiammatoria della guaina sinoviale che circonda i tendini del pollice abduttore lungo (APL) ed estensore corto (EBP) che si trovano insieme in un tunnel fibroso, sul lato radiale del polso, il primo canale estensore. Questi tendini funzionano come dei lunghi tiranti contenuti in una guaina, (un po 'come il filo del freno della bicicletta) che partendo dall'avambraccio e passando per muscoli e altri tessuti, arrivano al primo dito.

La malattia di De Quervain è legata a una predisposizione anatomica dei tendini e a fattori scatenanti quali attività ripetitive (sovraccarico funzionale). Il nodulo doloroso, che può anche diventare visibile, corrisponde all'ispessimento del tetto del canale estensore del primo dito.

Il gonfiore può causare dolore al polso soprattutto quando si fa un pugno, si afferrano e si stringono oggetti o si gira il polso. Causa: la malattia si verifica spesso in persone che eseguono movimenti violeti o molto ripetitivi con il polso. Per questo motivo è frequente nei musicisti, nelle signore dedite al cucito e al ricamo, in chi usa molto mouse o tastiera del computer e nelle mamme, soprattutto nell'ultimo periodo dell'allattamento, quando il bambino diventa pesante. En effetti, all'epoca di De Quervain, questa era conosciuta come la malattia delle infermiere e delle ricamatrici.

Una causa comune della malattia di De Quervain è la tenosinovite, che è l'infiammazione e l'edema dei tendini situati nel polso sul lato del pollice. L'irritazione provoca gonfiore dei tessuti intorno al tendine provocando una variazione di volume della zona o provocando un ispessimento dei tendini; questo significa che non possono fluire come dovrebbero.

La malattia di De Quervain non è rara da trovarla associata alla sindrome del tunnel carpale o al dito a scatto. Sintomi: il sintomo principale è il dolore al margine radiale del polso e lungo la parte posteriore del pollice. Il dolore può manifestarsi gradualmente o all'improvviso e si avverte al polso in quanto può irradiarsi lungo l'avambraccio; di solito peggiora con l'uso ripetuto della mano e del pollice, specialmente quando si gira il polso e quando si afferrano con forza oggetti (pentole, bottiglie). Di solito il paziente nota un gonfiore a livello del polso associato a dolore che rende difficile il movimento del pollice e del polso.

Indagini: la diagnosti si basa sulla descrizione dei sintomi, che sono molto caratteristici. Un test molto utilizzato è il segno di Finkelstein, che viene eseguito stringendo il pollice all'interno delle altre dita chiuse a pugno e allo stesso tempo chiedendo al paziente di inclinare il polso in direzione opposta a quella del pollice.

Questa manovra provoca un dolore intenso nella zona in cui la guaina si è ristretta. Normalmente per formulare la diagnosis è sufficiente una visita medica specialistica, può essere utile un'ecografia, mentre la radiografia è inutile, in quanto non mostra alcuna alterazione. Terapia: lo scopo del trattamento in questa patologia è eliminare il dolore, ripristinare il normale scorrimento dei tendini.

 

Il trattamento della tenosinovite di De Quervain varia a seconda della gravità della condizione.

Abbiamo ottenuto ottimi risultati con la nostra nuova tecnica "digi-at-fasciale" studiata en colaborazione con ODM Iternational.

 

Contattaci al 3491847174 o 0852059185 per una valutazione del tuo problema, oppure vieni a trovarci presso la nostra sede in Via Tasso, 25 a Pescara.

Wellness and skiing in Zermatt🇨🇭by Maria Rita Valentini 

Zermatt, Monday 8 February 2021

Articles Members ODM International Bloggers

by Maria Rita Valentini

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/06/25/aktualisierung-des-professionellen-profils-maria-rita-valentini-partnerin-der-elite-thera

Wellness and Skiing in Zermatt.

 

This year for the third time, Zermatt has called me to give well-being to ski and mountain lovers.

Zermatt, a place full of energy, unique in the world, stands at the foot of Mount Cervino which, with its 4478 meters of altitude, overlooks the town and rises majestically along the border between Italy and Switzerland.

Every year tourists from all over the world come to Zermatt to be able to dedicate themselves to some days of mixed skiing and relaxation in the wellness areas of the various hotels.

I am a massage physiotherapist, I trained in Italy at the prestigious Enrico Fermi Institute in Perugia, after having practiced in my country, I decided to cross the border and measure myself with work experiences in Switzerland and Germany.

Three years ago, after sending my CV, I was contacted by the gentlemen of the Alex Hotel, and for the third winter season I am working in the Wellness Area.

Particularly here in the mountains, I have been able to see how important my profession is, how much clients who come from all over appreciate a massage at their request for well-being.

My experience in Davos, Grindelwald and in mountain places in the Swiss Alps, made me understand how much the client appreciates a sports massage, deep massage, on his return to the hotel after a day spent skiing in the snow.

Enter the Spa, hot sauna and turkish bath, relax, then treat yourself to a nice massage, often a Classic massage, or often a Deep Tissute, strong, after the competition!

Yes, because in the sports massage, we distinguish the pre-race and the post-race. The pre-competition is administered to the athlete before undergoing a competition, then a fast, strong massage, which stretches the muscle, preparing it for the effort it has to undergo, while a post-race massage is a strong massage, but which relaxes the muscle, and above all shapes it, bringing it back to its natural habitat.

The effects of massage on the human body presuppose a complex series of related mechanisms, we have:

a direct mechanical action on the tissues, a reflex action on different organs at a distance, a chemical action and finally a psychological action that completes the circle.

Yes, psychological action is of fundamental importance, let's enter the sphere of contact. TOUCH is the first organ of the five senses that is formed in the womb.

It is a very strong memory, this sense is the master of sensory development and will condition us throughout our existence.

The receptors, present throughout the body tissue, begin to form from the seventh gestational week, together with the formation of the nerve pathways that begin their formation from the sixth week. So it is of fundamental importance to let the individual return to that primordial memory, welcoming his body, giving it well-being, thanks to the skill of the operator and the maneuvers of the massage that he will operate for him, bringing him back to that dimension of "primordial contact" which marked the boundary of one's being and inevitably opened the encounter with the other. He often relives the contact with amniotic fluid, perceiving that moment as an abandonment in a safe place.

Here is the expertise of the operator of essential importance, you go to work in the subtle energies, it often happens that from a massage you go to remove blocked emotions, you can get to tears or in silence and in the action of movements, you can return to evoke a memory that is stagnant there, and in that moment, thanks to the action of the professional, one can free the soul.

Yes the soul, the massage can free the soul!

Massage is opening the heart, giving a good massage is giving love!

The massage at 2000 meters has another flavor!

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Benessere e Sci a Zermatt.

 

Quest’anno per la terza volta, Zermatt mi ha chiamata per donare  benessere agli amanti dello sci e della montagna.

Zermatt un luogo ricco di energia, unico in tutto il mondo, sorge ai piedi del Monte Cervino che con i  suoi 4478 metri di altitudine sovrasta la cittadina e si erge maestoso lungo il confine tra Italia e Svizzera. 

Ogni anno turisti da tutto il mondo arrivano a Zermatt per potersi dedicare delle giornate di sci  miste a relax nelle zone benessere dei diversi Hotel.

Sono una Massofisioterapista, mi sono formata in Italia presso iI prestigioso Istituto Enrico Fermi di Perugia, dopo aver esercitato nel mio paese, ho deciso di varcare il confine e misurarmi con  esperienze di lavoro in Svizzera e Germania.

Tre anni fa, dopo aver inviato il Curriculum, sono stata contattata dai signori dell’Hotel Alex, e per la terza stagione invernale sto lavorando nell’Area Benessere.

In particolare qui in montagna, ho potuto constatare quanto sia importante la mia professione, quanto  i clienti che arrivano da ogni dove, apprezzino un massaggio alla loro richiesta di avere benessere.

La mia esperienza in Davos, Grindelwald e in luoghi di montagna nelle Alpi Svizzere, mi hanno fatto comprendere quanto il cliente apprezzi un massaggio sportivo, deep massage, al suo rientro in Hotel dopo una giornata trascorsa a sciare tra le nevi.

Entra in Spa, sauna calda e bagno turco, relax, poi si regala un bel massaggio, spesso un massaggio Classico, o sovente un Deep Tissute, forte, un post gara!

Si perchè nel masaggio sportivo, distinguiamo il pre gara e il post gara. Il pre gara viene somministrato all’atleta prima di sottoporsi ad una gara, quindi un massaggio veloce, forte, che va ad allungare il muscolo, preparandolo per lo sforzo a cui deve sottoporsi, mentre un post gara, è un massaggio sì forte, ma che va a rilassare il muscolo, e soprattutto lo modella riportandolo nel suo habitat naturale.

Gli effetti del massaggio sul corpo umano presuppongono una complessa serie di meccanismi in relazione tra loro, abbiamo:

un’azione meccanica diretta sui tessuti, un’ azione riflessa su diversi organi a distanza, un’ azione chimica e per finire un’ azione psicologica che completa il cerchio.

Ebbene sì l’azione psicologica è di fondamentale importanza, entriamo nella sfera del con-tatto. Il TATTO il primo organo dei cinque sensi che si forma nel grembo materno.

E’ una memoria fortissima, questo senso fa da padrone nello sviluppo sensoriale e ci condizionerà per tutta la nostra esistenza.

I recettori, presenti su tutto il tessuto corporeo si cominciano a formare dalla settima settimana gestazionale, unitamente alla formazione delle vie nervose che iniziano la loro formazione dalla sesta settimana. Quindi è di fondamentale importanza far ritornare l’indidividuo in quella memoria primordiale, accogliendo il suo corpo, donandole ben-essere, grazie alla perizia  dell’operatore e alle manovre del massaggio che azionerà per lui, riportandolo in quella dimensione di “contatto primordiale” che ha  segnato il confine del proprio essere ed aperto inevitabilmente l’incontro con l’altro. Rivive spesso il contatto con il liquido amniotico, percependo quel momento come un abbandono in un luogo sicuro.

Ecco la perizia dell’operatore di essenziale importanza, si va a lavorare nel sottile delle energie, sovente accade che da un massaggio si vadano a rimuovere delle emozioni bloccate, si può arrivare al pianto oppure nel silenzio e nell’azione dei movimenti, si può ritornare ad evocare un ricordo che sta lì stagnante, ed in quel momento, grazie all’azione del professionista, si può  liberare l’anima.

Si l’anima, il massaggio può liberare l’anima!

Il massaggio è apertura del cuore, fare un buon massaggio è donare amore!

Il massaggio a 2000 metri ha un altro sapore!

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Bienestar y esquí en Zermatt.

 

Este año por tercera vez Zermatt me ha llamado para dar bienestar a los amantes del esquí y la montaña.

Zermatt, un lugar lleno de energía, único en el mundo, se encuentra a los pies del monte Cervino que, con sus 4478 metros sobre el nivel del mar, domina la ciudad y se erige majestuosamente en la frontera entre Italia y Suiza.

Todos los años acuden a Zermatt turistas de todo el mundo para poder dedicarse a unos días de esquí mixto y relax en las zonas wellness de los distintos hoteles.

Soy fisioterapeuta, me formé en Italia en el prestigioso Instituto Enrico Fermi de Perugia, después de haber practicado en mi país, decidí cruzar la frontera y medirme con la experiencia laboral en Suiza y Alemania.

Hace tres años, luego de enviar mi Currículum, fui contactado por los caballeros del Hotel Alex, y por tercera temporada de invierno estoy trabajando en el Área de Bienestar.

Particularmente aquí en la montaña, pude ver lo importante que es mi profesión, cuánto aprecian los clientes que vienen de todas partes un masaje a pedido de su bienestar.

Mi experiencia en Davos, Grindelwald y en lugares de montaña de los Alpes suizos, me hizo comprender cuánto aprecia el cliente un masaje deportivo, un masaje profundo, a su regreso al hotel después de un día de esquí en la nieve.

Ingrese al Spa, sauna caliente y baño turco, relájese, luego regálese un buen masaje, a menudo un masaje clásico, o a menudo un Deep Tissute, fuerte, ¡después de la competencia!

Sí, porque en el masaje deportivo, distinguimos el pre carrera y el post carrera. La precompetencia se administra al deportista antes de someterse a una competición, luego un masaje rápido y fuerte, que estira el músculo preparándolo para el esfuerzo al que debe someterse, mientras que un masaje postcompetencia es un masaje fuerte, pero que relaja el músculo, y sobre todo le da forma, devolviéndolo a su hábitat natural.

Los efectos del masaje en el cuerpo humano presuponen una compleja serie de mecanismos relacionados, tenemos:

una acción mecánica directa sobre los tejidos, una acción refleja sobre diferentes órganos a distancia, una acción química y finalmente una acción psicológica que completa el círculo.

Sí, la acción psicológica es de fundamental importancia, entremos en la esfera del contacto. El TACTO es el primer órgano de los cinco sentidos que se forma en el útero.

Es un recuerdo muy fuerte, este sentido es el maestro del desarrollo sensorial y nos condicionará para toda nuestra existencia.

Los receptores, presentes en todo el tejido corporal, comienzan a formarse a partir de la séptima semana de gestación, junto con la formación de las vías nerviosas que comienzan su formación a partir de la sexta semana. Por eso es de fundamental importancia dejar que el individuo vuelva a ese recuerdo primordial, acogiendo su cuerpo, dándole bienestar, gracias a la destreza del operador y las maniobras del masaje que le operará, devolviéndolo a esa dimensión de "contacto primordial" que marcaba el límite del propio ser y abría inevitablemente el encuentro con el otro. A menudo revive el contacto con el líquido amniótico, percibiendo ese momento como un abandono en un lugar seguro.

Aquí es de fundamental importancia la pericia del operador, vas a trabajar en las energías sutiles, a menudo sucede que de un masaje vas a remover emociones bloqueadas, puedes llegar al llanto o en silencio y en la acción de los movimientos, te se puede volver a evocar un recuerdo allí estancado, y en ese momento, gracias a la acción del profesional, se puede liberar el alma.

¡Sí, el alma, el masaje puede liberar el alma!

¡Masaje es abrir el corazón, dar un buen masaje es dar amor!

¡El masaje a 2000 metros tiene otro sabor!

A gym, a study, a place of health

by Dr. Roger Battiston  

Albizzate (VA) 🇮🇹

Wednesday 03 February 2021

Articoli ODM International BLOGGERS

Dr. Roger Battiston, ODM International Elite Therapist Associate

https://www.facebook.com/groups/224823565278317

 

A gym ,

a study

a place of health,

it should be like an extension of your home,

A place where a person feels welcomed

Where even before that he feels his pain accepted.

A good therapist

it should cure physical problems

also reassure about the psychological ones that derive from it.

In my opinion, there is no stable and absolute state of good health

we struggle every day to feel good

through what we eat

how we behave

and the surrounding environment

to our activities

as well as with our work

Everything comes together everything is connected

Every place must have the measure of man !!

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Una palestra, 

uno studio  

un luogo di cura, 

dovrebbe essere come un estensione della propria casa , 

Un luogo in cui una persona si senta accolta 

Dove prima ancora senta accolto il proprio dolore. 

Un buon terapista 

dovrebbe curare i problemi fisici 

rassicurare anche su quelli psicologici che ne derivano. 

Non esiste a mio avviso uno stato di buona salute stabile e assoluto

lottiamo tutti i giorni per star bene 

attraverso a ciò che mangiamo 

come ci comportiamo 

e all'ambiente circostante 

alle nostre attività 

nonché anche con il nostro lavoro 

Tutto concorre tutto è collegato

Ogni luogo deve avere la misura dell'uomo!!

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Uma academia,

um estudo

um lugar de saúde,

deve ser como uma extensão da sua casa,

Um lugar onde a pessoa se sente bem-vinda

Onde antes você sente sua dor é bem-vinda.

Um bom terapeuta

deve curar problemas físicos

também tranquilize sobre os psicológicos que derivam dele.

Na minha opinião, não existe um estado de saúde estável e absoluto

nós lutamos todos os dias para nos sentirmos bem

através do que comemos

como nos comportamos

e o ambiente circundante

para nossas atividades

bem como com o nosso trabalho

Tudo vem junto, tudo está conectado

Cada lugar deve ter a medida do homem !!!

Abdominal 

diastsis    

by Prof. Rosario 

Bellia 

Bergamo 🇮🇹

Wednesday 03 February 2021

ODM International Prof. Rosario Bellia, Bergamo 🇮🇹  

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/31/professional-profiles-of-elite-therapist-members-prof-rosario-bellia

ABDOMINAL DIASTASIS

Abdominal diastasis is technically the removal of the two rectus abdominals due to the relaxation of the midline tendons (or linea alba).

Far from being a mere aesthetic issue, the loss of containment function of the tendon sheath that surrounds the two rectus abdominals weighs on the quality of life in terms of physical and psychological health.

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DIASTASIS ABDOMINAL

La diástasis abdominal es técnicamente la extirpación de los dos músculos abdominales rectos debido a la relajación de los tendones de la lín ea media (o línea alba).

Lejos de ser una mera cuestión estética, la pérdida de la función de contención de la vaina tendinosa que envuelve los dos rectos abdominales pesa sobre la calidad de vida en términos de salud física y psicológica.

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DIASTASI ADDOMINALE

La diastasi addominale è tecnicamente l’allontanamento dei due muscoli retti addominali a causa del rilasciamento dei tendini della linea mediana (o linea alba).

Lungi dall’essere una mera questione estetica, la perdita di funzione contenitiva della guaina tendinea che avvolge i due muscoli retti addominali, pesa sulla qualità della vita in termini di salute fisica e psicologica. 

 

https://tapingbellia.com/diastasi-addominale/?fbclid=IwAR0Ctt5jt3v7qovOCoKEEmzj673mzeAyLoDpSnPZIinib92N6GC7xieQbns

 Nutrition and immunesystem, a very close link  

by Prof.

Gianluca Egidi,

Pescara 🇮🇹

Tuesday 2 February 2021

ODM International Prof. Gianluca Egidi 

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/25/profili-professionali-terapisti-délite-odm-international-prof-gianluca-egidi-pescara

Nutrition and the immune system, a very close link

 

The strengthening of the immune defenses is achieved through correct daily life behaviors throughout the year, not only in situations of need. A healthy lifestyle and proper nutrition are the starting point for supporting and improving the function of our immune system.

But what can be done to support our immune defenses at the table? What are the foods and useful substances that should not be missing in our diet?

 

To strengthen our natural defenses and better face the winter, it is useful to focus on a balanced diet, rich in fiber, vegetables and fruit such as that suggested by the Harvard balanced single plate: a quarter of our plate should be occupied by cereals wholemeal, another quarter of healthy proteins such as fish, white meat or eggs (but also legumes). The other half of our plate should always be represented by seasonal vegetables and fruit.

At least 5 portions a day of seasonal vegetables and fruit are needed to fill up with vitamins, minerals and antioxidants, essential to increase our defenses.

 

Consuming adequate quantities of vegetables daily, in fact, provides the substances necessary to control and keep the state of general inflammation of our body low, helping the immune system to be ready and efficient.

But be careful: respecting the seasonality of foods is essential because fruits and vegetables from greenhouses, or imported from distant countries, will never be able to match those naturally ripened in vitamin and mineral content.

 

An advice? Let's start meals with raw vegetables. In fact it is better to prefer raw vegetables and fruit, or alternatively steam cooking or in any case at low temperatures: in this way the nutritional properties of these very important micro-foods will be preserved.

 

The contribution of all vegetables rich in vitamin C is particularly valuable: Vitamin C is a powerful antioxidant, it contributes to supporting the immune system and protecting cells from oxidative stress (read the article to learn more). In addition, this vitamin promotes the absorption of iron.

How can we fill up on Vitamin C? It is mainly contained in vegetables of the Cruciferous family such as broccoli and cauliflower or in citrus fruits, kiwis and grapes.

Excellent juices, centrifuges, fruit and vegetable smoothies or smoothies, perhaps with the addition of fresh ginger: a real panacea in case of sore throat and cold! 

Vegetables and fruit, both cooked and raw, together with whole grains are very useful for the correct intake of fiber: this part of food that we cannot digest, in fact, represents the main and preferred nourishment of our intestinal bacterial flora and it helps protect us from external agents by training our immune system better Vitamin D plays a fundamental role in ensuring the general well-being of our body: this vitamin helps some cells to react and fight infections that threaten the body, helping to maintain the normal functioning of the immune system. The foods of animal origin richest in vitamin D are cod liver oil, fatty fish (mackerel, sardine, tuna and salmon), shrimp, egg yolk, cheese and butter.

The main source of this valuable vitamin, however, remains the sun Condiments and spices can also have many benefits: garlic and onion, in addition to being rich in vitamins and minerals, have antiseptic and fluidifying properties, so much so that they are considered real remedies in folk medicine. Turmeric must also be used for its powerful antioxidant activity Then there are other micronutrients useful for keeping the immune system efficient and ready to react to external "aggressions", namely: Zinc, an essential metal element that plays a wide range of biological roles, among which the action of supporting the immune system stands out: it can be found in dried fruit. Omega-3, essential fatty acids found mainly in oily fish.

 

They are useful for the health of the heart, brain, eyes and contribute to the well-being of the whole organism. They are also essential in pregnancy and in the baby for brain development and function. Unfortunately, we are all partially deficient in this important nutrient: it is useful to carry out supplementation cycles, especially for children who go to school and need to stay focused. Vitamins B, an important and rich group of vitamins that represent the essential "cornerstones" for many biological processes.

 

They are found mainly in vegetables, fruit and meat. Elderly people, athletes and people who complain of excessive fatigue would benefit from cycles of taking vitamins B in preparation for winter. Foods that are enemies of our defenses Let's conclude now with a quick overview of the foods to avoid. In general, it is advisable to reduce the intake of high-calorie foods, rich in unhealthy fats and which can cause inflammation, in particular: simple sugars and refined carbohydrates: sweets, candies, snacks, sugary drinks, refined cereals (white pasta and bread and all baked goods made with refined flour).

 

Trans-hydrogenated fats and excess saturated fats, especially fried, cured meats, sausages, processed meats, dairy products and red meats. A correct and balanced diet is the first step to support our defenses and make us feel better: now more than ever it is important to take care of ourselves. That's why your trusted pharmacist is on the front line to protect and help you, giving you practical and authoritative advice to support your well-being.

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La nutrición y el sistema inmunológico, un vínculo muy estrecho

 

El fortalecimiento de las defensas inmunológicas se logra mediante comportamientos correctos de la vida diaria durante todo el año, no solo en situaciones de necesidad. Un estilo de vida saludable y una nutrición adecuada son el punto de partida para apoyar y mejorar la función de nuestro sistema inmunológico. Pero, ¿qué se puede hacer para apoyar nuestras defens. as inmunológicas en la mesa? ¿Cuáles son los alimentos y sustancias útiles que no deben faltar en nuestra dieta? Para fortalecer nuestras defensas naturales y afrontar mejor el invierno, conviene centrarse en una dieta equilibrada, rica en fibra, verduras y frutas como la que sugiere el plato único equilibrado de Harvard: una cuarta parte de nuestro plato debe estar ocupado por cereales integrales , otra cuarta parte de proteínas saludables como pescado, carnes blancas o huevos (pero también legumbres). La otra mitad de nuestro plato siempre debe estar representada por verduras y frutas de temporada. Se necesitan al menos 5 porciones diarias de verduras y frutas de temporada para reponernos de vitaminas, minerales y antioxidantes imprescindibles para aumentar nuestras defensas.

 

El consumo diario de cantidades adecuadas de verduras, de hecho, aporta las sustancias necesarias para controlar y mantener bajo el estado general de inflamación de nuestro organismo, ayudando al sistema inmunológico a estar preparado y eficaz. Pero ojo: respetar la estacionalidad de los alimentos es fundamental porque las frutas y verduras de invernadero, o importadas de países lejanos, nunca podrán igualar a las maduradas naturalmente en contenido de vitaminas y minerales. ¿Un consejo? Comencemos las comidas con verduras crudas. De hecho es mejor preferir las verduras y frutas crudas, o alternativamente cocinar al vapor o en cualquier caso a bajas temperaturas: de esta forma se preservarán las propiedades nutricionales de estos microalimentos tan importantes. La contribución de todas las verduras ricas en vitamina C es particularmente valiosa: la vitamina C es un poderoso antioxidante, contribuye a apoyar el sistema inmunológico y a proteger las células del estrés oxidativo (lea el artículo para obtener más información). Además, esta vitamina favorece la absorción de hierro. ¿Cómo podemos llenarnos de vitamina C? Se encuentra principalmente en verduras de la familia de las crucíferas como el brócoli y la coliflor o en cítricos, kiwis y uvas. Excelentes jugos, jugos, batidos de frutas y verduras o batidos, quizás con la adición de jengibre fresco: ¡una verdadera panacea en caso de dolor de garganta y resfriado!

Las verduras y frutas, tanto cocidas como crudas, junto con los cereales integrales son muy útiles para la correcta ingesta de fibra: esta parte del alimento que no podemos digerir, de hecho, representa el alimento principal y preferido de nuestra flora bacteriana intestinal y ayuda a proteger nosotros de agentes externos al entrenar mejor nuestro sistema inmunológico La vitamina D juega un papel fundamental para asegurar el bienestar general de nuestro organismo: esta vitamina ayuda a algunas células a reaccionar y combatir las infecciones que amenazan el organismo, participando en el mantenimiento del funcionamiento normal del sistema inmunológico. Los alimentos de origen animal más ricos en vitamina D son el aceite de hígado de bacalao, los pescados grasos (caballa, sardina, atún y salmón), camarones, yema de huevo, queso y mantequilla. Sin embargo, la fuente principal de esta valiosa vitamina sigue siendo el sol. Los condimentos y especias también pueden tener muchos beneficios: el ajo y la cebolla, además de ser ricos en vitaminas y minerales, tienen propiedades antisépticas y fluidificantes, tanto que se consideran verdaderos remedios en la medicina popular.

 

La cúrcuma también debe usarse por su poderosa actividad antioxidante. Luego hay otros micronutrientes útiles para mantener el sistema inmunológico eficiente y listo para reaccionar ante "agresiones" externas, a saber: El zinc, un elemento metálico esencial que desempeña una amplia gama de funciones biológicas, entre las que destaca la acción de apoyo al sistema inmunológico: se encuentra en los frutos secos. Omega-3, ácidos grasos esenciales que se encuentran principalmente en el pescado azul. Son útiles para la salud del corazón, el cerebro, los ojos y contribuyen al bienestar de todo el organismo. También son esenciales en el embarazo y en el bebé para el desarrollo y la función del cerebro. Desafortunadamente, todos somos parcialmente deficientes en este importante nutriente: es útil realizar ciclos de suplementación, especialmente para los niños que van a la escuela y necesitan estar concentrados. Vitaminas B, un importante y rico grupo de vitaminas que representan los "pilares" esenciales para muchos procesos biológicos. Se encuentran principalmente en verduras, frutas y carnes. Las personas mayores, los atletas y las personas que se quejan de fatiga excesiva se beneficiarían de los ciclos de ingesta de vitaminas B en preparación para el invierno.

 

Alimentos enemigos de nuestras defensas Concluyamos ahora con una descripción general rápida de los alimentos que se deben evitar. En general, es recomendable reducir la ingesta de alimentos ricos en calorías, ricos en grasas no saludables y que pueden provocar inflamación, en particular: azúcares simples y carbohidratos refinados: dulces, caramelos, snacks, bebidas azucaradas, cereales refinados (pasta blanca y pan y todos los productos de panadería a base de harina refinada). Grasas transhidrogenadas y exceso de grasas saturadas, especialmente fritos, embutidos, embutidos, carnes procesadas, lácteos y carnes rojas. Una alimentación correcta y equilibrada es el primer paso para apoyar nuestras defensas y hacernos sentir mejor: ahora más que nunca es importante cuidarnos. Es por eso que su farmacéutico de confianza está en primera línea para protegerlo y ayudarlo, brindándole consejos prácticos y autorizados para respaldar su bienestar.

Alimentazione e sistema immunitario, un legame molto stretto

Il rafforzamento delle difese immunitarie si raggiunge attraverso comportamenti corretti di vita quotidiana durante tutto l’anno, non solo nelle situazioni di bisogno. Uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta sono il punto di partenza per sostenere e migliorare la funzione del nostro sistema immunitario.

Ma cosa si può fare per sostenere le nostre difese immunitarie a tavola? Quali sono gli alimenti e le sostanze utili che non dovrebbero mancare nella nostra alimentazione?

Per rinforzare le nostre naturali difese e affrontare al meglio l’inverno è utile puntare su una dieta equilibrata, ricca di fibre, di verdura e di frutta come quella suggerita dal piatto unico bilanciato di Harvard: un quarto del nostro piatto dovrebbe essere occupato da cereali integrali, un altro quarto da proteine sane come pesce, carni bianche o uova (ma bene anche i legumi). L’altra metà del nostro piatto dovrebbe sempre essere rappresentata da verdura e frutta di stagione.

Sono necessarie almeno 5 porzioni al giorno di verdura e frutta di stagione per fare il pieno di vitamine, minerali e antiossidanti indispensabili per aumentare le nostre difese.

Consumare adeguate quantità di verdura quotidianamente, infatti, fornisce le sostanze necessarie a controllare e mantenere basso lo stato di infiammazione generale del nostro corpo aiutando il sistema immunitario ad essere pronto ed efficiente.

Ma attenzione: rispettare la stagionalità degli alimenti è fondamentale perché frutta e ortaggi di serra, o importati da paesi lontani, non potranno mai eguagliare quelli maturati naturalmente in contenuto di vitamine e minerali.

Un consiglio? Cominciamo i pasti con la verdura cruda. Infatti è meglio preferire la verdura e la frutta crude, o in alternativa la cottura a vapore o comunque a basse temperature: in questo modo si preserveranno le proprietà nutrizionali di questi micro-alimenti così importanti.

Risulta particolarmente prezioso l’apporto di tutti i vegetali ricchi in vitamina C: la Vitamina C è un potente antiossidante, contribuisce al sostegno del Sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo (leggi l'articolo per approfondire). Inoltre questa vitamina favorisce l’assorbimento del ferro.

Come possiamo fare il pieno di Vitamina C? E’ contenuta soprattutto nelle verdure della famiglia delle Crucifere come broccoli e cavolfiori oppure negli agrumi, nei kiwi e nell’uva.

Ottime quindi spremute, centrifughe, frullati o smoothies di frutta e verdura, magari con aggiunta di zenzero fresco: un vero toccasana in caso di mal di gola e raffreddore!

La verdura e la frutta, sia cotte sia crude, insieme ai cereali integrali sono molto utili per il corretto apporto di fibra: questa parte di cibo che noi non riusciamo a digerire, infatti, rappresenta il nutrimento principale e preferito dalla nostra flora batterica intestinale e la aiuta a proteggerci dagli agenti esterni addestrando meglio il nostro sistema immunitario

La Vitamina D svolge un ruolo fondamentale per garantire il benessere generale del nostro organismo: questa vitamina aiuta alcune cellule a reagire e combattere le infezioni che minacciano l’organismo, partecipando al mantenimento della normale funziona del sistema immunitario.

Gli alimenti di origine animale più ricchi di vitamina D sono l’olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (sgombro, sardina, tonno e salmone), gamberi, tuorlo d’uovo, formaggi e burro. La fonte principale di questa preziosa vitamina, tuttavia, rimane il sole

Anche i condimenti e le spezie possono riservare molti benefici: l’aglio e la cipolla, oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche e fluidificanti, tanto da essere considerati veri e propri rimedi dalla medicina popolare. Da utilizzare sicuramente anche la curcuma per la sua potente attività antiossidante

Ci sono poi altri micronutrienti utili a mantenere il sistema immunitario efficiente e pronto a reagire alle “aggressioni” esterne, ovvero:

Lo zinco, un elemento metallico essenziale che svolge un’ampia gamma di ruoli biologici tra i quali spicca l’azione di supporto al sistema immunitario: si può trovare nella frutta secca.

Gli Omega-3, acidi grassi essenziali che si trovano prevalentemente nel pesce azzurro. Risultano utili per la salute di cuore, cervello, occhi e contribuiscono al benessere dell’intero organismo. Sono fondamentali anche in gravidanza e nel bambino per lo sviluppo e la funzionalità cerebrale. Purtroppo siamo tutti parzialmente carenti di questo nutriente così importante: è utile effettuare cicli di integrazione, soprattutto per i bambini che vanno a scuola e devono rimanere concentrati.

Le vitamine B, importante e ricco gruppo di vitamine che rappresentano i “cardini” essenziali per molti processi biologici. Si trovano soprattutto in verdura, frutta e carne. Anziani, sportivi e persone che lamentano eccessiva stanchezza trarrebbero beneficio da cicli di assunzione di vitamine B in preparazione all’inverno.

I cibi nemici delle nostre difese

Concludiamo ora con una rapida carrellata dei cibi da evitare.

È consigliabile, in linea generale, ridurre l’apporto di alimenti molto calorici, ricchi di grassi non salutari e che possono causare infiammazione, in particolare:

zuccheri semplici e carboidrati raffinati: dolci, caramelle, merendine, bevande zuccherate, cereali raffinati (pasta e pane bianchi e tutti i prodotti da forno a base di farina raffinata).

Grassi trans-idrogenati ed eccesso di grassi saturi, in particolar modo fritti, salumi, insaccati, carni trasformate, latticini e carni rosse.

Un’alimentazione corretta e bilanciata è il primo passo per sostenere le nostre difese e farci sentire meglio: ora più che mai è importante prenderci cura di noi stessi. Ecco perché il tuo farmacista di fiducia è in prima linea per proteggerti e aiutarti, dandoti consigli pratici e autorevoli per sostenere il tuo benessere.

Osteomassage 

by Paolo Leone Palazzo Acreide (SR) 🇮🇹

Sunday 31 January 2021 ​

ODM International Paolo Leone

https://www.facebook.com/groups/224483815475849

Osteomassage, a massage technique created by me, is based on two fundamental principles: joint mobilization and deep massage on myofascial chains !!!!! Excellent technique for sportsmen, sedentary people with excessive muscle / joint stiffness, for all people with postural problems and for all people who want to achieve a state of psychophysical well-being !!! 

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El Osteomassage, una técnica de masaje creada por mí, se basa en dos principios fundamentales: la movilización articular y el masaje profundo en las cadenas miofasciales !!!!! Excelente técnica para deportistas, personas sedentarias con excesiva rigidez muscular / articular, para todas las personas con problemas posturales y para todas las personas que quieran alcanzar un estado de bienestar psicofísico !!! 

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Osteomassage, una tecnica di massaggio creata da me,si basa su due principi fondamentali la mobilizzazione articolare e il massaggio profondo sulle catene miofasciali!!!!! Ottima tecnica per sportivi, persone sedentarie con eccessiva rigidità muscolo/articolare , per tutte le persone con problematiche posturali e per tutte le persone che vogliono raggiungere uno stato di benessere psicofisico!!!

Massage Therapy 

by Prof.

Gianluca Egidi,

Pescara 🇮🇹

  Massage therapy is a rehabilitative and preventive massage. it is carried out with various techniques and almost always turns into a massage in a state of general relaxation and psychophysical relaxation. a massage therapy session cannot be determined exactly in duration as this varies according to the area to be treated, the pathology in progress, how the patient responds, his sensitivity, his age and general condition. 

 

The determination of the number of sessions and the duration of the single treatment are always to be programmed according to the progress obtained, even if generally packages of five / ten meetings are carried out inviting the patient to finish the cycle even if the symptoms have disappeared, in order to guarantee a long lasting good result. If the patient needs more than ten sessions, the cycle will be interrupted for a short period and then the next one will begin. The first treatment will be evaluation. Massage therapy has a wide application not only in the treatment of traumas and diseases, but also in the elimination of fatigue, to increase the resilience of athletes and clients to induce relaxation in tense and stressed people. On the body, the massage produces a reduction in physical stress, improves vascularization and a better trophism, improves elasticity, increases functions, improves proprioceptive and pain sensitivity. On the circulation the massage has an effect on the lymphatic vessels, the massage has a favorable effect.

 

By improving circulation, the heart works better, the return circulation increases, the frequency decreases and the resistance of both the great vessels and capillaries is lowered. On the muscle tissue, massage increases trophism and recovery capacity as the muscle, being richly vascularized and innervated, benefits from mechanical stimulations that improve its tone. On the nervous system, massage acts above all on pain with a sedative effect; the flowing of the maneuvers in a calm and continuous way, determines a relaxing effect by direct action on the muscles. The effect of the massage is therefore the relaxing one that has a sedative and kinesthetic effect involving the psychic aspect. This aspect is in close harmony with the relationship that is established with the therapist and the environment.

 

Who is massage therapy designed for? For all people with pathologies and disorders.

Neck pain, low back pain, Joint Blocks, Contractures, Pain and Muscle Spasms, Muscle Stiffness, Lumbosciatica reduces stress and anxiety, muscle contractures, tendonitis, various types of inflammation. Massage therapy is for those who simply want to bring relaxation and well-being to their body.

 

Contact us for a free evaluation of your problem at 3491847174/0852059185, we are waiting for you every day by appointment in our office in Pescara in Via Tasso, 25

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massage therapy by Prof. Gianluca Egidi, Pescara 🇮🇹

La massoterapia è un massaggio riabilitativo e preventivo. viene eseguito con varie tecniche e quasi sempre si trasforma in un massaggio in stato di rilassamento generale e di rilassamento psicofisico. una seduta di massoterapia non può essere determinata esattamente nella durata in quanto questa varia a seconda dell'area da trattare, della patologia in atto, di come risponde il paziente, della sua sensibilità, della sua età e delle condizioni generali.

 

La determinazione del numero di sedute e la durata del singolo trattamento sono sempre da programmare in base all'andamento ottenuto, anche se generalmente vengono effettuati pacchetti da cinque / dieci incontri invitando il paziente a terminare il ciclo anche se i sintomi sono scomparsi , al fine di garantire un buon risultato nel tempo. Se il paziente necessita di più di dieci sedute, il ciclo verrà interrotto per un breve periodo e poi inizierà quello successivo. Il primo trattamento sarà la valutazione. La massoterapia trova ampia applicazione non solo nel trattamento di traumi e malattie, ma anche nell'eliminazione della stanchezza, per aumentare la resilienza di atleti e clienti per indurre il rilassamento nelle persone tese e stressate. Sul corpo il massaggio produce una riduzione dello stress fisico, migliora la vascolarizzazione e un miglior trofismo, migliora l'elasticità, aumenta le funzioni, migliora la sensibilità propriocettiva e al dolore. Sulla circolazione il massaggio ha un effetto sui vasi linfatici, il massaggio ha un effetto favorevole.

 

Migliorando la circolazione, il cuore funziona meglio, la circolazione di ritorno aumenta, la frequenza diminuisce e la resistenza sia dei grandi vasi che dei capillari si abbassa. Sul tessuto muscolare il massaggio aumenta il trofismo e la capacità di recupero in quanto il muscolo, essendo riccamente vascolarizzato e innervato, beneficia di stimolazioni meccaniche che ne migliorano la tonicità. Sul sistema nervoso il massaggio agisce soprattutto sul dolore con effetto sedativo; lo scorrere delle manovre in modo calmo e continuo, determina un effetto rilassante per azione diretta sui muscoli. L'effetto del massaggio è quindi quello rilassante che ha un effetto sedativo e cinestetico che coinvolge l'aspetto psichico. Questo aspetto è in stretta armonia con il rapporto che si instaura con il terapeuta e l'ambiente.

 

Per chi è progettata la massoterapia? Per tutte le persone con patologie e disturbi.

Dolore al collo, lombalgia, blocchi articolari, contratture, dolore e spasmi muscolari, rigidità muscolare, lombosciatica riduce stress e ansia, contratture muscolari, tendiniti, vari tipi di infiammazioni. La massoterapia è per chi vuole semplicemente portare relax e benessere al proprio corpo.

 

Contattaci per una valutazione gratuita del tuo problema al 3491847174/0852059185, ti aspettiamo tutti i giorni su appuntamento nella nostra sede di Pescara in Via Tasso, 25

Swedish Massage 

by Paolo Leone 🇮🇹

  

SWEDISH MASSAGE

by Paolo Leone 

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is a form of Western massage.

So called because of its origins, the Swedish massage aims to make the individual reach a state of both physical and mental well-being. The use of massage oils and the execution of various manipulations practiced with different intensities which generally involve the whole body are foreseen. What is that What is Swedish Massage? Swedish massage is a particular type of Western massage born in Europe. It is characterized by the execution of different but very precise manipulations (brushing, rubbing, kneading, friction, percussion) of more or less high intensity. Generally, the manipulation of the whole body is foreseen but, depending on the needs of the massaged person, it is possible to manipulate even only some areas. What Is Swedish Massage For?

 

The Swedish massage is practiced with the aim of making the masseuse reach a state of overall well-being, both physically and psychically. Therefore, in addition to being practiced to promote relaxation and the dissolution of nervousness and tension by benefiting the mind, this form of massage is also used in case of discomfort and physical ailments in order to relieve them and, if possible, to eliminate them. More specifically, according to those who practice it, Swedish massage should be useful in case of: Anxiety and depression; Headache; Difficulty falling asleep Gastrointestinal disorders (constipation, indigestion, etc.); Arthrosis; Sciatica, neck pain, back pain and muscle problems; Circulation disorders sportsmen It should be noted that in the presence of real diseases (pathological anxiety and depression, insomnia, etc.), the Swedish massage should not be considered as a cure, but as a support treatment that can possibly be associated with conventional therapies, of course. subject to medical authorization.

 

Despite this, in the presence of health problems, the usefulness of Swedish massage in countering the symptoms that characterize them cannot be guaranteed. What Benefits Should Swedish Massage Bring? As mentioned, the Swedish massage is practiced with the intent of generating well-being on both a physical and mental level. Going into more detail, this type of massage should: Promote relaxation by reducing stress, nervousness and anxiety; Tone the muscles and release any tension; Exercise a decontracting and toning action on the muscles; Reduce muscle and joint pain; Promote and stimulate blood circulation and lymphatic circulation; Promote the elimination of toxins accumulated in the body; Promote the elimination of liquids Technique Swedish massage involves the execution of different but very specific types of manipulations: Light and deep touches: these are manipulations that are usually performed at the beginning of the session and, sometimes, also at the end of it. The touches are used to promote the relaxation of the individual and to prepare him for the subsequent manipulations that characterize the Swedish massage.

 

Generally, these are medium to low intensity manipulations. Rubbing: these are more energetic manipulations than those described above, they are normally carried out in the direction of venous circulation and help to favor the drainage of liquids. Superficial and deep kneading: these are quite energetic manipulations that are carried out to stimulate the surface of the epidermis, stimulate blood circulation and promote tissue oxygenation. Frictions: these are deep manipulations, generally circular, which cause friction between adjacent tissues. Performing them should improve blood supply. Percussion: they consist of rapid and rhythmic taps carried out in order to tone both the skin and the underlying tissues and muscles. Percussion is generally performed at the end of the massage, but not in all parts of the body.

 

Also, according to some of the sources consulted, the Swedish message also includes performing vibrations. These are manipulations performed by pressing the hand on a part of the body and making it vibrate rapidly; this type of movement should promote muscle relaxation. Finally, remember that, in many cases, to the different types of manipulations mentioned above, the masseur can add joint mobility exercises and passive stretching exercises, in order to complete the effects and increase the benefits of the Swedish massage. For example, a 2017 study, conducted on 48 US patients admitted to an intensive care unit and suffering from anxiety, showed how the execution of the Swedish massage helped to reduce anxiety symptoms after only 30 minutes after the session ended.

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MASSAGGIO SVEDESE

by Paolo Leone 

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Il massaggio svedese è una forma di massaggio occidentale. Così chiamato per via delle sue origini, il massaggio svedese si pone l'obiettivo di far raggiungere all'individuo uno stato di benessere sia fisico che psichico. Sono previsti l'uso di oli da massaggio e l'esecuzione di diverse manipolazioni praticate con differenti intensità che, generalmente, coinvolgono tutto il corpo.

Che Cos'è

Che Cos'è il Massaggio Svedese?Il massaggio svedese è un particolare tipo di massaggio occidentale nato in Europa. Si caratterizza per l'esecuzione di differenti ma ben precise manipolazioni (sfioramenti, sfregamenti, impastamenti, frizioni, percussioni) di intensità più o meno elevata. Generalmente, è prevista la manipolazione dell'intero corpo ma, a seconda delle esigenze del massaggiato, è possibile manipolare anche solo alcune aree.

A Cosa Serve il Massaggio Svedese?

Il massaggio svedese viene praticato con l'obiettivo di far raggiungere al massaggiato uno stato di benessere complessivo, sia a livello fisico che a livello psichico.

Pertanto, oltre ad essere praticato per favorire il rilassamento e lo scioglimento di nervosismi e tensioni giovando alla mente, questa forma di massaggio viene utilizzata anche in caso di malessere e disturbi fisici allo scopo di alleviarli e, se possibile, di eliminarli.

Più nel dettaglio, secondo coloro che lo praticano, il massaggio svedese dovrebbe essere utile in caso di:

Ansia e depressione;

Mal di testa;

Difficoltà ad addormentarsi;

Disturbi gastrointestinali (stipsi, cattiva digestione, ecc.);

Artrosi;

Sciatalgie, cervicalgie, lombalgie e problemi muscolari;

Disturbi della circolazione

sportivi

È bene precisare che in presenza di vere e proprie malattie (ansia e depressione patologiche, insonnia, ecc.), il massaggio svedese non deve essere considerato come una cura, quanto come un trattamento di supporto che può eventualmente essere associato alle terapie convenzionali, naturalmente previa autorizzazione medica. Nonostante ciò, in presenza di problemi di salute, l'utilità del massaggio svedese nel contrastare i sintomi che li caratterizzano non può essere garantita.

Quali Benefici dovrebbe apportare il Massaggio Svedese?

Come accennato, il massaggio svedese viene praticato con l'intento di generare benessere a livello tanto fisico quanto psichico. Entrando più nel dettaglio, questo tipo di massaggio dovrebbe:

Favorire il rilassamento, riducendo stress, nervosismi e stati ansiosi;

Tonificare i muscoli e sciogliere eventuali tensioni;

Esercitare un'azione decontratturante e tonificante sui muscoli;

Ridurre i dolori muscolari e articolari;

Favorire e stimolare la circolazione sanguigna e la circolazione linfatica;

Favorire l'eliminazione delle tossine accumulate nel corpo;

Favorire l'eliminazione dei liquidi

Tecnica

Il massaggio svedese prevede l'esecuzione di differenti ma ben precise tipologie di manipolazioni:

Sfioramenti leggeri e profondi: sono manipolazioni che vengono solitamente eseguite all'inizio della seduta e, talvolta, anche alla fine della stessa. Gli sfioramenti vengono sfruttati per favorire il rilassamento dell'individuo e per prepararlo alle manipolazioni successive che caratterizzano il massaggio svedese. Generalmente, si tratta di manipolazioni di medio-bassa intensità.

Sfregamenti: si tratta di manipolazioni più energiche di quelle sopra descritte, vengono normalmente effettuate nel senso della circolazione venosa e contribuiscono a favorire il drenaggio dei liquidi.

Impastamenti superficiali e profondi: sono manipolazioni abbastanza energiche che vengono effettuate per stimolare la superficie dell'epidermide, stimolare la circolazione sanguigna e favorire l'ossigenazione dei tessuti.

Frizioni: si tratta di manipolazioni profonde, generalmente circolari, che provocano attrito fra tessuti adiacenti. La loro esecuzione dovrebbe migliorare l'afflusso di sangue.

Percussioni: consistono in colpetti rapidi e ritmici effettuati allo scopo di tonificare sia la cute che i tessuti sottostanti e i muscoli. Le percussioni vengono generalmente eseguite al termine del massaggio, ma non in tutte le parti del corpo.

Inoltre, secondo alcune delle fonti consultate, il messaggio svedese comprende anche l'esecuzione di vibrazioni. Si tratta di manipolazioni eseguite premendo la mano su una parte del corpo e facendola vibrare rapidamente; questo tipo di movimento dovrebbe favorire il rilassamento muscolare.

Infine, si ricorda che, in molti casi, alle diverse tipologie di manipolazioni sopra menzionate, il massaggiatore può aggiungere esercizi di mobilità articolare ed esercizi di stretching passivo, al fine di completare gli effetti e di incrementare i benefici del massaggio svedese.

Ad esempio, uno studio del 2017, condotto su 48 pazienti statunitensi ricoverati in un'unità di terapia intensiva e affetti da ansia, ha dimostrato come l'esecuzione del massaggio svedese abbia contribuito a ridurre i sintomi ansiosi dopo soli 30 minuti dal termine della seduta.

Os trigonum syndrome

by Prof. Rosario 

Bellia 🇮🇹

Os Trigonum Syndrome

by Prof. Rosario Bellia, Bergamo 🇮🇹

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What Is the Os Trigonum?  

The os trigonum is an extra (accessory) bone that sometimes develops behind the ankle bone (talus). It is connected to the talus by a fibrous band. The presence of an os trigonum in one or both feet is congenital (present at birth). It becomes evident during adolescence when one area of the talus does not fuse with the rest of the bone, creating a small extra bone. Only a small number of people have this extra bone.

What Is Os Trigonum Syndrome?

Often, people do not know they have an os trigonum if it has not caused any problems. However, some people with this extra bone develop a painful condition known as os trigonum syndrome.

Os trigonum syndrome is usually triggered by an injury, such as an ankle sprain. The syndrome is also frequently caused by repeated downward pointing of the toes, which is common among ballet dancers, soccer players and other athletes.

For the person who has an os trigonum, pointing the toes downward can result in a “nutcracker injury.” Like an almond in a nutcracker, the os trigonum is crunched between the ankle and heel bones. As the os trigonum pulls loose, the tissue connecting it to the talus is stretched or torn and the area becomes inflamed.

Signs & Symptoms of Os Trigonum Syndrome

The signs and symptoms of os trigonum syndrome may include:

  • Deep, aching pain in the back of the ankle, occurring mostly when pushing off on the big toe (as in walking) or when pointing the toes downward

  • Tenderness in the area when touched

  • Swelling in the back of the ankle
     

Diagnosis

Os trigonum syndrome can mimic other conditions, such as an Achilles tendon injury, ankle sprain or talus fracture. Diagnosis of os trigonum syndrome begins with questions from the doctor about the development of symptoms. After the foot and ankle are examined, x-rays or other imaging tests are often ordered to assist in making the diagnosis.

Treatment: Nonsurgical Approaches

Relief of the symptoms is often achieved through treatments that can include a combination of the following:

  • Rest. It is important to stay off the injured foot to let the inflammation subside.

  • Immobilization. A walking boot is often used to restrict ankle motion and to allow the injured tissue to heal.

  • Ice. Swelling is decreased by applying a bag of ice covered with a thin towel to the affected area. Do not put ice directly against the skin.

  • Oral medication. Nonsteroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs), such as ibuprofen, may be helpful in reducing the pain and inflammation.

  • Injections. Sometimes cortisone is injected into the area to reduce the inflammation and pain.
     

When Is Surgery Needed?

Most patients’ symptoms improve with nonsurgical treatment. However, in some patients, surgery may be required to relieve the symptoms. Surgery typically involves removal of the os trigonum, as this extra bone is not necessary for normal foot function.

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PIEDE: Sindrome di “OS TRIGONUM”

by Prof. Rosario Bellia, Bergamo 🇮🇹

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Sindrome di “OS TRIGONUM”

L’ OS TRIGONUM è un osso in più (accessorio) che a volte si sviluppa in fase embrionale dietro l’astragalo. È collegato all’astragalo con una banda fibrosa. La presenza di un OS TRIGONUM in uno o entrambi i piedi è congenita. Diventa evidente durante l’adolescenza quando una zona dell’astragalo non si fonde con il resto del corso dell’osso, creando un piccolo osso in più, staccato dal profilo astragalico. Questa disfunzione è presente in un numero limitato di persone.

Spesso, le persone non sanno di avere un OS TRIGONUM se non avvertono nessuna sintomatologia. Tuttavia, alcune persone con questo osso extra sviluppano una condizione dolorosa nota come sindrome da OS TRIGONUM   dopo un banale trauma diretto oppure una distorsione tibio- tarsica.

La zona del piede interessata è molto innervata e sono presenti importati vasi, tendini e legamenti, solitamente la sintomatologia è scatenata da una lesione, come una distorsione alla caviglia. La sindrome è anche spesso causata da movimenti di flessione plantare molto impegnativa con il coinvolgimento delle dita dei piedi, ed è comune tra ballerini, calciatori e altri atleti.

La persona che ha un OS TRIGONUM eseguendo una flessione plantare forzata realizzerà un’azione compressiva definita “schiaccianoci”, in questo modo “l’osso” viene sottoposto ad una forte compressione tra la caviglia e le ossa del calcagno. Se questa azione compressiva è ripetuta il tessuto che collega l’OS TRIGONUM   all’astragalo viene allungato e sottoposto ad una sollecitazione tissutale importante e l’area si infiamma.

I sintomi della sindrome del sistema del trigono possono includere:

  1. Dolore profondo nella zona posteriore della caviglia, che si verifica principalmente quando si spinge sull’alluce (come nel camminare) o quando si puntano le dita verso il basso in flessione plantare

  2. Quando si tocca la zona peri astragalica c’è dolore ed è arrossata

  3. Edema nella parte posteriore della caviglia.

     La diagnosi sindrome del trigono astragalico è difficile perché puo essere confusa con altre condizioni, come una lesione del tendine d’Achille, distorsione alla caviglia o frattura dell’astragalo. La diagnosi della sindrome inizia con l’anamnesi del paziente facendo attenzione all’evoluzione  dei sintomi, se si sono evidenziati in maniera progressiva o in un episodio acuto. Dopo aver esaminato il piede e la caviglia, il medico potrà prescrivere gli esami strumentali per avere una conferma precisa.

Trattamento:

  1. Conservativo

Il miglioramento dei sintomi è spesso ottenuto attraverso trattamenti che possono includere una combinazione di quanto segue:

  1. Riposo: evitare il carico con uso di stampelle e non eseguire i movimenti del piede in flessione plantare forzata.

  2. Immobilizzazione: si può realizzare un bendaggio funzionale alla caviglia, oppure l’utilizzo di scarpe alte o tutore per limitare il movimento della caviglia e consentire la guarigione del tessuto danneggiato.

  3. Terapia del freddo: impacchi di ghiaccio con protezione alla cute per periodi alternati.

  4. Terapia farmacologica con antinfiammatori non steroidei (FANS), prescritti dal medico, possono essere utili per ridurre il dolore e l’infiammazione.

B) Intervento chirurgico

La maggior parte dei sintomi dei pazienti migliora con il trattamento non chirurgico. Tuttavia, in alcuni pazienti può essere necessario un intervento chirurgico per alleviare i sintomi. La chirurgia comporta tipicamente la rimozione dell’osso, poiché questo osso extra non è necessario per la normale funzione del piede.

Hip disorders: the femoral-acetabular conflict. 

by Prof. Gianluca Egidi,

Pescara 🇮🇹

Hip disorders: the femoral-acetabular conflict

by Prof. Gianluca Egidi, Pescara

 

Among the pathologies of the coxo-femoral joint there are those with a subtle onset, most often caused by the continuous trauma of a sporting activity. There is talk of the "femoral-acetabular conflict", an infrequent but extremely disabling problem. The femoral acetabular impingement (FAI) is a degenerative and developmental pathology without a defined age of onset because it can affect both the adult during his physiological arthritic evolutionary course, and the younger patient as he is more inclined to a continuous and micro sports activity. -traumatizing. Over time, these micro-traumas can lead to the formation of anatomical alterations of the femur joint. It is common to complain of pain in the hip, femur or flank, a symptomatology that we often define "groin pain", referring to a specific area that, indicated manually, can range from the lower lumbar area, to the side, to the lower abdominal portion up to to the aforementioned inguinal area.

 

The pathologies involving the coxo-femoral site (the hip joint) are many, of various nature and often not well described by those who suffer from it, not having, most of the time, a clear onset, nor of traumatic origin, nor deriving from other related pathologies; therefore, sine causa. In the context of hip diseases there are also those with subtle onset, not based on age and affecting subjects of both sexes. In these cases we are talking about the "femoral-acetabular conflict" which belongs to this category of diseases that are often underestimated. The disease is referred to as FAI, an acronym for Femur Acetabular Impingement. Let's see what it is. Medical terminology is not always neat and clear and can often create some confusion. Impingement: from English = conflict "The definitions of conflict are many, but the idea that conflict is a perception is common to all" (Pearson, 2016) The concept of "perception" appears to be absolutely the most correct. Perception of pain, discomfort, limitation, functional impotence.

 

Pain at what point? Where is it? Because? Why am I in pain? I have a pain. Is it inguinal? Is it the hip? What is happening? The most classic definition given is that of "inguinal" pain, with the patient who, placing his hand on his hip and hip, describes an extremely varied and vast area, ranging from the hip itself, to the coxo-femoral up to the lumbar area , the groin and often at the back of the thigh. He manages to circumnavigate almost the entire body hemisome to try to explain something that is subtle, profound and insurgent without him having done anything to provoke it. Where the patient fails to give a real logical explanation to the problem, it is the experts in the sector who must intervene with an appropriate medical history and a thorough objective examination to try to define a diagnosis as accurate as possible. FAI is a pathology with the highest response in sportsmen, regardless of age. A recurrent and annoying symptom represented in this population of sportsmen, both professionals and non-professionals, caused by the repetitive and impacting movements to which the joints are subject. What question should the orthopedist, physiatrist and physiotherapist focus on and on what doubt? Is it a chronic injury or an acute injury? Is it a purely musculoskeletal problem?

 

Does it have a muscle origin or is the disease related to the bone? Priority must be given to the real site from which the problem arises, so the anatomical area concerned must be established. Groin? Hip? Pubis? Testicle? Hip adductors? Lower abdominal wall? The patient must be interviewed, studied clinically, observed in his posture and subjected to careful examination: Lumbar palpation, assessment of muscle tone, detection of the presence of swellings or deformities, assessment of walking ability and of the sitting-to-standing passage, abdominal palpation, detection of Lasegue's sign and Trendelemburg, examination of the male genitalia and examination of the pelvis in women. Objective examination of the range of motion of the hip, lumbar and lumbo-sacral area, search for any pain in the sacroiliac, evaluate the ROM (range of motion) of the hips. Check for pain at a certain movement of the hip, with particular attention to flexion, abduction-adduction. If the pain increases with the intra-rotation movement, you will probably be faced with a hypothetical femoral-acetabular impingement syndrome. The potential causes of hip pain in athletes are numerous and among these the most common are: - adductor tendonitis, - low abdominal muscle tears, - bursitis, simple muscle tears, osteoarthritis in the initial phase that can occur

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’Arthrosis in the initial phase which can lead to stress fractures in both the femur and pelvis. In particular cases it is possible to find an avascular necrosis of the femoral head which perfectly simulates a femoroacetabular impingement syndrome. So what is FAI actually? Why does it enter the group of "groinpain" (hip pain) pathologies? It is nothing more than a deformity, an anomaly, an excess of a bone part; there may be an excess of the edge of the cup, there may be a deformity at the level of the femoral neck, sometimes both can occur The deformity affecting the femoral neck is called CAM, or cam, having the same convex structure of the mechanism a combustion engine cams. While the deformity of the cotyloid eyelash is called PINCER, that is pincer, forceps. The logic of the terminology is given by the fact that during the intra-rotation movements of the hip a collision (conflict) is created between the excess of the parts, or of the femoral neck or part of the cotyloid edge, or both. if both present.

 

With the FADIR test, ie placing the hip in flexion, adduction and intra-rotation, we will have an extremely predictive response for impingement syndrome. Together with this test, the FABER test and posterior impingement also help the diagnosis. How it looks, how it highlights, how it is treated FAI has a typical subtle and intermittent onset; coxalgia-groin pain is more easily seen in those who have a certain level of physical activity, regardless of age. Painful symptoms can also occur in conditions of non-sportsmanship, among people who, due to the type of work, are forced to maintain a particular posture which over time accentuates the coxalgic pain. As mentioned, the CAM effect leads to impingement on the acetabulum labrum and, when there is also a more accentuated acetabular edge, the same sporting activity can lead to the breaking of the same labrum. This break, in its healing process, will transform the eyelash into a real spine (pincer-forceps) which will create conflict in the neck according to the movements performed.

 

Continuous pinching will in turn lead to continuous pain, but also to an imbalance of the load. A neglect of the problem can lead in the future to a subsequent degeneration of the neighboring cartilage structures, up to a real joint degeneration. Diagnostic imaging always starts with a standard radiography, a method that is always fast, minimally invasive and very effective to determine any dysmorphism, fracture lesions or newly formed arthritic details. If classical radiology were not decisive, magnetic resonance can be performed which is ideal for the study of articular cartilage structures and soft tissues, but also fundamental for the study of spongiotic bone tissue which is highlighted when suffering from necrosis or diffuse edema.

 

The CT scan remains an essential exam to study the bone morphology and if there are fractures that very often are not highlighted with classic radiology. MRI is always ideal for the study of joint soft tissues and can give answers to any fracture doubts, but Tomography remains the most valid element to confirm the type of fracture through three-dimensional reconstruction. Great results on coxo femoral pain comes from the Digi-Near-Fascial therapy, already adopted and recognized in Switzerland by ODM International. Innovative, natural and without the use of drugs. For information or appointments contact us at 3491847174

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Patologie dell’anca: il conflitto Femoro-Acetabolare

by Prof. Gianluca Egidi, Pescara 

 

Nell’ambito delle patologie dell’articolazione coxo-femorale vi sono quelle a insorgenza sottile, causate al più spesso dal traumatismo continuativo di una attività sportiva. Si parla del “conflitto femoro-acetabolare”, problema non frequente ma estremamente invalidante.

Il conflitto femoro acetabolare (FAI) è una patologia degenerativa ed evolutiva senza una definita età di insorgenza perché può colpire sia l’adulto durante il suo fisiologico decorso evolutivo artrosico, sia il paziente più giovane in quanto più propenso ad una attività sportiva continuativa e micro-traumatizzante.

Nel tempo, questi micro-traumi possono portare alla formazione di alterazioni anatomiche dell’articolazione del femore.

È frequente che si lamenti un dolore all’anca, al femore o al fianco, sintomatologia che spesso definiamo “pubalgia”, riferendoci a una specifica zona che, indicata manualmente, può spaziare dalla zona bassa lombare, al fianco, alla porzione addominale bassa fino alla citata zona inguinale.

Le patologie che coinvolgono la sede coxo-femorale (l’articolazione dell’anca) sono molte, di svariata natura e spesso non ben descrivibili da chi ne soffre, non avendo, il più delle volte, una chiara insorgenza, né di origine traumatica, nè derivante da altre patologie correlate; quindi, sine causa.

Nell’ambito delle patologie dell’anca esistono anche quelle a insorgenza subdola, non basate sull’età anagrafica e che colpiscono soggetti di entrambi i sessi.

In questi casi parliamo del “conflitto femoro-acetabolare” che appartiene a questa categoria di malattie spesso sottostimate.

La malattia viene citata con il termine inglese di FAI, acronimo di Femur Acetabular Impingement. Vediamo di cosa si tratta.

La terminologia medica non sempre risulta ordinata e chiara e spesso può creare una certa confusione.

Impingement: dall’inglese = conflitto

«Le definizioni di conflitto sono molteplici, ma è comune a tutte l’idea che il conflitto sia una percezione» (Pearson, 2016)

Il concetto di “percezione” appare assolutamente come il più corretto.

Percezione di dolore, fastidio, limitazione, impotenza funzionale.

Il Dolore in quale punto? Dove? Perché? Per quale motivo ho dolore?

Ho un dolore. È inguinale? È l’anca? Che cosa sta accadendo?

La più classica definizionedata è quella del dolore «inguinale», con il paziente che, appoggiando la mano sul fianco e sull’anca, descrive un’area estremamente varia e vasta, che spazia dal fianco stesso, alla coxo-femorale fino alla zona lombare, l’inguine e spesso al dorso della coscia.

Riesce a circumnavigare quasi tutto l’emisoma corporeo per cercare di spiegare un qualcosa che è subdolo, profondo e insorto senza che egli stesso abbia fatto qualcosa per provocarlo.

Laddove il paziente non riesce a dare una reale logica spiegazione al problema, sono gli esperti del settore che devono intervenire con una appropriata anamnesi e un approfondito esame obbiettivo per cercare di definire una diagnosi quanto più accurata.

Il FAI è una patologia a più alto riscontro negli sportivi, indipendentemente dall’età anagrafica.

Sintomo ricorrente e fastidioso rappresentato in questa popolazione di sportivi sia essa di professionisti che non professionisti, causatodai ripetitivi e impattanti movimenti cui sono soggette le articolazioni.

Quale quesito deve porsi e su quale dubbio devono concentrarsi l’ortopedico, il fisiatra e il fisioterapista?

Trattasi di una lesione cronica o di una lesione acuta?

È un problema puramente muscolo-scheletrico?

Ha un’origine muscolare o la malattia è legata alla parte ossea?

La priorità va data alla reale sede da cui deriva il problema, quindi si deve stabilire l’area anatomica interessata.

Inguine?Anca?Pube?Testicolo?Adduttori dell’anca? Parete addominale inferiore?

Il Paziente va intervistato, studiato clinicamente, osservato nella sua postura e sottoposto ad attento esame:

Palpazione lombare, valutazione del tono muscolare, rilevazione di presenza di tumefazioni o deformità, valutazione della capacità deambulatoria e del passaggio seduto-in piedi, palpazione addominale, riscontro del segno di Lasegue e il Trendelemburg, esame dei genitali maschili e l’esame della pelvi nelle donne.

Esame obbiettivo della articolarità dell’anca, della zona lombare, lombo-sacrale, ricerca di eventuale dolore alle sacro-iliache, valutare il ROM (range of motion) delle anche.

Verificare la presenza di dolore ad un certo movimento dell’anca, con particolare attenzione alla flessione, all’abduzione-adduzione. Se al movimento di intra-rotazione il dolore aumenta probabilmente ci si troverà di fronte ad una ipotetica sindrome da conflitto femoro-acetabolare.

Le potenziali cause dei dolori alle anche negli sportivi sono numerose e fra queste le più comuni sono:

– le tendiniti adduttorie,

– gli strappi muscolari addominali bassi,

– le borsiti, gli strappi muscolari semplici,

l’artrosi in fase iniziale che può giungere fino alle fratture da stress sia al femore che al bacino. In casi particolari è possibile riscontrare una necrosi avascolare della testa del femore che simula perfettamente una sindrome da conflitto femoro-acetabolare.

Quindi che cos’è in realtà il FAI? Perché entra nel gruppo delle patologie del “groinpain” (dolore dell’anca)?

Altro non è che una deformità, un’anomalia, un esubero di una parte ossea; vi può essere un esubero del ciglio del cotile, vi può essere una deformità a livello del collo del femore, a volte possono presentarsi entrambi La deformità a carico del collo del femore viene denominata CAM, ovvero camma, avendo la stessa struttura convessa del meccanismo a camme dei motori a combustione. Mentre la deformità del ciglio cotiloideo viene denominata PINCER, cioè tenaglia, pinza.

La logica delle terminologia è data dal fatto che durante i movimenti di intra-rotazione dell’anca si viene a creare lo scontro (conflitto) fra l’esubero delle parti, o del collo del femore o della parte del ciglio cotiloideo, oppure di entrambi se ambedue presenti. Con il test FADIR, cioè ponendo l’anca in flessione, adduzione e intra-rotazione, avremo una risposta estremamente predittiva per la sindrome da impingement. Assieme a tale test anche il test FABER e dell’impingement posteriore aiutano la diagnosi.

Come si presenta, come si evidenzia, come si cura

Il FAI ha una tipica insorgenza subdola e intermittente; la coxalgia-pubalgia si evidenzia più facilmente a chi ha una attività fisica di un certo livello, indipendentemente dall’età. I sintomi dolorosi si possono presentare anche in condizione di non sportività, fra le persone che, causa del tipo di lavoro, sono costretti a mantenere una particolare postura che nel tempo accentua il dolore coxalgico.

Come detto l’effetto CAM porta ad avere l’impingement sul labrum dell’acetabolo e, quando presente anche un ciglio cotiloideo più accentuato, la stessa attività sportiva può portare alla rottura dello stesso labrum. Tale rottura, nel suo processo di guarigione trasformerà il ciglio in una vera e propria spina (pincer-pinza) che creerà il conflitto a livello del collo a seconda dei movimenti eseguiti.

Un continuo pinzamento porterà a sua volta un continuo dolore, ma anche ad un disequilibrio del carico. Una non curanza del problema può sfociare in futuro ad una successiva degenerazione delle strutture cartilaginee limitrofe, fino ad arrivare ad una vera e propria degenerazione articolare.

La diagnostica per immagini parte sempre da una radiografia standard, metodo sempre veloce, poco invasivo e molto efficace per determinare eventuali dismorfismi, lesioni fratturative o dettagli artrosici neo-formati.

Se la radiologia classica non fosse dirimente si può eseguire la Risonanza magnetica che risulta ideale per lo studio delle strutture cartilaginee articolari e i tessuti molli, ma anche fondamentale per lo studio del tessuto osseo spongiotico che viene messo in risalto quando sofferente per necrosi o edema diffuso.

La TAC rimane un esame essenziale per studiare la morfologia ossea e se presenti fratture che molto spesso non vengono evidenziate con la radiologia classica. La RMN è sempre ideale per lo studio dei tessuti molli articolari e può dare risposte ad eventuali dubbi fratturativi, ma la Tomografia rimane l’elemento più valido per confermare la tipologia di frattura attraverso la ricostruzione tridimensionale.

Grandi risultati sulle algie del dolore coxo femorale viene dalla terapia Digi-Presso-Fasciale , già adottata e riconosciuta in svizzera da ODM International.

Innovativa, naturale e senza uso di farmaci..

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https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/25/profili-professionali-terapisti-délite-odm-international-prof-gianluca-egidi-pescara

Adhesive capsuliteby Dr. Roberto Baderna, Viggiù 🇮🇹

ADHESIVE CAPSULITE

 

by  Dr. Roberto Baderna Massage Therapy Studio

.Viggiù, 🇮🇹

 

Adhesive capsulitis is characterized by severe loss of joint mobility where the joint is "frozen": upper limb (eg, adhesive capsulitis of the shoulder, elbow) or lower limb (eg, adhesive capsulitis of the hip, elbow) knee), some back pain, etc.

The pain is due to the presence of adhesions of the joint capsule which limit the volume of the joint space creating joint hypercompression.

 

It mainly affects subjects between 40-60 years of age with a higher incidence in women.

In most cases, adhesive capsulitis arises without any apoarent cause: too much work or too much sedentary lifestyle, or the result of a compensation of the body, sometimes it is associated with a previous direct trauma (dislocation, fracture, tear or contusion that forced immobility), surgical trauma is also associated with various medical conditions such as diabetes, hyperthyroidism, ischemic heart disease, rheumatoid arthritis, etc.

 

Unfortunately very often it is initially treated with immobilization and this further worsens the situation.

The initial procedure instead includes an aggressive therapeutic treatment of both passive and active mobilization to recover the range of motion.

# Viggiù via Roma 27

# exalbergoviggiù

Cell. 3473526780

 

#MASSAGETHERAPIST #MASSOTHERAPY

#MASSAGE #SPORT MASSAGE #MASSAGEWELL-BEING #MASSAGE THERAPEUTIC

#WELLNESS

"FOR ALL #MUSCULOSKELETAL ALGAE OF POSTURAL ORIGIN"

 

Antistress

Decontracting

Relaxing

Hemolymphatic drainage

Anti-cellulite

It acts on the decrease of myofascial hypertonia thus decreasing the hormonal activation of the #stress hormones,

inducing relaxation on both the peripheral and central nervous systems.

Work on the dissolution of #contracts,

on the stiffness of the myofascial system, restoring a better freedom of joint movement

Reduces excesses of water retention,

the edematous states responsible for the orange peel effect,

#cellulite.

 

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CAPSULITE ADESIVA

Dott. Roberto Baderna Studio Massoterapico

.Viggiù 🇮🇹

La capsulite adesiva è caratterizzata da una grave perdita della mobilità articolare la cui articolazione è "congelata": arto superiore (ad es. capsulite adesiva della spalla, del gomito) o dell'arto inferiore (ad es. capsulite adesiva dell'anca, del ginocchio), alcune lombalgie ecc..

Il dolore é dovuto alla presenza di aderenze della capsula articolare che limitano il volume dello spazio articolare creando una ipercompressione articolare.

Colpisce principalmente soggetti tra i 40-60 anni con maggiore incidenza nelle donne.

La capsulite adesiva, per buona parte dei casi insorge senza alcuna causa apoarente: troppo lavoro o troppa sedentarietà, o il frutto di una compensazione del corpo, talvolta la si associa ad un trauma diretto pregresso (lussazione, frattura, strappo o contusione che ha costretto all'immobilità), a un trauma chirurgico, la si associa anche a diverse condizioni mediche come ad esempio il diabete, ipertiroidismo, malattie ischemiche cardiache, artrite reumatoide, ecc.

Sfortunatamente molto spesso viene trattata inizialmente con l'immobilizzazione e questo peggiora ulteriormente la situazione.

La procedura iniziale comprende invece un trattamento terapeutico aggressivo di mobilizzazione sia passiva che attiva per recuperare l'articolarità.

#Viggiù via Roma 27

#exalbergoviggiù

Cell. 3473526780

#MASSAGETHERAPIST #MASSOTERAPIA

#MASSAGGIO #MASSAGGIOSPORTIVO #MASSAGGIOBENESSERE #MASSAGGIOTERAPEUTICO

#WELLNESS

"PER TUTTE LE ALGIE #MUSCOLOSCHELETRICHE DI ORIGINE POSTURALE"

Antistress

Decontratturante

Rilassante

Emolinfodrenante

Anticellulite

Agisce sulla diminuzione dell'ipertono miofasciale diminuendo così l'attivazione ormonale degli ormoni dello #stress,

inducendo rilassamento sia sul sistema nervoso periferico che centrale.

Lavora sullo scioglimento delle #contratture,

sulle rigidità, del sistema miofasciale, ripristinando una migliore libertà di movimento articolare

Riduce gli eccessi di ritenzione idrica,

gli stati edematosi responsabili delle effetto buccia d'arancia,

la #cellulite.

Egidi syndrome of HTC insulin resistance by Prof. Gianluca 

Egidi, Pescara 🇮🇹

Egidi syndrome of THC insulin resistance

 

By Prof. Gianluca Egidi, Pescara 🇮🇹

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/25/profili-professionali-terapisti-délite-odm-international-prof-gianluca-egidi-pescara

Following an accurate study carried out by myself with the supervision of the results and the collaboration of a Swiss team accredited by ODM International "we have evaluated some indicative parameters of efficiency of sugar metabolism in a large population of citizens. Habitual Marijuana consumption associated with lower fasting insulin concentrations, lower insulin resistance and lower average waist circumference values. Years ago, a drug for obesity was developed, rimonabant, which had, as a mechanism of action, the blocking of CB1 receptors of endogenous cannabinoids.

 

Receptors are molecules present on the cell membrane and which serve to receive and transmit stimuli. Mediators produced by the body, called endocannabinoids, bind to CB1 receptors because, from a chemical point of view, they resemble molecules found in Cannabis Sativa, a plant whose dried flowers are Marijuana. Shortly after its introduction in the clinic, rimonabant was withdrawn for its side effects, but some evidence gathered at the time on the effects of endocannabinoids and cannabinoids on metabolism spurred further research.

 

We evaluated subjects enrolled in a survey on eating habits, evaluating the usual consumption of Marijuana and some parameters indicative of the efficiency of sugar metabolism: levels of glucose and insulin in fasting blood, a test called HOMA-IR and waist circumference. Insulin is the hormone that regulates the passage of glucose from the blood to the tissues, the waist circumference is an indicator of the presence of fat in the abdomen, in its once a risk factor for impaired sugar metabolism, and HOMA-IR (homeostasis model assessment of insulin resistance: homeostatic model for assessing insulin resistance). The latter is a test that measures insulin resistance, that is to say how resistant the tissues are to the effect of insulin.

 

Subjects who used marijuana habitually had 16% lower blood insulin levels, 17% lower HOMA-IR, and significantly lower average waist circumference than non-marijuana users. The research results seem to confirm a positive effect of cannabinoids on sugar metabolism, even if the differences from the control population are not very large. Future studies will have to confirm this evidence. The next step was to verify later that a prolonged and daily use of cannabinoids (THC) in the tested subjects, caused a very strong insulin resistance as well as a relative weight gain and blood glucose levels difficult to manage with normal controlled alimnetations such as those applied in diabetic subjects. Our study has led to a specific food table and to a targeted integration thanks to the Santiveri company and Shedirpharma, the latter always very attentive to the development of homeopathic medicine.

The first tests provided not only encouraging data and resolution of the syndrome but the certainty of the correlation between THC and insulin resistance.

see also the professional profile of Prof. Egidi,

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/25/profili-professionali-terapisti-délite-odm-international-prof-gianluca-egidi-pescara

 

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Sindrome Egidi di insulina resistenza da THC

By Prof. Gianluca Egidi, Pescara 🇮🇹

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/25/profili-professionali-terapisti-délite-odm-international-prof-gianluca-egidi-pescara

A seguito di un accurato studio eseguito dal sottoscritto con la supervisione dei risultati e la collaborazione di un'equipe Svizzera accreditata dalla ODM International" abbiamo valutato alcuni parametri indicativi dell’efficienza
del metabolismo degli zuccheri in un’ampia popolazione di cittadini. Il consumo abituale di Marijuana si è associato a concentrazioni più basse di insulina a digiuno, a una minore insulino-resistenza e a valori medi inferiori di circonferenza vita.

Anni fa venne sviluppato un farmaco per l’obesità, il rimonabant, che aveva, come meccanismo d’azione, il blocco di recettori CB1 dei cannabinoidi endogeni. I recettori sono molecole presenti sulla membrana delle cellule e che servono a ricevere e trasmettere stimoli. Ai recettori CB1 si legano mediatori, prodotti dall’organismo, chiamati endocannabinoidi perché, da un punto di vista chimico, somigliano a molecole presenti nella Cannabis Sativa, una pianta i cui fiori essiccati sono la Marijuana. Poco dopo l’introduzione in clinica, il rimonabant fu ritirato per i suoi effetti collaterali, ma alcune evidenze raccolte all’epoca sugli effetti di endocannabinoidi e cannabinoidi sul metabolismo hanno stimolato ulteriori ricerche.

Abbiamo valutato soggetti arruolati in un’indagine sulle abitudini alimentari, valutando il consumo abituale di Marijuana e alcuni parametri indicativi della efficienza del metabolismo degli zuccheri: livelli di glucosio e insulina nel sangue a digiuno, un esame denominato HOMA-IR e la circonferenza vita. L’insulina è l’ormone che regola il passaggio del glucosio dal sangue ai tessuti, la circonferenza della vita è un indicatore della presenza di grasso nell’addome, a sua

volta fattore di rischio di alterato metabolismo degli zuccheri, e l’HOMA-IR (homeostasis model assessment of insulin
resistance: modello omeostatico di valutazione della resistenza all’insulina). Quest’ultimo è un esame che misura l’insulino-resistenza, vale a dire quanto i tessuti sono resistenti all’effetto dell’insulina. I soggetti che facevano uso abituale di Marijuana avevano livelli di insulina nel sangue più bassi del 16%, un HOMA-IR ridotto del 17% e un valore medio di circonferenza della vita significativamente minore, rispetto ai non consumatori di Marijuana.

I risultati della ricerca sembrano confermare un effetto positivo dei cannabinoidi sul metabolismo degli zuccheri, anche se le differenze rispetto alla popolazione di controllo non sono molto ampie. Studi futuri dovranno confermare queste evidenze. Il passo successivo è stato quello di verificare in seguito che un uso prolungato e quotidiano di cannabinoidi (THC) nei soggetti testati, provocava un insulino resistenza molto forte non che un relativo aumento di peso e di livelli di glicemia nel sangue difficili da gestire con delle normali alimnetazioni controllate come quelle che si applicano in soggetti diabetici.

Il nostro studio ha portato ad una tabella alimentare specifico e ad una integrazione mirata grazie alla ditta Santiveri e Shedirpharma quest'ultima sempre molto attenta allo sviluppo della medicina omeopatica.
I primi test hanno fornito non solo dati incoraggianti e risoluzione della sindrome ma alla certezza della correlazione tra THC e insulino-resistenza.

vedi anche il profilo professionale delProf. Egidi,

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Coonnective Massage

by Paolo Leone Palazzo Acreide (SR)🇮🇹

CONNECTIVE MASSAGE

by Paolo Leone 

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/28/professional-profiles-of-elite-therapist-members-paolo-leone

Anatomically, the connective tissue system divides into epidermis - underlying dermis - subcutaneous tissue. The connective tissue cells are divided into: fibroblasts, mast cells, plasma cells, leukocytes, lymphocytes, monocytes.

 

The connective tissue has a wonderful feature, that of storing the life of our body, therefore all bone, joint and organic suffering are transmitted throughout the connective tissue.

 

Through the connective tissue massage we act on both superficial and deep layers in this way we are able to communicate with the entire connective tissue matrix also going to rebalance the state of the organs and the supporting structures. The various pressure splitting maneuvers will loosen the muscle bands, relieving pain, relieving the joints and also correcting postural defects due to muscle / skeletal retractions.

The local effects of connective tissue massage can be:

- increased metabolism

- hyperemia

- improvement of venous return

- hyperemia

- improvement of the fabric structure

The rules to be respected are those of not working too long on a single area, never working directly on a pathological body segment.

The main functions of this technique are:

- rebalancing (regulates hormonal secretions)

- elasticized (stretches the subcutaneous fibers)

- decontracting (relaxes the surrounding muscles)

- mobilize (frees the joints from tissue retractions)

 

It is very suitable for athletes to restore the muscular system, it can also be used on an aesthetic and circulatory level, it improves the postural structure by freeing the muscles and the fascia from various retractions.

 

It also has its effects on the nervous level by stimulating the various mechanoreceptors, proprioceptors, nociceptors and thermoreceptors. The technique is mainly based on friction, detachment, stretching of the bundles. The main intent is to dig out and loosen the main tensions in order to release the toxic accumulated in the various layers. Article by Paolo Leone masseur and Pilates method teacher.

 

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MASSAGGIO CONNETTIVALE

by Paolo Leone 

https://www.odmclub.ch/single-post/2020/07/28/professional-profiles-of-elite-therapist-members-paolo-leone

A livello anatomico il sistema del tessuto connettivo si divide in epidermide- derma sottostante - tessuto sottocutaneo. Le cellule del tessuto connettivo si dividono in : fibroblasti , mastociti , plasmacellule, leucociti , linfociti , monociti.

Il tessuto connettivo ha una caratteristica meravigliosa , quella di immagazzinare la vita del nostro corpo , quindi tutti i traumi ossei , articolari , sofferenze organiche vengono trasmesse su tutto il tessuto connettivo .

Tramite il massaggio connettivale andiamo ad agire sugli strati sia superficiali che profondi in questo modo siamo in grado di comunicare con l'intera matrice del connettivo andando anche a riequilibrare lo stato degli organi e le strutture di sostegno . Le varie manovre di frazionamento di pressione andranno ad allentare le fasce muscolari alleviando il dolore rioffrendo alle articolazioni sollievo e andando anche a correggere difetti posturali dovuti da retrazioni muscolo/ scheletrici.

Gli effetti del massaggio connettivale a livello locale possono essere :

- aumento del metabolismo

- iperemia

- miglioramento del ritorno venoso

- iperemia

- miglioramento della struttura del tessuto

Le regole da rispettare sono quelle di non lavorare in maniera troppo prolungata su una singola zona , non lavorare mai in maniera diretta un segmento corporeo patologico.

Le funzioni principali di questa tecnica sono :

- riequilibrante ( regola le secrezioni ormonali)

- elasticizzate ( allunga le fibre del sotto- cutaneo)

- decontratturante ( rilassa la muscolatura circostante)

- mobilizzare ( libera le articolazioni da retrazioni del tessuto)

E molto adatto agli sportivi per ripristinare il sistema muscolare , può essere usato anche a livello estetico e circolatorio , migliora l' assetto posturale andando a liberare i muscoli e la fascia da varie retrazioni.

Anche a livello Nervoso ha i suoi effetti andando a stimolare i vari meccanocettori , propriocettori , nocicettori e termocettori. La tecnica di basa principalmente su frizionamento , scollamento , stiramento dei fasci.L’intento principale è quello di scavare e allentare le tensioni principali in modo da liberare il tossico accumulato nei vari strati. Articolo a cura di Paolo Leone massaggiatore e insegnante metodo Pilates.

Dr. Roger Battiston  Elite Therapist Member 🇮🇹 ,,,, if the water stands still ,,,  

If the water stands still, it becomes stagnant and rots; a tool that has never been used and left to the elements rusts quickly becoming useless. The same is true for the human body: this perfect machine, to be always efficient, must be kept in continuous activity. Sebastian Kneip

 

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Se l'acqua sta ferma, diventa stagnante e imputridisce;

un attrezzo mai usato e abbandonato alle intemperie si arrugginisce in fretta diventando inutile. Lo stesso è per il corpo umano:questa macchina così perfetta, per essere sempre efficiente, deve essere mantenuta in continua attività.

Sebastian Kneip

🇮🇹 Dott. Roger Battiston

N°. Reg. ODM  395/1437 

 

Massofisioterapista,

Massaggiatore e Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici

Massaggiatore e operatore salute

Trainer ginnastica posturale 

 

Indirizzo professionale:

via Bonacalza 112 

21040 Oggiona (VA) Italy


 +39 338 216 3164
rogerbattiston@yahoo.it
https://www.facebook.com/groups/224823565278317/

Prof. Rosario Bellia Honorary member of ODM International 🇮🇹 

IMPORTANT SCIENTIFIC STUDY from PUBMED: Comparing the effects of no intervention with therapeutic exercise, and exercise with additional Kinesio tape in patients with shoulder impingement syndrome. A three-arm randomized controlled trial. https://lnkd.in/ejVkz-q 2020 Nov The group of patients who did therapeutic exercise with KT improved both on pain and on shoulder function. The mechanisms on how KT affects shoulder pain and function have not yet been scientifically proven. In my opinion, the positive effect could be related to a mechanical joint correction of the movement such as occurs with the use of some manual techniques (for example Mulligan), plus the proprioceptive stimulus in the direction of the movement being corrected. An additional control group with placebo KT application would also have been interesting to evaluate various aspects related to pain. The limitation of the study is that it has not evaluated the long-term effects, there are many therapies described in the literature that work in the short term while very few in the long term. The authors in the conclusions also recommend further studies with distant follow-up to measure long-term effects and control groups with placebo KT. I thank my colleague Ilio Iannone for his collaboration in the evaluation phase of the overall study (the photo of the bandage is not from the specific study has been added as an example). In the last two years we have been able to follow the publications of several scientific studies on the effectiveness of elastic adhesive taping. The taboos on this wonderful technique so much used and requested by patients that had little scientific feedback began to fall. To learn more about the subject you can view the video of a live that I made some time ago. https://www.youtube.com/watch?v=4LmcnIz5itg&t=56s

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STUDIO SCIENTIFICO IMPORTANTE da PUBMED: Comparing the effects of no intervention with therapeutic exercise, and exercise with additional Kinesio tape in patients with shoulder impingement syndrome. A three-arm randomized controlled trial. https://lnkd.in/ejVkz-q 2020 Nov Il gruppo di pazienti che ha svolto esercizio terapeutico con KT è migliorato sia sul dolore che sulla funzionalità della spalla. I meccanismi su come il KT influisce sul dolore e funzionalità della spalla non sono ancora stati scientificamente provati. A mio avviso l’effetto positivo potrebbe essere relazionato ad una correzione meccanica articolare del movimento come ad esempio avviene con l’utilizzo di alcune tecniche manuali (ad esempio Mulligan), più lo stimolo propriocettivo nella direzione del movimento in correzione. Sarebbe stato interessante anche un ulteriore gruppo di controllo con applicazione KT placebo per valutare diversi aspetti legati al dolore. Il limite dello studio è quello di non aver valutato gli effetti sul lungo termine, sono moltissime le terapie descritte in letteratura che funzionano nel breve termine mentre pochissime sul lungo termine. Anche gli autori nelle conclusioni consigliano ulteriori studi con follow-up a distanza per misurare gli effetti sul lungo termine e gruppi di controllo con KT placebo. Ringrazio il collega Ilio Iannone per la collaborazione nella fase di valutazione dello studio d'insieme( la foto del bendaggio non è dello studio specifico è stata aggiunta a livello esemplificativo) .

 

Negli ultimi due anni abbiamo potuto seguire la pubblicazioni di diversi studi scientifici sull'efficacia del taping adesivo elastico. Iniziano a cadere i tabù su questa meravigliosa tecnica cosi molto utilizzata e richiesta dai pazienti che aveva poco riscontro scienrifico. Per approfondire l'argomento potete visionare il video di un live che ho realizzato qualche tempo fa. https://www.youtube.com/watch?v=4LmcnIz5itg&t=56s

The nervous system  

by J. Margaret Cerna 🇨🇱

The nervous system is one of the most important and complex systems in the human body. It has multiple functions, including receiving and processing all information that comes from both inside the body and from the environment, in order to regulate the functioning of other organs and systems. The central nervous system (CNS) is a complex structure that deals with processing our thoughts and all the information we get through the senses.

 

Peripheral nervous system

The peripheral nervous system is responsible for transmitting signals through the spinal nerves and the rachis, which are located outside the central nervous system, but have the purpose of connecting it with other structures and systems.

If we continue with the anatomical classification, the SNP is made up of cranial and spinal nerves.

. Cranial nerves

Cranial nerves are made up of 12 pairs of nerves, so they are also known as cranial pairs. These originate in the brain and at the height of the cerebral stem, distributing on the body with holes located at the base of the skull, neck, chest and abdomen.

These nerves are born located according to the work they are about to do. Those in charge of transmitting motor information travel along the efferent pathway, and originate from the brain stem.

 

While the fibers in charge of sensitive and sensory signals, which cross the clinging path, arise outside the brain stem.

4. Spinal nerves

The spinal nerves or spinal nerves are 31 pairs of nerves that are responsible for transmitting sensory signals, such as touch or pain, from the trunk and limbs to the central nervous system. In addition, they mediate information on posture, musculature and joints, thus bringing information from the SCN to the rest of the body.

 

There is another classification of the peripheral nervous system according to the function of each of its tracks; separating between the somatic nervous system, responsible for the intermediation between the internal organism and the external medium; and the autonomic or vegetative nervous system, which mediates the body's internal connections and communication.

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Il sistema nervoso è uno dei sistemi più importanti e complessi del corpo umano. Ha molteplici funzioni, tra cui ricevere ed elaborare tutte le informazioni che provengono sia dall'interno del corpo che dall'ambiente, al fine di regolare il funzionamento degli altri organi e sistemi. Il sistema nervoso centrale (SNC) è una struttura complessa, che si occupa di elaborare i nostri pensieri e tutte le informazioni che otteniamo attraverso i sensi.

 

Sistema nervoso periferico

Il sistema nervoso periferico è responsabile della trasmissione dei segnali attraverso i nervi spinali e i rachidei, che si trovano fuori dal sistema nervoso centrale, ma hanno il fine di collegarlo con le altre strutture e sistemi.

Se continuiamo con la classificazione anatomica, il SNP si compone di nervi cranici e spinali.

. Nervi cranici

I nervi cranici sono composti da 12 paia di nervi, per cui sono conosciuti anche come coppie craniche. Questi hanno origine nel cervello e all'altezza del gambo cerebrale, distribuendo sul corpo con fori situati alla base del cranio, collo, torace e addome.

Questi nervi nascono ubicati secondo il lavoro che stanno per svolgere. Coloro che sono incaricati di trasmettere l'informazione motoria viaggiano lungo la via efferente, e hanno origine dal fusto encefalico.

 

Mentre le fibre incaricate dei segnali sensibili e sensoriali, che attraversano la via aggrappata, nascono fuori dal tronco dell'encefalo.

4. Nervi spinali

I nervi spinali o i nervi rachidei sono 31 paia di nervi che si assumono la responsabilità di trasmettere segnali sensoriali, come il tatto o il dolore, dal tronco e dai quadri arti al sistema nervoso centrale. Inoltre, mediano nell'informazione della postura, della muscolatura e delle articolazioni, portando quindi le informazioni dallo SCN al resto del corpo.

 

Esiste un'altra classificazione del sistema nervoso periferico secondo la funzione di ciascuno dei suoi binari; separando tra il sistema nervoso somatico, responsabile dell'intermediazione tra l'organismo interno e il mezzo esterno; e il sistema nervoso autonomo o vegetativo, che media nei collegamenti e comunicazione interna del corpo.

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Back pain here are the two accomplices: Ileus psoas and piriformis muscle

by Prof. Rorario Bellia Bergamo 🇮🇹 

partner therapist
ad honorem

Back pain here are the two accomplices: ileus psoas and piriformis muscle
The piriformis syndrome was first defined in 1928 by Yoeman and is a pathology due to the mechanical compression of the sciatic nerve by the piriformis muscle.

This pathology is increasingly frequent given the increase in sedentary lifestyle and affects women in particular: statistics speak of a ratio of 6 women to each man affected.

Symptoms of piriformis syndrome

The symptoms of piriformis syndrome are very similar to those of a classic sciatica, only in this case the irritation of the sciatic nerve occurs due to the stiffening and consequent increase in volume of the piriformis muscle.

This situation triggers pain and paraesthesia in the lumbar spine (low back pain), groin, perineum, gluteal region and hip, back of the thigh and leg, down to the sole of the foot.

The symptoms of this particular syndrome can also include the formation of a swelling at the level of the sacrum and the greater trochanter, as well as motor deficits: in many cases the affected person is no longer able to carry out their physical or work activity in a quiet way and it often succeeds is also limited in normal daily life.

In more isolated cases it can cause problems and pains during sexual intercourse, but also in the rectum during defecation.

The piriformis syndrome was first defined in 1928 by Yoeman and is a pathology due to the mechanical compression of the sciatic nerve by the piriformis muscle.

This pathology is increasingly frequent given the increase in sedentary lifestyle and affects women in particular: statistics speak of a ratio of 6 women to each man affected.

Symptoms of piriformis syndrome

The symptoms of piriformis syndrome are very similar to those of a classic sciatica, only in this case the irritation of the sciatic nerve occurs due to the stiffening and consequent increase in volume of the piriformis muscle.

This situation triggers pain and paraesthesia in the lumbar spine (low back pain), groin, perineum, gluteal region and hip, back of the thigh and leg, down to the sole of the foot.

The symptoms of this particular syndrome can also include the formation of a swelling at the level of the sacrum and the greater trochanter, as well as motor deficits: in many cases the affected person is no longer able to carry out their physical or work activity in a quiet way and it often succeeds is also limited in normal daily life.

In more isolated cases it can cause problems and pains during sexual intercourse, but also in the rectum during defecation.

Causes that increase sciatic pain

Sciatic pain due to piriformis syndrome tends to increase and appear in an acute phase when you remain in a sitting position for a long time and especially with the femur slightly intrarotated.

Another factor triggering pain is certainly too intense physical effort both in sports and in work: in many cases the pain occurs when you stiffen so as not to fall, when you run sudden unexpected changes of direction (piriformis acts to limit internal rotation), or when placing heavy weights on the ground abducting and flexing the hips.

How to spot it

When the subject remains in the supine position and sees his foot rotated outwards, it means that the femur has also undergone an external rotation: this is a clear sign of tension in the piriformis muscle or other agonist muscles.

The simplest movement to evaluate the piriformis and the other external rotation muscles of the hip consists in the simple crossing of the legs as men generally do: this, in the case of piriformis syndrome, should trigger pain or numbness in the bent leg; in many cases this movement is just prevented by acute pain.

A test that is often performed to evaluate the tension of the piriformis consists in having the person position prone with the knee bent passively at 90 °, bringing the leg outwards: this action causes an internal rotation of the femur by stretching the piriformis muscle that if inflamed will cause muscoal pain (Freiberg test).

Another very valid test is that of Pace and Nagle: the patient takes a seated position with his legs bent off the couch: the test is positive when it causes pain in case of abduction and isometric external rotation against the resistance of the hands of those who perform the test. other tests such as those of Saudek, Mirkin and Faber.

Treatment and care

Generally the drugs prescribed in case of piriformis syndrome are pain relievers, muscle relaxants and non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs); there are borderline cases in which the doctor may also recommend the use of anesthetics and corticosteroids.

In addition to drugs, physical therapies such as lasers, ultrasounds and perhaps the best Tecar therapy® are also prescribed: the positive thing is that they are not painful therapies and have no side effects and contraindications like the aforementioned drugs.

The manual and postural treatments, from personal experience, are however the most effective: the former work to eliminate contractures, tensions and deactivate any trigger points of the piriformis muscle and other neighboring ones, while the latter rebalance the subject's body through muscle exercises and targeted stretching, teaching him the correct posture in every situation, such as when he is in a sitting position for some time, thus eliminating the triggering causes of any other future inflammation of the sciatic nerve.

It is important to be aware that it is mandatory to resume any physical activities (both sports and work) gradually and not abruptly.

Piriformis syndrome is one of the possible causes of sciatica (which is often confused as a pathology when it is a symptomatology), so I invite you to read this complete article on sciatica.

SOURCE: http://www.iobenessere.it/sindrome-del-piriforme/

 

Ileopsoas Inflammation

Due to the fundamental function of the iliopsoas, it is good to point out significant aspects regarding its contraction. Now imagine what happens when the psoas contracts: due to its joining the trunk to the pelvis, a shortened psoas will compress the lumbar vertebrae and the lumbar intervertebral discs, and in extreme cases it will cause real disc herniations. Again, not having cost us at the lumbar level, there will also be no structures capable of cushioning the crushing action of a contracted psoas.

Keeping the psoas in constant tension can lead to serious consequences such as:

- sciatica

- malfunction of the localized organs of the abdomen

- back problems

- other pathologies.

It is easily flammable, making it difficult for the subject to restore the erect posture after a prolonged squatting or a prolonged soft sitting position Strong contractions following sports activities can cause this syndrome.

In emergencies, which often tend to happen in the morning as soon as you get up, move on all fours and immediately adopt stretching exercises.

Ileopsoas Stretching

Relaxing the muscle with quadrupedal stretching will prevent the risk of inflammation and contractures! Let's see how:

- To stretch the right hip flexors kneel on the right knee and place the left foot in front of you so that the left hip and knee are about 90 degrees. Put your hands on the left knee and push the pelvis forward until the right hip is in front of the right knee, hold for 20 ”.

- Keep the trunk vertical by checking with the abdomen. 10 reps for two sets with 30 ″ recovery! Repeat with the left leg as well.

- Knee stretch across the chest. Lie on a mat on your stomach (using a roller may also be helpful).

and bend the legs. Bring your right knee to your chest, and support it with both hands. Press lightly to bring them closer. Maintain the position for about 20 seconds, then repeat with the other knee.

- Vertebral lengthening. You have to lie down on a mat face up. Arrange the arms perpendicular to the body, in the shape of a cross. The palms of the hands must touch the floor.

When it is inflamed, there is a sensation of tension and swelling can occur in the groin. When the psoas is already inflamed, in addition to anti-inflammatory, decontracting massages and a couple of shiatsu sessions, especially in the abdomen and legs, they can elasticise the iliopsoas muscle and be a real relief to remove the cause of contracture and inflammation!

It is therefore important to keep it relaxed by reaping benefits such as;

- a marked improvement in abdominal functions;

- a marked improvement in posture and spinal column;

- better breathing and balanced heart rhythm.

Let's see some exercises that help relax the psoas:

- lateral lunges with dumbbells;

- hyperextensions;

- sit on the bench;

- deadlifts with barbell.

Most people who practice crunches in the gym with a weak rectus abdominis, not isolating the iliopsoas, will experience discomfort on the hip flexor stretch in the second set, not caring why! By making the mistake of continuing to stress a muscle that has nothing to do with the abdomen!

 

 

A tip not to be forgotten

Therefore, iliopsoas training is important for the points listed above, but at the same time we must make a distinction! In order not to get confused, I would advise beginner biotypes who practice consistently to apply "the plank" right away.

It is one of the basic yoga poses, capable of effortlessly guiding you towards most of the asanas (downward dog position) while helping you strengthen the muscles of the arms, shoulders, back and core. Regular practice can also help you improve your posture.

SOURCE: http://www.myprotein.it/thezone/allificazione/muscolo-ileopsoas-infiammazione-stretching/

Update July 9, 2020

The iliopsoas muscle is a very important muscle both for its position and for its function.
It originates from the lateral surfaces of the bodies of the last thoracic vertebrae, from the first four lumbar vertebrae and from the vertebral discs, and from the base of the transverse processes of the first four lumbar vertebrae. The muscular body moves obliquely down and out; it passes under the inguinal ligament and, having reached the thigh, inserts into the lesser trochanter.

This muscle has two main functions: Flex the hip and Flex the lumbar spine according to how it does a fixed point (if the proximal or distal insertion is blocked), Clearly an imbalance of one or both of the Psoas muscles causes a series of disorders very annoying just like back pain.

Furthermore, this muscle is in close relationship with the colon, and causes both inflammation of the colon, or it can become the victim of a malfunction of the intestine and therefore suffer the toxins.
For this reason it is very important to study the functioning of the digestive system in lumbar disorders.

When a cause of back pain is identified in this muscle through a series of muscle tests, it will be important to provide manual massage interventions and lengthening interventions, working on the front compartment of the trunk, and not behind, where back pain is felt instead. .

The psoas must be differentiated from the part that is inserted on the vertebral bodies which represents the dynamic part and which flexes the hip starting from 20 degrees of flexion, from the part that is inserted on the transverse processes which represents the static part and is the one that conditions the physiology of the piriformis which, by inserting itself from S2 to S4, or below the axis of fluctuation of the sacrum and because the body tends towards anteversion, the piriformis must develop a great commitment in contraction to verticalize the sacrum, for this reason is painful and it is always the victim never the executioner. The myofascial treatments of the piriformis must be carefully considered precisely because it is fatigued and not contracted.

https://tapingbellia.com/mal-di-schiena-ecco-i-due-complici-muscolo-ileo-psoas-e-piriforme/?fbclid=IwAR0angWHffJ-a0d-DHdveKvD-8p_FJEX0WhJxHQtO419mlK7243PZbRhQC4

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Mal di schiena ecco i due complici: muscolo ileo psoas e Piriforme
La sindrome del piriforme venne definita per la prima volta nel 1928 da Yoeman ed è una patologia dovuta alla compressione meccanica del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme.

Questa patologia è sempre più frequente visto l’aumento della sedentarietà e colpisce in modo particolare il sesso femminile: le statistiche parlano di un rapporto di 6 donne ogni uomo colpito.

Sintomi della sindrome del piriforme

I sintomi della sindrome del piriforme sono molto simili a quelli di una classica sciatalgia, solo che in questo caso l’irritazione del nervo sciatico avviene a causa dell’irrigidimento e del conseguente aumento di volume del muscolo piriforme.

Questa situazione scatena dolori e parestesie a livello del tratto lombare (lombalgia), dell’inguine, del perineo, della regione glutea e dell’anca, della parte posteriore della coscia e della gamba, giù fino alla pianta del piede.

La sintomatologia di questa sindrome particolare può comprendere anche la formazione di un rigonfiamento a livello del sacro e del gran trocantere, oltre a deficit motori: in molti casi la persona colpita non è più in grado di compiere la propria attività fisica o lavorativa in modo tranquillo e spesso riesce viene limitata anche nella normale vita quotidiana.

In casi più isolati può dare problemi e dolori durante i rapporti sessuali, ma anche al retto durante la defecazione.

La sindrome del piriforme venne definita per la prima volta nel 1928 da Yoeman ed è una patologia dovuta alla compressione meccanica del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme.

Questa patologia è sempre più frequente visto l’aumento della sedentarietà e colpisce in modo particolare il sesso femminile: le statistiche parlano di un rapporto di 6 donne ogni uomo colpito.

Sintomi della sindrome del piriforme

I sintomi della sindrome del piriforme sono molto simili a quelli di una classica sciatalgia, solo che in questo caso l’irritazione del nervo sciatico avviene a causa dell’irrigidimento e del conseguente aumento di volume del muscolo piriforme.

Questa situazione scatena dolori e parestesie a livello del tratto lombare (lombalgia), dell’inguine, del perineo, della regione glutea e dell’anca, della parte posteriore della coscia e della gamba, giù fino alla pianta del piede.

La sintomatologia di questa sindrome particolare può comprendere anche la formazione di un rigonfiamento a livello del sacro e del gran trocantere, oltre a deficit motori: in molti casi la persona colpita non è più in grado di compiere la propria attività fisica o lavorativa in modo tranquillo e spesso riesce viene limitata anche nella normale vita quotidiana.

In casi più isolati può dare problemi e dolori durante i rapporti sessuali, ma anche al retto durante la defecazione.

Cause che aumentano il dolore sciatico

Il dolore sciatico dovuto alla sindrome del piriforme tende ad aumentare e a presentarsi in fase più acuta quando si rimane molto tempo in posizione seduta e in particolar modo con il femore leggermente intraruotato.

Un altro fattore scatenante il dolore è sicuramente lo sforzo fisico troppo intenso sia nello sport che nel lavoro: in molti casi il dolore si presenta quando ci si irrigidisce per non cadere, quando correndo si eseguono cambi repentini di direzione non previsti (il piriforme agisce per limitare l’intraruotazione), o quando si appoggiano grossi pesi a terra abducendo e flettendo le anche.

Come individuarla

Quando il soggetto rimanendo in posizione sdraiata supina vede il suo piede ruotato verso l’esterno, significa che anche il femore ha subito una extrarotazione: questo è un chiaro segno della tensione a carico del muscolo piriforme o di altri suoi muscoli agonisti.

Il movimento più semplice per valutare il piriforme e gli altri muscoli extrarotatori dell’anca consiste nel semplice accavallamento delle gambe come in genere fanno gli uomini: ciò, in caso di sindrome del piriforme dovrebbe scatenare dolore o intorpidimento nella gamba piegata; in molti casi questo movimento viene proprio impedito dal dolore acuto.

Un test che viene spesso eseguito per valutare la tensione del piriforme consiste nel far posizionare la persona prona con il ginocchio fletto passivamente a 90°, portando la gamba verso l’esterno: questa azione provoca una rotazione interna del femore stirando il muscolo piriforme che se infiammato provocherà dolore muscoalre (test di Freiberg).

Un altro test molto valido è quello di Pace e Nagle: il paziente si posizione seduto con le gambe piegate fuori dal lettino: il test è positivo quando provoca dolore in caso di abduzione ed extrarotazione isometrica contro la resistenza delle mani di chi esegue il test Esistono altri test come quelli di Saudek, di Mirkin e Faber.

Trattamento e cura

In genere i farmaci prescritti in caso di sindrome del piriforme sono antidolorifici, miorilassanti e antinfiammatori non steroidei (FANS); ci sono casi limite in cui il medico può consigliare anche l’uso di anestetici e corticosteroidi.

Oltre ai farmaci vengono prescritte anche terapie fisiche come laser, ultrasuoni e la forse migliore Tecar terapia®: la cosa positiva è che non sono terpaie dolorose e non hanno effetti collaterali e controindicazioni come i farmaci sopracitati.

I trattamenti manuali e posturali, per esperienza personale sono comunque i più efficaci: i primi lavorano per eliminare le contratture, le tensioni e disattivando gli eventuali trigger points del muscolo piriforme e di altri limitrofi, mentre i secondi riequilibrano il corpo del soggetto attraverso esercizi muscolari e di stretching mirati, insegnandoli la postura corretta in ogni situazione, come per esempio quando si trova in posizione seduta per diverso tempo, eliminando in questo modo le cause scatenanti di eventuali altre future infiammazioni del nervo sciatico.

Importante essere consci che è obbligatorio riprendere eventuali attività fisiche (sia sportive che lavorative) in modo graduale e non brusco.

La sindrome del piriforme è una delle possibili cause scatenanti la sciatica (che spesso viene confusa come patologia quando invece è una sintomatologia), per cui vi invito a leggere questo completo articolo sulla sciatica.

FONTE: http://www.iobenessere.it/sindrome-del-piriforme/

 

Ileopsoas Infiammazione

A causa della funzione fondamentale dello ileopsoas è bene puntualizzare aspetti significativi riguardo la sua contrazione. Ora si immagini cosa succede quando lo psoas si contrae: a causa del suo unire il tronco al bacino, uno psoas accorciato comprimerà le vertebre lombari e i dischi intervertebrali lombari, e in casi estremi sarà motivo di vere e proprie ernie del disco. Di nuovo, non essendoci costato a livello lombare, non ci saranno neanche strutture tali da ammortizzare l’azione di schiacciamento di uno psoas contratto.

Mantenere lo psoas in tensione costante può portare a gravi conseguenze come:

– sciatica

– malfunzionamento degli organi localizzati dell’addome

– problemi alle spalle

– altre patologie.

È facilmente infiammabile, procurando al soggetto che ne risente difficoltà al ripristino della postura eretta, dopo un accosciamento prolungato o una prolungata posizione seduta morbida; contrazioni forti a seguito di attività sportive possono causare questa sindrome.

In casi di emergenza, che spesso tendono a capitare alla mattina appena alzati, ci si muova a carponi e si adottino subito gli esercizi di stretching.

Ileopsoas Stretching

Rilassare il muscolo con stretching in quadrupedia preverrà il rischio d’infiammazioni e contratture! Vediamo come:

– Per allungare i flessori dell’anca destra inginocchiarsi sul ginocchio destro e mettere il piede sinistro di fronte a voi in modo tale che l’anca sinistra e del ginocchio sono circa 90 gradi. Mettere le mani sul ginocchio sinistro e spingere il bacino in avanti fino a portare il fianco destro davanti al ginocchio destro, tenere per 20”.

– Mantenere il tronco verticale controllando con l’addome. 10 ripetizioni per due serie con 30″ di recupero! Ripetere anche con la gamba sinistra.

– Allungamento del ginocchio sul petto. Sdraiarsi su un tappetino a pancia in su (può anche essere utile utilizzare un rullo).

e piegare le gambe. Portando il ginocchio destro al petto, e sostenerlo con entrambe le mani. Effettuare una leggera pressione per avvicinarli di più. Mantenere la posizione per circa 20 secondi, poi ripetere con l’altro ginocchio.

– Allungamento vertebrale. Bisogna sdraiarsi su un tappetino a pancia in su. Disporre le braccia in posizione perpendicolare al corpo, a forma di croce. I palmi delle mani devono toccare il pavimento.

Quando è infiammato si avverte una sensazione di tensione e un gonfiore può manifestarsi all’inguine. Quando lo psoas è già infiammato, oltre ad antinfiammatori, massaggi decontratturanti e un paio di sedute di shiatsu, specialmente nell’addome e nelle gambe, possono elasticizzare il muscolo ileopsoas ed essere un vero sollievo per togliere la causa della contrattura e l’infiammazione!

È importante quindi mantenerlo rilassato traendo benefici come;

– un netto miglioramento delle funzioni addominali;

– un netto miglioramento della postura e della colonna vertebrale;

– migliore respirazione e ritmo cardiaco equilibrato.

Vediamo alcuni esercizi che giovano al rilassamento dello psoas:

– affondi laterali con manubri;

– iperestensioni;

– sit su panca;

– stacchi da terra con bilanciere.

La maggior parte delle persone che pratica crunch in palestra con retto addominale debole, non isolando l’ileopsoas, avvertirà alla seconda serie, fastidio sul tratto del flessore dell’anca non importandosi del perché! Commettendo l’errore di continuare a stressare un muscolo che nulla ha a che vedere con l’addominale!

Un Consiglio da non Dimenticare

Quindi importante l’allenamento dell’ileopsoas per i punti elencati prima, ma allo stesso tempo bisogna far distinzione! Per non confonderci consiglierei ai biotipi principianti che praticano con costanza, di applicare sin da subito “il plank”.

È una delle posizioni base dello yoga, capace di guidarti senza sforzo verso la maggior parte delle asana (posizione del cane con la testa in giù) mentre ti aiuta a rafforzare i muscoli di braccia, spalle, schiena e core. La sua pratica regolare può inoltre aiutarti a migliorare la postura.

FONTE: http://www.myprotein.it/thezone/allenamento/muscolo-ileopsoas-infiammazione-stretching/

Aggiornamento del 9 luglio 2020

Il muscolo Ileopsoas è un muscolo molto importante sia per la sua posizione che per la sua funzione.
Origina dalle superfici laterali dei corpi dell’ultima vertebra toracica, dalle prime quattro vertebre lombari e dai dischi vertebrali, e dalla base dei processi trasversi delle prime quattro vertebre lombari. Il corpo muscolare si porta obliquamente in basso e in fuori; passa sotto al legamento inguinale e, giunto nella coscia si inserisce sul piccolo trocantere.

Questo muscolo ha due funzioni principali: Flettere l’anca e Flettere la colonna lombare in base a come fa punto fisso (se si blocca l’inserzione prossimale o distale), Chiaramente uno squilibrio di uno o entrambi i muscoli Psoas determina una serie di disturbi molto fastidiosi come appunto il mal di schiena.

Inoltre Questo muscolo è in Stretto rapporto con il colon, e determina sia infiammazioni al colon, oppure può rimanere vittima di un malfunzionamento dell’intestino e subirne quindi le tossine.
Per questo è molto importante studiare il funzionamento dell’apparato digerente nei disturbi lombari.

Quando tramite una serie di Test muscolari si individua una causa del mal di schiena proprio in questo muscolo sarà importante prevedere interventi manuali di massaggio e interventi di allungamento, lavorando sul comparto anteriore del tronco, e non dietro, dove si avverte invece il mal di schiena.

Lo psoas bisogna differenzialo dalla parte che si inserisce sui corpi vertebrali che rappresenta la parte dinamica e che fa la flessione dell’anca a partire dai 20 gradi di flessione, da quella che si inserisce sulle apofisi trasverse che rappresenta la parte statica ed è quella che condiziona la fisiologia del piriforme il quale inserendosi da S2 a S4 ,ovvero al di sotto dell’asse di fluttuazione del sacro e perché il corpo tende verso l’antiversione, il piriforme  per verticalizzare il sacro deve sviluppare un grande impegno in contrazione, per questo motivo è dolente ed è sempre la vittima mai il carnefice. Bisogna ponderare molto bene i trattamenti miofasciali del piriforme proprio perché risulta affaticato e non contratturato.

https://tapingbellia.com/mal-di-schiena-ecco-i-due-complici-muscolo-ileo-psoas-e-piriforme/?fbclid=IwAR0angWHffJ-a0d-DHdveKvD-8p_FJEX0WhJxHQtO419mlK7243PZbRhQC4

the Plates, history and curiosities by Paolo Leone, Palazzo Acreide (SR) 🇮🇹 elite partner therapist ODM International

Pilates history

The early years Joseph Pilates was born in a small German village called Mönchengladbach, near Düsseldorf. His father, whose original surname was Pilatu, was of Greek descent and was an award-winning athlete in Germany. It seems that as a child his father was made fun of by his peers who mocked him saying "Pontius Pilate, murderer of Jesus Christ" and for this reason he subsequently decided to change his surname to Pilates. His mother, on the other hand, was a naturopath of German origin. Joseph was a thin child with poor health. In fact he suffered from asthma, rickets and rheumatic fever, pathologies that led him to develop a weak musculature that caused him postural alterations and joint ankylosis that caused him a decrease or inability to move.

 

These problems on a physical level led him to decide to carefully study the human body, trying to discover ways to strengthen and invigorate it through physical exercise. The old family doctor gave him an old anatomy book from which he began to study all parts of the body. At the same time he devoted himself to a very careful study of movement in animals, oriental philosophy and the training methods of the Greeks and Romans. These two Ancient peoples were according to Joseph the examples to follow because in his opinion they had managed to achieve the ideal balance between body, mind and spirit. Furthermore, in an interview with a New York newspaper in 1959 [1], Joseph Pilates stated that he based his method on the innocence and simplicity and essentiality of the movement of babies and cats, characteristics that are re-encountered in movements of the exercises of the Pilates Method. Other disciplines practiced that influenced his new training method were bodybuilding, wrestling, yoga, Tai Chi, Zen meditation and gymnastics, combined with a great study of the biomechanics of the body and the correct use of breathing. The determination to overcome his physical difficulties was so great that, at fourteen, after overcoming the pathologies he was suffering from, he began to pose as an anatomical model and became a great sportsman (he achieved good results in boxing and gymnastics and acquired a good level as a swimmer, diver and skier).

 

The English period

In 1912, Joseph moved to England to improve his boxing technique; he worked at the circus and at a gymnasium as a self-defense instructor (they say he was the teacher of Scotland Yard detectives). In 1914, having become a circus star, he traveled all over England with his brother, performing acrobatic numbers where he looked like "a living Greek statue", just like Eugen Sandow, considered the father of bodybuilding in those years. Arriving in Lancaster, and with the onset of World War I, Joseph was interned in a concentration camp due to his German nationality. Since then, he undertook to train inmates with lessons in struggle and personal defense in order to improve their psycho-physical state: he began to devise a series of exercises intended to be done in a small and limited space; he began to develop his method "The Pilates Method". He was later transferred to another camp in Isle of Man, where he worked as a stretcher bearer in a hospital and then began treating war wounded. Since many of the injured could not get out of bed due to their state of health, Joseph mounted a system of springs on the patients' beds, who, by resting their extremities on the springs, were able to practice and train even while lying down. Thanks to these new exercises, none of the patients died in the flu and fever epidemic that killed 200,000 Brits in 1918. After the war he returned to Germany. He was recognized for the good work he had done with the concentration camp inmates and was offered to follow the preparation and train the Hamburg military police in self-defense. In addition to this job, when he returned to Germany, he began to have private clients such as the dancer and dance theorist Rudolf Laban, who integrated some Pilates techniques into his theories, or Mary Wigman, a famous dancer and choreographer who introduced some of the exercises of the Method. Pilates as a warm-up in his dance classes. Finally in these years he also dedicated himself to the rehabilitation of war veterans for whom he installed ropes at the ends of the bed in order to immobilize the ends and subsequently added pulleys (it was the beginning of the origin of two Pilates training machines: the cadillac and the reformer). Joseph Pilates also became very famous among doctors because with his method he obtained a good rehabilitation of patients faster and more integral and above all outside the hospital facilities. Due to his notoriety and the effectiveness of his method, between 1923 and 1926, Joseph was invited to train the new German army, but he gave up the post because he did not share German political ideals and advised Nat Fleischer as coaches with the help from boxer Max Schmeling. Following this decision he decided to leave the country and head to the United States.

The golden years

On the ship that took him to the United States, Joseph Pilates met a woman named Clara, a kindergarten teacher, who will become his second wife (there is no news about his first wife). In 1926 Joseph and Clara opened, at number 939 Eighth Avenue in Manhattan (New York), a studio to allow the study and application of the Pilates Method. In the studio he began to work with the tools and machines created for rehabilitation (cadillac and reformer) and created new ones such as the silla Wunda and the barrel. All the machines were made of maple wood by his brother Fred, who was a carpenter. It immediately became popular with choreographers and dancers, also because within the same building there were dance schools and rehearsal rooms. His method helped dancers improve their technique and recover faster from injuries due to intensive training. Famous choreographers such as Ruth St. Denis, Ted Shawn, Jerome Robbins, George Balanchine and Martha Graham and other famous people such as actor José Ferrer or writer Christopher Isherwood began to go to his studio. In addition, choreographers such as Hanna Holm began incorporating Pilates exercises into their dance classes. In 1934, together with the editor Judd Robins, he published "Your health: a corrective system of exercising that revolutionizes the entire field of physical education": a small book of just sixty pages in which, in a language that at times may seem inadequate, Joseph describes his philosophy of life, his theory of health, hygiene and physical exercise. Between 1931 and 1951, Pilates and Clara attended the Jacob's Pillow dance festival in the Berkshire Mountains, Massachusetts. In this way, both the rich and famous and people from other social classes began to learn about the Pilates Method. In 1945, together with William J. Miller and Judd Robbins, Pilates published "Return to life through contrology", a manual in which there is an introduction by Miller explaining the fundamentals of Pilates and its 34 basic exercises.

The principles of the pilates method:

Concentration Focus on the right movements every time you practice, so as to avoid doing them incorrectly, thus losing all benefits. Concentration is essential, we must stay active with the mind. Every movement is the result of thought. We must have constant awareness of the work done by our body. Knowing precisely the movement, it will be easier for the mind to activate the muscles suitable for the movement itself. Control It is essential to have all the progression of the exercise under control in order to try to do it correctly. In the Pilates method, nothing is accidental. It is necessary to pay attention not only to the movement but, at the same time, also to the position of the head, neck, lower limbs, feet and fingers. Otherwise, it will be natural to always use the usual muscles, those that our mind recognizes immediately and that can recall without effort. Center of gravity The center of gravity is the fulcrum of the Pilates method, both from a physical and a structural point of view. Pilates defined power house as the area between the final part of the rib cage and the lowest portion of the pelvis. Correct posture is favored by strengthening the center of gravity. The center of gravity control is also understood as stabilization of the pelvis through the synergistic work of the abdominal and lumbar areas aimed at maintaining the neutral position. Fluidity of Movement It is very important to pay close attention to the care with which we perform the exercises, the concentration and precision to make the physical activity perform at its best. With the passage of time and practice, you will tend to perform the exercises smoothly and naturally. In every gesture there must be harmony, grace and fluidity, combined with control of the body. According to Pilates, the fluidity of movements is also linked to the strength and fluidity of the center of gravity. Accuracy and Coordination Accuracy is another fundamental aspect of the Pilates method. The more accurately we perform an exercise, the greater the benefit we will derive from it. An elementary and simple exercise does not necessarily mean that it has less return on athletic training than a series of complicated and mentally demanding exercises. A simple exercise performed with precision and concentration in all its steps already requires a high commitment. From the precision of the movements originates the balance of the tone of the various muscle regions which translates into grace and economy of the movements. Breathing To breathe properly, you must inhale and exhale fully each time. Fluid and complete inhalation and exhalation are an integral part of all exercises, helping to develop good blood circulation, supplying oxygen to the body and eliminating toxins. The breath must be coordinated with the movements to free the diaphragm as much as possible. You inhale before starting a movement or when extending your body, and exhale as you make a movement or bend.

IL LESSICO DEL PILATES

Come in ogni tecnica codificata, alcune terminologie precise ricorrono continuamente nel Pilates, per comunicarne velocemente e con efficacia i principi base, sia nella fase di apprendimento teorico che durante l’esecuzione degli esercizi. Di seguito, un elenco, con relativa spiegazione, dei più comuni termini Pilates. POWERHOUSE Secondo uno dei principi precedentemente illustrati, un buon movimento parte dal centro del corpo, da un solido baricentro, per poi diffondersi con precisione anche nei dettagli delle zone periferiche. Avevamo identificato questa “centratura posturale”, questo “centro forte”, nella Powerhouse, la zona definita dalla muscolatura addominale, lombare e dai glutei, con conseguente forte rafforzamento e coinvolgimento del pavimento pelvico. La corretta esecuzione di qualsiasi esercizio Pilates passa dalla preventiva attivazione della Powerhouse, che non per niente viene anche chiamata “girdle of strenght” (cintura di forza) o “core muscles” (muscolatura centrale, o fondamentale).

BOX O FRAME Un buon baricentro e una buona centratura richiedono simmetria. Il Box (scatola, quadrato), anche denominato Frame (cornice), e cioè l’osservazione del corretto allineamento della postura attraverso il simmetrico posizionamento del corpo, controllando la perfetta perpendicolarità delle linee ideali che congiungono spalla a spalla e fianco a fianco, disegnando un quadrato proprio al centro del tronco, permette di eseguire gli esercizi nella posizione più corretta ed efficace, sia in piedi che in posizione supina. In altra accezione, Frame può anche indicare il controllo del movimento periferico degli arti, che non deve essere eccessivo: gli arti, per quanto in allungamento, non dovrebbero mai uscire dal campo visivo periferico dell’esecutore.

SCOOP o NAVEL TO SPINE Lo “scooping” nel Pilates, anche conosciuto come “tenuta del neutro”, è la posizione da assumere per richiamare un’efficace attivazione della Powerhouse, ottenuta attraverso la ritrazione degli addominali verso la spina dorsale (“navel to spine” cioè “ombelico verso la colonna), una contrazione verso l’interno e verso l’alto, con forte interessamento del trasverso dell’addome.

OPENING THE CHEST e WINGS DOWN Per il mantenimento di una buona postura, è necessario mantenere una buona apertura del torace (opening the chest), sottolineata da spalle anch’esse aperte e rilassate, con le scapole (wings) spinte verso l’interno basso (down). Il collo risulterà morbidamente allungato e la postura più slanciata ed eretta.

NEUTRAL SPINE E’ la posizione in cui la colonna si trova in posizione di riposo e perfetto bilanciamento, senza modifiche alle naturali curve fisiologiche.

ARTICULATE THE SPINE Termine utilizzato in esercizi in cui si richiede di “sentire” lo snocciolamento della colonna “vertebra per vertebra”, per stimolarne ogni parte mantenendo il controllo e la precisione del movimento. C-SHAPE Particolare postura, richiesta in diversi esercizi, in cui la schiena assume una leggera curvatura in avanti a forma di “C”. CHIN TO CHEST Letteralmente “mento verso il torace”. E’ una posizione spesso richiesta durante gli esercizi a terra, nel Matwork, in cui il corpo rimane disteso contro il pavimento, mentre gli arti e la testa vengono sollevati. Per non arrecare sforzo al collo, è necessario un perfetto posizionamento del capo, sollevato verso lo sterno, il mento non troppo spinto verso la gola, e lo sguardo rivolto verso l’ombelico. PILATES STANCE La Pilates Stance o “posizione Pilates”, è riferita alla particolare postura a “tripode” richiesta agli arti inferiori nell’esecuzione di alcuni esercizi. Sebbene la si identifichi con la caratteristica posizione a V dei piedi in allungamento dorsale, il fulcro del movimento parte, come di consueto, dal “centro”, cioè dalla Powerhouse, e viene realizzata attraverso la contrazione dei glutei e l’avvicinamento della parte posteriore delle cosce che ruotano l’una verso l’altra.

 

Il metodo Pilates ha i seguenti benefici

corregge la postura

allevia il dolore

rafforza i muscoli

migliora la fluidità dei movimenti

migliora la respirazione

ti dona felicità.

Un metodo adattabile a ragazzi , adulti , anziani e sportivi professionisti il limite del metodo dipende solo dall' insegnante che lo utilizza.

il metodo Pilates oltre a lavorare a corpo libero utilizza i piccoli attrezzi ( elastici , cerchi , Gym ball ecc ) e utilizza anche i grandi macchinari Pilates progettati da lui per facilitare o per dare ancora più enfasi ad alcuni esercizi mi macchinari prendono i nomi di : reformer, Cadillac , chair, barrel , spine corrector .

questo metodo rientra in pieno nel mondo olistico e soprattutto può essere considerato una branca della medicina non convenzionale.

Articolo scritto da Paolo Leone massaggiatore , tecnico dell'attività motoria e sportiva , insegnante metodo Pilates.

Professional profile ODM International Paolo Leone

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Storia pilates

I primi anni

Joseph Pilates nacque in un piccolo paesino tedesco chiamato Mönchengladbach, vicino a Düsseldorf.

Suo padre, il cui cognome originale era Pilatu, aveva origine greca e fu un atleta pluripremiato in Germania. Pare che da piccolo il padre venisse preso in giro dai suoi coetanei che lo schernivano dicendo "Ponzio Pilato, assassino di Gesù Cristo" e proprio per questo motivo successivamente decise di cambiare il suo cognome in Pilates.

Sua madre, invece, era una naturopata di origine tedesca.

Joseph era un bimbo magro e cagionevole di salute. Infatti soffrì di asma, rachitismo e febbre reumatica, patologie che lo portarono a sviluppare una muscolatura debole che gli causò alterazioni posturali e anchilosi articolari che gli provocarono una diminuzione o incapacità di movimento.

Questi suoi problemi a livello fisico, lo portarono a decidere di studiare attentamente il corpo umano, cercando di scoprire il modo di rinforzarlo e rinvigorirlo attraverso l'esercizio fisico. Il vecchio medico di famiglia gli regalò un vecchio libro di anatomia dal quale iniziò a studiare tutte le parti del corpo. Allo stesso tempo si dedicò a uno studio molto attento del movimento negli animali, filosofia orientale e i metodi di allenamento dei Greci e dei Romani.

Questi due popoli Antichi erano secondo Joseph gli esempi da seguire poiché a parer suo erano riusciti a raggiungere l'equilibrio ideale tra corpo, mente e spirito. Inoltre, in un'intervista rilasciata nel 1959 a un giornale di New York[1], Joseph Pilates dichiarò di basare il suo metodo sull'innocenza e la semplicità ed essenzialità del movimento dei bebè e dei gatti, caratteristiche che si re-incontrano nei movimenti degli esercizi del Metodo Pilates. Altre discipline praticate che influirono sul suo nuovo metodo di allenamento furono il culturismo, la lotta, lo yoga, il Tai Chi, la meditazione zen e la ginnastica, unite a un grande studio della biomeccanica del corpo e al corretto utilizzo della respirazione.

La determinazione a superare le sue difficoltà a livello fisico fu talmente grande che, a quattordici anni, dopo aver superato le patologie da cui era affetto, iniziò a posare come modello anatomico e diventò un grande sportivo (raggiunse buoni risultati nella boxe e nella ginnastica e acquisì un buon livello come nuotatore, sub e sciatore).

Il periodo inglese

Nel 1912, Joseph si trasferì in Inghilterra per migliorare la sua tecnica da boxeur; lavorò al circo e presso una palestra come istruttore di difesa personale (dicono che fu l'insegnante dei detective di Scotland Yard).

Nel 1914, essendo diventato una stella circense, viaggiò per tutta l'Inghilterra insieme al fratello, esibendosi in numeri acrobatici dove sembrava "una statua greca vivente", tale e quale a Eugen Sandow, considerato il padre del culturismo in quegli anni.

Arrivato a Lancaster, e con l'inizio della Prima Guerra Mondiale, Joseph fu internato in un campo di concentramento a causa della sua nazionalità tedesca.

Da allora, si impegnò ad addestrare gli internati con lezioni di lotta e difesa personale in modo da migliorarne lo stato psico-fisico: iniziò a ideare una serie di esercizi destinati ad essere fatti in uno spazio ridotto e limitato; iniziò a sviluppare il suo metodo "Il Metodo Pilates". Successivamente venne trasferito in un altro campo a Isle of Man, dove lavorò come barelliere in un ospedale e quindi incominciò a trattare feriti di guerra. Visto che a causa del loro stato di salute molti feriti non potevano alzarsi dal loro letto, Joseph montò un sistema di molle sui letti dei pazienti, i quali appoggiando le estremità sulle molle riuscivano ad esercitarsi e allenarsi anche da sdraiati. Grazie a questi nuovi esercizi nessuno dei pazienti morì nell'epidemia di influenza e febbre che nel 1918 fece morire 200.000 inglesi.

Finita la guerra ritornò in Germania. Gli venne riconosciuto il buon lavoro effettuato con gli internati del campo di concentramento e gli venne offerto di seguire la preparazione e allenare a livello di autodifesa la polizia militare di Amburgo. Oltre a questo impiego, ritornato in Germania, iniziò ad avere clienti privati come il ballerino e teorico della danza Rudolf Laban, che integrò nelle sue teorie alcune tecniche di Pilates, o Mary Wigman, una famosa ballerina e coreografa che introdusse alcuni degli esercizi del Metodo Pilates come riscaldamento nelle sue lezioni di danza. Infine in questi anni si dedicò anche alla riabilitazione di reduci di guerra per i quali installò delle corde alle estremità del letto in modo da immobilizzarne le estremità e successivamente aggiunse delle carrucole (fu l'inizio dell'origine di due macchine da allenamento Pilates: il cadillac e il reformer).

Joseph Pilates divenne molto famoso anche tra i medici poiché con il suo metodo otteneva una buona riabilitazione dei pazienti più rapida e integrale e soprattutto al di fuori delle strutture ospedaliere. Per la sua notorietà e per l'efficacia del suo metodo, tra il 1923 e il 1926, Joseph fu invitato ad allenare il nuovo esercito tedesco, ma rinunciò all'incarico poiché non condivideva gli ideali politici tedeschi e consigliò come allenatori Nat Fleischer con l'aiuto del pugile Max Schmeling.

Successivamente a questa decisione decise di espatriare e dirigersi negli Stati Uniti.

Gli anni d'oro

Sulla nave che lo portava negli Stati Uniti, Joseph Pilates conobbe una donna di nome Clara, maestra della scuola dell'infanzia, che diventerà la sua seconda sposa (non si hanno notizie sulla sua prima moglie).

Nel 1926 Joseph e Clara aprirono, al numero 939 della Eighth Avenue di Manhattan (New York), uno studio per permettere lo studio e l'applicazione del Metodo Pilates. Nello studiò iniziò a lavorare con gli strumenti e le macchine creati per la riabilitazione (cadillac e reformer) e ne creó altre nuove come la silla Wunda e il barrel. Tutte le macchine vennero fabbricate in legno d'acero dal fratello Fred, che era un carpentiere.

Subito divenne popolare tra coreografi e ballerini, anche perché all'interno dello stesso edificio c'erano scuole di danza e sale prove. Il suo metodo aiutava i ballerini a migliorare la loro tecnica e a recuperare più velocemente le lesioni dovute ad allenamenti intensivi. Nel suo studio iniziarono ad andare coreografi famosi come Ruth St. Denis, Ted Shawn, Jerome Robbins, George Balanchine e Martha Graham e altre persone famose come l'attore José Ferrer o lo scrittore Christopher Isherwood. Inoltre coreografe come Hanna Holm iniziarono ad inserire gli esercizi di Pilates nelle loro lezioni di danza.

Nel 1934, insieme all'editore Judd Robins pubblicò "Your health: a corrective system of exercising that revolutionizes the entire field of physical education (La tua salute: un sistema di esercizi correttivi che rivoluziona il campo dell'Educazione Fisica)": un piccolo libro di appena sessanta pagine nel quale, con un linguaggio che talvolta può sembrare inadeguato, Joseph descrive la sua filosofia di vita, la sua teoria sulla salute, sull'igiene e sull'esercizio fisico.

Tra il 1931 e il 1951, Pilates e Clara parteciparono al festival della danza Jacob's Pillow, sulle montagne Berkshire, in Massachusetts. In questo modo sia la gente ricca e famosa sia persone di altre classi sociali iniziarono a conoscere il Metodo Pilates.

Nel 1945, insieme a William J. Miller e Judd Robbins, Pilates pubblicò "Return to life through contrology", un manuale nel quale c'è un'introduzione di Miller che spiega i fondamentali del Pilates e i suoi 34 esercizi basilari.

I principi del metodo pilates:

Concentrazione

Concentrati sui giusti movimenti ogni volta che ti eserciti, in modo da evitare di compierli in maniera errata, perdendo così ogni beneficio.

La concentrazione è fondamentale, dobbiamo rimanere attivi con la mente.

Ogni movimento è frutto del pensiero.

Dobbiamo avere costante consapevolezza del lavoro svolto dal nostro corpo.

Conoscendo precisamente il movimento, per la mente sarà più facile attivare i muscoli adatti al movimento stesso.

Controllo

E’ fondamentale avere sotto controllo tutta la progressione dell’esercizio per cercare di compierlo nella maniera corretta.

Nel metodo Pilates niente è casuale.

E’ necessario prestare attenzione non solo al movimento ma, contemporaneamente, anche alla posizione di testa, collo, arti inferiori, piedi e dita.

Diversamente, verrà naturale utilizzare sempre i soliti muscoli, quelli che la nostra mente riconosce in maniera immediata e che può richiamare senza sforzo.

Baricentro

Il baricentro è il fulcro del metodo Pilates, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista strutturale.

Pilates definiva power house l’area compresa tra la parte finale della cassa toracica e al porzione più bassa del bacino.

Una postura corretta è favorita dal rafforzamento del baricentro.

Il controllo del baricentro viene inteso anche come stabilizzazione del bacino attraverso il lavoro sinergico dell’area addominale e di quella lombare volto al mantenimento della posizione neutra.

Fluidità del Movimento

E’ molto importante prestare la massima attenzione alla cura con cui eseguiamo gli esercizi, la concentrazione e la precisione per far rendere al meglio l’attività fisica.

Con il passare del tempo e la pratica, si tenderà a eseguire gli esercizi in maniera fluida e naturale.

In ogni gesto ci deve essere armonia, grazia e fluidità, unite al controllo del corpo.

Secondo Pilates, la fluidità dei movimenti è legata anche alla forza e alla fluidità del baricentro.

Precisione e Coordinazione

La precisione è un altro aspetto fondamentale del metodo Pilates. Maggiore è la precisione con cui eseguiamo un esercizio, maggiore è il beneficio che ne�trarremo.

Un esercizio elementare e semplice non significa necessariamente che abbia un ritorno minore sulla preparazione atletica rispetto a una serie di esercizi complicati e mentalmente impegnativi.

Un esercizio semplice eseguito con precisione e concentrazione in tutti i suoi passaggi richiede già un impegno elevato.

Dalla precisione dei movimenti ha origine il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce in grazia ed economia dei movimenti.

Respirazione

Per respirare correttamente si deve inspirare ed espirare completamente ogni volta.

Inspirazione ed espirazione fluide e complete sono parte integrante di tutti gli esercizi, aiuta a sviluppare una buona circolazione del sangue, rifornendo ossigeno al corpo ed eliminando le tossine.

Il respiro deve essere coordinato con i movimenti per liberare al massimo il diaframma.

Si inspira prima di iniziare un movimento o quando si estende il corpo, e si espira mentre si esegue un movimento o ci si piega.

IL LESSICO DEL PILATES

Come in ogni tecnica codificata, alcune terminologie precise ricorrono continuamente nel Pilates, per comunicarne velocemente e con efficacia i principi base, sia nella fase di apprendimento teorico che durante l’esecuzione degli esercizi. Di seguito, un elenco, con relativa spiegazione, dei più comuni termini Pilates.

POWERHOUSE Secondo uno dei principi precedentemente illustrati, un buon movimento parte dal centro del corpo, da un solido baricentro, per poi diffondersi con precisione anche nei dettagli delle zone periferiche. Avevamo identificato questa “centratura posturale”, questo “centro forte”, nella Powerhouse, la zona definita dalla muscolatura addominale, lombare e dai glutei, con conseguente forte rafforzamento e coinvolgimento del pavimento pelvico. La corretta esecuzione di qualsiasi esercizio Pilates passa dalla preventiva attivazione della Powerhouse, che non per niente viene anche chiamata “girdle of strenght” (cintura di forza) o “core muscles” (muscolatura centrale, o fondamentale).

BOX O FRAME Un buon baricentro e una buona centratura richiedono simmetria. Il Box (scatola, quadrato), anche denominato Frame (cornice), e cioè l’osservazione del corretto allineamento della postura attraverso il simmetrico posizionamento del corpo, controllando la perfetta perpendicolarità delle linee ideali che congiungono spalla a spalla e fianco a fianco, disegnando un quadrato proprio al centro del tronco, permette di eseguire gli esercizi nella posizione più corretta ed efficace, sia in piedi che in posizione supina. In altra accezione, Frame può anche indicare il controllo del movimento periferico degli arti, che non deve essere eccessivo: gli arti, per quanto in allungamento, non dovrebbero mai uscire dal campo visivo periferico dell’esecutore.

SCOOP o NAVEL TO SPINE Lo “scooping” nel Pilates, anche conosciuto come “tenuta del neutro”, è la posizione da assumere per richiamare un’efficace attivazione della Powerhouse, ottenuta attraverso la ritrazione degli addominali verso la spina dorsale (“navel to spine” cioè “ombelico verso la colonna), una contrazione verso l’interno e verso l’alto, con forte interessamento del trasverso dell’addome.

OPENING THE CHEST e WINGS DOWN Per il mantenimento di una buona postura, è necessario mantenere una buona apertura del torace (opening the chest), sottolineata da spalle anch’esse aperte e rilassate, con le scapole (wings) spinte verso l’interno basso (down). Il collo risulterà morbidamente allungato e la postura più slanciata ed eretta.

NEUTRAL SPINE E’ la posizione in cui la colonna si trova in posizione di riposo e perfetto bilanciamento, senza modifiche alle naturali curve fisiologiche.

ARTICULATE THE SPINE Termine utilizzato in esercizi in cui si richiede di “sentire” lo snocciolamento della colonna “vertebra per vertebra”, per stimolarne ogni parte mantenendo il controllo e la precisione del movimento.

C-SHAPE Particolare postura, richiesta in diversi esercizi, in cui la schiena assume una leggera curvatura in avanti a forma di “C”. CHIN TO CHEST Letteralmente “mento verso il torace”. E’ una posizione spesso richiesta durante gli esercizi a terra, nel Matwork, in cui il corpo rimane disteso contro il pavimento, mentre gli arti e la testa vengono sollevati. Per non arrecare sforzo al collo, è necessario un perfetto posizionamento del capo, sollevato verso lo sterno, il mento non troppo spinto verso la gola, e lo sguardo rivolto verso l’ombelico.

PILATES STANCE La Pilates Stance o “posizione Pilates”, è riferita alla particolare postura a “tripode” richiesta agli arti inferiori nell’esecuzione di alcuni esercizi. Sebbene la si identifichi con la caratteristica posizione a V dei piedi in allungamento dorsale, il fulcro del movimento parte, come di consueto, dal “centro”, cioè dalla Powerhouse, e viene realizzata attraverso la contrazione dei glutei e l’avvicinamento della parte posteriore delle cosce che ruotano l’una verso l’altra.

 

Il metodo Pilates ha i seguenti benefici

corregge la postura

allevia il dolore

rafforza i muscoli

migliora la fluidità dei movimenti

migliora la respirazione

ti dona felicità.

Un metodo adattabile a ragazzi , adulti , anziani e sportivi professionisti il limite del metodo dipende solo dall' insegnante che lo utilizza.

il metodo Pilates oltre a lavorare a corpo libero utilizza i piccoli attrezzi ( elastici , cerchi , Gym ball ecc ) e utilizza anche i grandi macchinari Pilates progettati da lui per facilitare o per dare ancora più enfasi ad alcuni esercizi mi macchinari prendono i nomi di : reformer, Cadillac , chair, barrel , spine corrector .

questo metodo rientra in pieno nel mondo olistico e soprattutto può essere considerato una branca della medicina non convenzionale.

Articolo scritto da Paolo Leone massaggiatore , tecnico dell'attività motoria e sportiva , insegnante metodo Pilates.

ODM International Paolo Leone

https://www.facebook.com/groups/224483815475849

TIPS FOR ACTIVITIES AND, POSTURAL EXERCISES / SWEET STRETCHING.

by Dr. Roger Battiston, Albizzate (VA) 🇮🇹

Health & Movement Profession

by Dr. Roger Battiston

December 18, 2020

https://www.facebook.com/groups/224823565278317

 

Posture is the image of the health of our musculoskeletal system TIPS FOR ACTIVITIES AND, POSTURAL EXERCISES / SWEET STRETCHING.

Exercises are necessary to keep the human body agile and healthy, to defeat stiffness and to face any activity in top shape. Stretching is one of the most effective gentle exercises and the objectives are to guarantee agility, elasticity and vital energy. Stretching has significant psychological effects, such as relaxation, serenity and well-being, is not tiring and is easy to do. It is simply a matter of taking positions that allow gravity to do all the "work" for us. Stretching has the effect of muscle elongation, which gives resistance to fatigue, increases the flexibility of the muscles avoiding trauma, hardening and stiffness. It can be practiced without equipment, at any age, with a minimum commitment of time and energy.

 

The indispensable tool is imagination and good will and a good therapist who teaches how to relax, breathe in the correct way to obtain the desired results. This page presents a limited series of simple stretching exercises and postural positions, useful for those who want to: Improve breathing and circulation; Improve muscle sensitivity; Increase energy, reducing fatigue; Prevent muscle aches and strains; Effectively combat stress; Prepare the muscles for sports activities; Slow down aging; Fighting pains from incorrect postures. Each individual must learn to carve out, within the day, a moment dedicated to their body and mind. 25 minutes a day is enough. By following the proposed exercises in series, the flexibility of the muscles of the whole body can be significantly improved. The key to achieving results and benefits is regularity.

 

It is not the quantity that matters, but the quality of the movements. Never push your limits, especially in cases where there is a positive history of previous trauma. The individual, during the execution of the exercises, must always seek complete relaxation and slow breathing, as natural and constant as possible without ever holding his breath. The recommended time for each exercise is indicative, in fact if the position must cause the elongation of a muscle that in the past has suffered a trauma or a tear, the time required to cause the elongation is longer due to the fibrosis-cicatricial component which has formed and which greatly reduces the elasticity of the muscle. Beginners need to start with little muscle stretching and, therefore, with short exercise times, in other words, beginners' muscles need to be worked on gradually over time.

On this page there are indications on the times, but only the individual who practices the exercises can determine how much, how and when. muscles work in opposite and complementary groups. If one group is chronically shortened (with stiff and shortened muscles), the other will be chronically stretched (with stiff and stretched muscles), resulting in an incorrect posture. On the other hand, the elastic and balanced muscles are always associated with a natural and well-balanced posture.

Prevention for back pain and musculoskeletal imbalances should start from childhood by implementing all the tools for the control and monitoring of posture in order to achieve harmonious development of the body. The postural positions and stretching, performed at a frequency of 2-3 sessions per week, help humans to continuously reset the musculoskeletal system by restoring the symmetry of the hemisomes with a correct distribution of body weight. The exercises should also be performed in full well-being since the individual does not realize that he is continually undergoing small contractures in daily life and that he involuntarily and inadvertently activates an incorrect postural position for analgesic purposes, which will cause, in turn, a further compensatory contracture generating a vicious circle up to the physical evidence and up to the persistent painful manifestation. General methodology for performing stretching exercises correctly:

Before starting the exercises, yawn 3 or 4 times to mobilize the temporomandibular joint and to stretch the chewing muscles; at the end, leave the mouth half closed, letting the jaw fall inert, and therefore without letting the dental arches touch each other during the exercises;

 

During the exercises, maintain correct and constant respiratory activity (inhalation and exhalation) according to the needs of your body. The importance of controlling correct breathing, that is, never holding your breath during physical work, has deep roots in the Eastern cultures that used this technique to remove anxiety and stress and to seek psychophysical well-being. Ancient oriental culture: "It's anxiety if we don't breathe well" or "if we don't breathe well we generate anxiety" 6 -8 seconds to stretch (always slowly);

60 seconds (or the time deemed appropriate without ever having pain) to maintain the position of maximum elongation; 6 -8 seconds to return to the starting position (always slowly); At least 6 to 12 repetitions for each exercise; Training to be performed no less than 2-3 times a week. At the beginning, to perform the exercises correctly, it is necessary to participate in at least 10 sessions by a posturology expert or your massage therapist. To respect the correct technique of execution, it is necessary to avoid jerks or too sudden movements; at the end of the session, decompression and stretching exercises must always be performed.

 

The number of repetitions per exercise is purely indicative and must be adapted to your level of physical activity. It is quite common to feel a slight discomfort (not pain) in the back during exercises, especially in the first training period. Lie on the ground with your legs bent for a few seconds !! If you don't have time to do the exercises, try to sit or lie down on the floor, on a carpet and on a pillow as often as there is the possibility to do so; in front of the television, while reading a book and playing with children or grandchildren. Any position is fine: with legs bent, crossed or extended; with the back straight or supported; but sitting on the ground. Every time we sit on the floor we make a small but continuous contribution to improving or maintaining the flexibility of the trunk, hip-pelvis, knee and ankle joints. Lie on the ground with your legs bent for a few seconds !!!! At Profession health and movement you can participate in postural gymnastics courses at the times most suited to you.

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Professione Salute & Movimento

by Dott. Roger Battiston 

18 dicembre 2020 

https://www.facebook.com/groups/224823565278317

La Postura è l immagine della salute del nostro apparato muscolo-scheletrico

SUGGERIMENTI PER ATTIVITA ED,  ESERCIZI POSTURALI / STRETCHING DOLCI.

 

 

Gli esercizi sono necessari per mantenere il corpo  umano agile  e sano, per sconfiggere la rigidità e per affrontare ogni attività in forma smagliante.

Lo stretching è una ginnastica dolce tra le più efficaci e gli obiettivi sono di garantire agilità, elasticità ed energia vitale.  

Lo stretching, ha notevoli effetti sul piano psicologico, quale distensione, serenità e benessere, non è faticoso ed è facile da realizzare. Si tratta semplicemente di assumere posizioni che permettono alla forza di gravità di svolgere tutto il “lavoro” in vece nostra. Lo stretching ha come effetto l’allungamento muscolare, che conferisce resistenza alla fatica, l’aumenta della flessibilità dei muscoli evitando traumi, indurimenti e rigidità.  

 

Può essere praticato senza attrezzature, a qualsiasi età,   con un minimo impegno di tempo e di energia. Lo strumento indispensabile è la  fantasia e la buona volontà ed un buon terapista che insegni come rilassare , respirare nellamaniera correttaxottenere i risultati voluti.

Questa pagina presenta una serie limitata di semplici esercizi di stretching e di posizioni posturali, utili per chi vuole:

    Migliorare la respirazione e la circolazione;

    Migliorare la sensibilità muscolare;

    Aumentare l’energia, riducendo la fatica;

    Prevenire disturbi e strappi muscolari;

    Combattere efficacemente lo stress;

    Preparare i muscoli alle attività sportive;

    Rallentare l’invecchiamento;

    Combattere i dolori da posture scorrette.

Ogni individuo deve imparare a ritagliarsi, all’interno della giornata, un momento dedicato al proprio corpo e alla propria mente. Bastano 25 minuti al giorno. Seguendo in serie gli esercizi   proposti si può migliorare sensibilmente la flessibilità dei muscoli di tutto il  corpo.

La chiave di volta  per ottenere risultati e benefici è la regolarità. Non è importante la quantità, ma la qualità dei movimenti. Non forzare mai i propri limiti soprattutto nei casi in cui c’è l’anamnesi positiva di precedenti traumi.

 

L’individuo, durante l’esecuzione degli esercizi, deve  cercare sempre il rilassamento completo e una  respirazione  lenta e il più possibile   naturale e costante senza mai trattenere il respiro.

Il tempo consigliato per ogni esercizio è indicativo, infatti se la posizione deve provocare l’allungamento di un muscolo che in passato ha subito un trauma o uno strappo, il tempo richiesto per provocare l’allungamento è più lungo a causa della componente fibrosi- cicatriziale  che si è formata e che riduce enormemente l’elasticità del muscolo.  I principianti devono iniziare con poco allungamento muscolare e, quindi, con tempi brevi  di esercizio, in altre parole, i muscoli dei principianti devono essere  sollecitati gradualmente nel tempo.  In questa pagina  ci sono indicazioni sui tempi, ma solo l’individuo che pratica gli esercizi può stabilire  quanto, come e quando.

 i muscoli lavorano in gruppi opposti e complementari. Se un gruppo è cronicamente accorciato, (con  muscoli  rigidi e accorciati),  l’altro sarà cronicamente allungato (con i muscoli rigidi e allungati), determinando un portamento scorretto.  Invece i muscoli elastici e bilanciati  si associano sempre  a un portamento naturale e ben equilibrato.

La   prevenzione per il mal di  schiena e per gli  squilibri muscolo-scheletrici   dovrebbe avere  inizio già dall’infanzia attuando tutti gli strumenti per il controllo e il monitoraggio della postura allo scopo di  conseguire uno sviluppo armonioso dell’organismo.

Le posizioni posturali e lo stretching, eseguiti con cadenza di 2- 3 sedute settimanali, aiutano l’uomo a resettare  continuamente l’apparato muscolo-scheletrico ripristinando la  simmetria degli emisomi con una distribuzione corretta del peso corporeo.

 

Gli esercizi andrebbero eseguiti anche in pieno benessere poiché l’individuo non si accorge di  subire continuamente, nella vita quotidiana,  piccole contratture e di attivare, involontariamente ed  inavvertitamente, a scopo antalgico, una posizione posturale scorretta, , che provocherà, a sua volta, una ulteriore contrattura di compenso generando un circolo vizioso fino all’evidenza fisica e fino alla manifestazione dolorosa persistente.

Metodologia generale per eseguire correttamente gli esercizi di stretching:

 Prima di iniziare gli esercizi, sbadigliare 3 o 4 volte per mobilizzare l’articolazione temporo-mandibolare e per allungare la  muscolatura della masticazione; al termine, lasciare la bocca semichiusa, lasciando cadere la mandibola inerte, e senza, quindi, far toccare le arcate dentarie tra di loro, durante gli esercizi;

    Durante gli  esercizi  mantenere una attività respiratoria (inspirazione ed espirazione) corretta e costante secondo le necessità del proprio organismo.

 

L’importanza del  controllo di una corretta respirazione, cioè di non trattenere mai il respiro durante il lavoro fisico, trova profonde radici nelle culture orientali che utilizzavano questa tecnica per allontanare l’ansia e lo stress e per ricercare il benessere psicofisico.

Antica cultura orientale:

“è colpa dell’ansia se non respiriamo bene” o  “ se non respiriamo bene generiamo ansia”

    6 -8 secondi per andare in allungamento (sempre lentamente);

    60 secondi (o il tempo che si ritiene opportuno senza mai avere dolore) di mantenimento della posizione di massimo allungamento;

    6 -8 secondi per tornare alla posizione di partenza (sempre lentamente);

    Almeno da 6 a 12 ripetizioni per ogni esercizio;

    Allenamento da eseguire non meno di 2 – 3 volte a settimana.

    All’inizio, per eseguire correttamente gli esercizi, è necessario partecipare ad almeno 10 sedute da un esperto di posturologia o dal tuo massoterapista.

 

 Per rispettare la corretta tecnica di esecuzione bisogna  evitare slanci o movimenti troppo bruschi; al termine della seduta bisogna eseguire sempre degli esercizi di decompressione e di allungamento.

    Il numero delle  ripetizioni per esercizio è puramente indicativo e andrà adattato al proprio livello di attività fisica.

    E’ piuttosto comune avvertire un leggero fastidio (non dolore) alla schiena durante gli esercizi, specie nel primo periodo di allenamento.

Sdraiati a terra a gambe piegate per qualche secondo!!

 

Se non si ha il tempo di fare gli esercizi, cercare  di stare seduti o sdraiati per terra, su un tappeto e su un cuscino tutte le volte che c’è la possibilità di farlo; davanti alla televisione, mentre si legge un libro e si gioca con i figli o i nipoti. Va bene qualsiasi posizione: con gambe piegate,  incrociate o distese; con la schiena diritta o appoggiata; ma seduti per terra. Ogni volta che ci sediamo per terra diamo un piccolo ma continuo contributo al miglioramento o al mantenimento della flessibilità del tronco, delle articolazioni anche-bacino, ginocchia e caviglie.

 

Sdraiati a terra a gambe piegate per qualche secondo!!!! 

Da Professione salute e movimento puoi partecipare ai corsi di ginnastica posturale negli orari a te piu consoni.

Piano scapolare e fisiologia della spalla in palestra 

by Prof. Rosario Bellia Bergamo 🇮🇹

https://tapingbellia.com/piano-scapolare-e-fisiologia.../

Scapular plane and shoulder physiology in the gym Scapular plane: it is the angle that forms the scapula with the frontal plane, which is physiologically indicated as 30 °. Having a physiological scapular plane is essential to make shoulder movement "economical".

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Piano scapolare e fisiologia della spalla in palestra

Piano scapolare: è l’angolo che forma la scapola con il piano frontale, che fisiologicamente è indicato di 30°. Avere un piano scapolare fisiologico è fondamentale per rendere “economico” il movimento della spalla.

Disturbi temporo mandibolari A(ATM) 

by Prof. Gianluca Egidi,   Pescara 🇮🇹

Temporo mandibular disorders (TMD)

 

or cranio-mandibular (also defined temporomandibular dysfunctions or disorders or even myarthropathies) represent a category of different clinical problems involving some anatomical components such as the temporomandibular joint (TMJ), structures associated with the TMJ (condyles and ligaments) and the attached musculature. Temporo mandibular treatment is a very effective treatment in resolving head and neck ailments and pains, which may also arise from possible temporomandibular joint (TMJ) dysfunction.

 

Do you wake up with a numb jaw or grind your teeth? Does your headache start with an itchy ear? Does your jaw creak and you realize that when you smile your mouth is asymmetrical? You have pain in the jaw. 50% of the sensory and motor cells of the brain are dedicated to the TMJ area, or 50% of brain messages are filtered through this area. The ATM is like a computer that tells the body what to do, which is why it is so important to test it and possibly correct it and therefore, we will pay particular attention to it. If not diagnosed and treated in time, this type of problem can lead to chronic diseases. What is TMJ dysfunction The temporomandibular joint (TMJ) is the joint that joins the mandible (the bone that supports the teeth of the lower arch) with the skull.

 

The joint is very similar to that of the knee: two joint heads and a "cushion" that separates them and is called the meniscus. Except that in the case of the TMJ there are two joints (right and left) and they must function simultaneously and in a harmonious and coordinated manner. We speak of dysfunction when one or both joints between the jaw and skull no longer function as they should, according to the physiological norm. This can happen for various reasons, the most frequent situation is that in which the meniscus assumes an incorrect position during the opening and closing movements of the jaw and therefore of the mouth. This causes a dysfunction that cascades affects some facial, cranial and neck muscles, ligaments and the mandibular condyle.

 

Causes Poor positioning of the meniscus Bruxism: a psychological situation that leads the patient to relieve stress by grinding his teeth, often even noisily, or by clenching them especially at night. Dental malocclusion means a wrong interlocking between the teeth that may be due to a malpositioning of the same (eg crowding, reverse bite, etc.) or very rarely even to an incongruous operation of the dentist (eg too high fillings, inadequate capsules, etc). The combination of these two factors is crucial and given the importance of the "stress" factor, this explains the increased incidence of this disease, especially in recent years. Symptoms This pathology can be completely asymptomatic or associated with symptoms of various kinds and degrees, depending more on the individual's ability to adapt than on the degree of disorder.

Pain, particularly in the chewing muscles and / or the joint itself, or radiated to the face, neck or shoulders is the most common symptom. Other possible symptoms are: Movement limitations or "lock" of the jaw Joint noises such as clicking or roaring, even painful, when opening and closing the mouth Sudden change in dental occlusion Headache Facial pains Stiffness and tension in the jaw Rarer symptoms, but which may be related to TMJ dysfunction are: Hearing reduction Pain radiating to the ear, cheekbones Whistling or ringing in the ear Dizziness, vertigo Discomfort or pain when swallowing Treatment By virtue of the etiopathogenetic multifactoriality of craniomandibular disorders, the therapy related to this pathology is varied, depending on the aspect that is considered predominant in its determinism. Studio Egidi deals with the structural therapy of hypertonic muscles involved in the TMJ problem, since they represent 80% of TMJ problems, the remaining 20% ​​is due to the involvement of the joint: condyles, ligaments. TMJ fascial massage therapy: treatment of the masticatory and / or cervical muscles Joint relocked: unlocking of locking situations Mobilization: in cases of muscle hypertonus linked to parafunctions (bruxism - clenching). For any information or to make an appointment contact us at 3491847174, ... WE WILL TAKE YOU BACK TO WELLNESS ...

I disturbi temporo mandibolari (ATM)

 

o cranio-mandibolari (definiti anche disfunzioni o disordini temporo-mandibolari o anche mioartropatie) rappresentano una categoria di diversi problemi clinici coinvolgenti alcune componenti anatomiche quali l’articolazione temporo-mandibolare (ATM), le strutture associate all’ATM (condili e legamenti) e la muscolatura annessa. Il trattamento temporo mandibolare è un trattamento molto efficace nella risoluzione di disturbi e dolori di testa e collo, che possano derivare anche dalla possibile disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Ti svegli con la mascella intorpidita o digrigni i denti? Il tuo mal di testa inizia con un prurito all’orecchio? La tua mandibola scricchiola e ti rendi conto che quando sorridi la tua bocca è asimmetrica? Hai dolore alla mandibola. Il 50% delle cellule sensoriali e motorie del cervello sono dedicate all’area dell’ATM, ovvero il 50% dei messaggi cerebrali viene filtrato attraverso quest’area. L’ATM è come un computer che dice al corpo cosa fare, motivo per cui è così importante testarlo ed eventualmente correggerlo e perciò, presteremo particolare attenzione ad esso. Se non diagnosticati e curati in tempo questo tipo di problemi possono generare patologie a volte croniche.

Cosa è la disfunzione ATM

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è l’articolazione che unisce la mandibola (l’osso che sostiene i denti dell’arcata inferiore) con il cranio. L’articolazione è molto simile a quella del ginocchio: due capi articolari ed un “cuscinetto” che li separa e che prende il nome di menisco. Solo che nel caso dell’ATM le articolazioni sono due (destra e sinistra) e devono funzionare simultaneamente ed in maniera armonica e coordinata. Si parla di disfunzione quando una o entrambi le articolazioni tra mandibola e cranio non funzionano più come dovrebbero, secondo la norma fisiologica. Questo può accadere per svariati motivi, la situazione più frequente è quella in cui il menisco assume una posizione scorretta durante i movimenti di apertura e chiusura della mandibola e quindi della bocca. Ciò causa una disfunzione che a cascata si ripercuote su alcuni muscoli facciali, craniali e del collo, sui legamenti e sul condilo mandibolare.

Cause

Mal posizionamento del menisco

Bruxismo situazione di natura psicologica che porta il paziente a scaricare gli stress digrignando i denti, spesso anche rumorosamente, o serrandoli soprattutto di notte.

Malocclusione dentale si intende un incastro sbagliato tra i denti che può essere dovuto ad un malposizionamento degli stessi (es. affollamento, morso inverso, ecc.) oppure molto raramente anche ad un incongruo operato del dentista (es. otturazioni troppo alte, capsule inadeguate, ecc).

L’unione di questi due fattori è determinante e data l’importanza del fattore “stress”, si spiega l’aumentata incidenza di questa patologia soprattutto negli ultimi anni.

Sintomi

Tale patologia può essere del tutto asintomatica o associata a sintomi di vario genere e grado, dipendenti più dalle capacità di adattamento individuali che dal grado del disordine. Il dolore, particolarmente ai muscoli masticatori e/o all’ articolazione stessa, o irradiato alla faccia, collo o spalle è il sintomo più comune. Altri possibili sintomi sono:

Limitazioni dei movimenti o “lock”(=blocco) della mandibola

Rumori articolari tipo click o scroscio, anche dolorosi, aprendo e chiudendo la bocca

Improvviso cambiamento dell’ occlusione dentaria

Cefalea

Algie facciali

Rigidità e tensioni alla mascella

Sintomi più rari, ma che possono essere correlati alla disfunzione dell’ATM sono:

Riduzione dell’udito

Dolori irradiati all’orecchio, agli zigomi

Fischi o ronzii all’orecchio

Capogiri, vertigini

Fastidio o dolore alla deglutizione

Trattamento

In virtù della multifattorialità eziopatogenetica dei disturbi cranio-mandibolari, la terapia relativa a questa patologia risulta essere varia, a seconda dell’aspetto che si ritiene preponderante nel suo determinismo.

Lo Studio Egidi si occupa della terapia strutturale dei muscoli ipertonici coinvolti nel problema ATM, poiché rappresentano l’80% dei problemi ATM, il restante 20% è dato dal coinvolgimento dell’articolazione: condili, legamenti.

Massoterapia fasciale ATM: trattamento della muscolatura masticatoria e/o cervicale

Relocked articolare: sblocco di situazioni di locking

Mobilitazione: nei casi di ipertono muscolare legato a parafunzioni (bruxismo – serramento).

Per qualsiasi informazione o per fissare un appuntamento contattaci al 3491847174,...TI RIPORTEREMO AL BENESSERE...

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Write a catchy The "Dello Buono" method: beyond physiotherapy ♻️ Il metodo "Dello Buono": oltre la fisioterapia ...

by Dr. Giuseppe Dello Buono Honorary member of ODM International

The "Dello Buono" method: beyond physiotherapy

by Dr. Giuseppe Dello Buono Honorary member of ODM International

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Il metodo "Dello Buono": oltre la fisioterapia 

by Dr. Giuseppe Dello Buono Socio ad honorem ODM International 

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CONNECTIVE MASSAGE ♻️ MASSAGGIO CONNETTIVALE

by Paolo Leone Partner Therapist, ODM International elite - Palazzo Acreide 🇮🇹

CONNECTIVE MASSAGE

Anatomically, the connective tissue system divides into epidermis - underlying dermis - subcutaneous tissue. The connective tissue cells are divided into: fibroblasts, mast cells, plasma cells, leukocytes, lymphocytes, monocytes.

The connective tissue has a wonderful feature, that of storing the life of our body, therefore all bone, joint and organic suffering are transmitted throughout the connective tissue.

Through the connective tissue massage we go to act on both superficial and deep layers in this way we are able to communicate with the entire connective matrix also going to rebalance the state of the organs and the supporting structures. The various pressure splitting maneuvers will loosen the muscle bands, relieving pain, relieving the joints and also correcting postural defects due to muscle / skeletal retractions.

The local effects of connective tissue massage can be:

- increased metabolism

- hyperemia

- improvement of venous return

- hyperemia

- improvement of the fabric structure

The rules to be respected are those of not working too long on a single area, never working directly on a pathological body segment.

The main functions of this technique are:

- rebalancing (regulates hormonal secretions)

- elasticized (stretches the subcutaneous fibers)

- decontracting (relaxes the surrounding muscles)

- mobilize (frees the joints from tissue retractions)

It is very suitable for athletes to restore the muscular system, it can also be used on an aesthetic and circulatory level, it improves the postural structure by freeing the muscles and the fascia from various retractions.

It also has its effects on the nervous level by stimulating the various mechanoreceptors, proprioceptors, nociceptors and thermoreceptors. The technique is mainly based on friction, detachment, stretching of the bundles. The main intent is to dig out and loosen the main tensions in order to release the toxic accumulated in the various layers. Article by Paolo Leone masseur and Pilates method teacher.

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MASSAGGIO CONNETTIVALE

A livello anatomico il sistema del tessuto connettivo si divide in epidermide- derma sottostante - tessuto sottocutaneo. Le cellule del tessuto connettivo si dividono in : fibroblasti , mastociti , plasmacellule, leucociti , linfociti , monociti.

Il tessuto connettivo ha una caratteristica meravigliosa , quella di immagazzinare la vita del nostro corpo , quindi tutti i traumi ossei , articolari , sofferenze organiche vengono trasmesse su tutto il tessuto connettivo .

Tramite il massaggio connettivale andiamo ad agire sugli strati sia superficiali che profondi  in questo modo siamo in grado di comunicare con l'intera matrice del connettivo andando anche a riequilibrare lo stato degli organi e le strutture di sostegno . Le varie manovre di frazionamento di pressione andranno ad allentare le fasce muscolari alleviando il dolore rioffrendo alle articolazioni sollievo e andando anche a correggere difetti posturali dovuti da retrazioni muscolo/ scheletrici.

Gli effetti del massaggio connettivale a livello locale  possono essere :

- aumento del metabolismo

- iperemia

- miglioramento del ritorno venoso

- iperemia

- miglioramento della struttura del tessuto

Le regole da rispettare sono quelle di non lavorare in maniera troppo prolungata su una singola zona , non lavorare mai in maniera diretta un segmento corporeo patologico.

Le funzioni principali di questa tecnica sono :

- riequilibrante ( regola le secrezioni ormonali)

- elasticizzate ( allunga le fibre del sotto- cutaneo)

- decontratturante ( rilassa la muscolatura circostante)

- mobilizzare ( libera le articolazioni da retrazioni del tessuto) 

E molto adatto agli sportivi per ripristinare il sistema muscolare , può essere usato anche a livello estetico e circolatorio , migliora l' assetto posturale andando a liberare i muscoli e la fascia da varie retrazioni.

Anche a livello Nervoso ha i suoi effetti andando a stimolare i vari meccanocettori , propriocettori , nocicettori e termocettori. La tecnica di basa principalmente su frizionamento , scollamento , stiramento dei fasci.L’intento principale è quello di scavare e allentare le tensioni principali in modo da liberare il tossico accumulato nei vari strati. Articolo a cura di Paolo Leone massaggiatore e insegnante metodo Pilates.

Write a catchyLateral Hip Pain - dolore laterale di anca

by Prof. Gianluca Egidi Elite Therapist Partner - Pscara 🇮🇹

  Lateral Hip Pain📌📌

Lateral hip pain is a condition characterized by localized tenderness over the greater trochanter. For this reason, this pain has been clinically diagnosed as trochanteric bursitis for many years. However, the diagnosis of trochanteric bursitis to date seems to be inappropriate, given that three typical signs of inflammation are almost always absent (rubor, calor, tumor) and pain is the only characteristic that we can find. On imaging tests, patients with lateral hip pain report a variable incidence of pathological changes. The main ones include bursitis (in a percentage of patients ranging from 4% to 46%) and gluteal tendinopathy (in a percentage of patients ranging from 18% to 50%). Precisely for this reason, the most correct clinical term, which should be used to indicate lateral hip pain, is Greater Trochanteric Pain Syndrome (or GTPS, Greater Trochanteric Pain Syndrome). GTPS encompasses a number of causes, including: • Tendinopathy / lesion of the minor and middle gluteus;

• Trochanteric bursitis;

• Structural bone alterations In the clinic, therefore, the exact cause remains unknown and difficult to identify. Therefore, the treatment will be based on the impairments identified in the medical history and on the recovery of functionality. Notes on Anatomy The greater trochanter is a junction between the neck and the shaft of the femur, as well as the main point of insertion of the abductor tendons. About 20 bags are present in the trochanteric area (Gray H., 2009).

Some of these may decrease in thickness or even disappear due to excessive and prolonged friction over time. However, at least three bags are present in most individuals. These are:

• the gluteus minor bursa, located antero-superior to the greater trochanter; • the bursa of the gluteus medius, which is located deep in the tendon of the muscle itself;

• the bursa of the gluteus maximus, the largest, often described as "trochanteric bursa"; it is located lateral to the greater trochanter, between the gluteus medius and the gluteus maximus. Methods of Intervention There are numerous interventions described for the GTPS.

Most patients experience resolution of symptoms with conservative treatments. Conservative treatments may include a combination of the following modalities: pain medication, NSAIDs, physiotherapy, corticosteroid injection. Regenerative infiltrative therapy is a potential treatment option for GTPS, although there is little data in the literature. Traditional massage therapy treatments for GTPS are generally aimed at reducing pain and inflammation and increasing the patient's functionality, rather than attempting to modify the tendon structure. Passive strategies such as deep transverse massage, physical therapy or acupuncture are not recommended, but we still find them too often as the main treatment within programs for tendinopathies. Weight-bearing specific physical exercise is the most commonly used and effective treatment in cases of tendinopathy. In the past, great importance was given to eccentric exercise in the case of tendinopathy, although recently it has been seen that any type of exercise (eccentric, concentric, isometric) seems to give good results. Eccentric exercise is able to reduce pain, increase load capacity and improve patient functionality. The loading should be gradual and initially calibrated according to the patient's baseline. It is recommended to perform exercises for the abductor, extensor and stabilizing muscles of the hip in particular. No studies have been identified that refer directly to eccentric exercise in gluteal tendinopathy, although there are several studies that demonstrate good results in other tendinopathies including patellar tendinopathy and yarrow tendinopathy.

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Dolore Laterale di Anca

Il dolore laterale di anca è una condizione caratterizzata da dolorabilità localizzata sul grande trocantere. Per tale motivo, questo dolore è stato per molti anni diagnosticato clinicamente come borsite trocanterica. Tuttavia, la diagnosi di borsite trocanterica ad oggi sembra essere inappropriata, dato che tre segni tipici di infiammazione sono quasi sempre assenti (rubor, calor, tumor) e il dolore è la sola caratteristica che possiamo ritrovare.

Agli esami di imaging, i pazienti con dolore laterale di anca riportano un’incidenza variabile di alterazioni patologiche. Tra le principali vi sono la borsite (in una percentuale di pazienti che va dal 4% al 46%) e la tendinopatia glutea (in una percentuale di pazienti che va dal 18% al 50%). Proprio per questo, il termine clinico più corretto, che andrebbe utilizzato per indicare un dolore laterale d’anca, è Sindrome Dolorosa del Grande Trocantere (o GTPS, Greater Trochanteric Pain Syndrome).

La GTPS comprende una serie di cause, tra cui:

• Tendinopatia / lesione del piccolo e medio gluteo;

• Borsite trocanterica;

• Alterazioni ossee strutturali

In clinica, dunque, la causa esatta rimane sconosciuta e difficile da individuare. Pertanto, il trattamento si baserà sugli impairments individuati in anamnesi e sul recupero della funzionalità.

Cenni di Anatomia

Il grande trocantere è un punto di giunzione tra il collo e la diafisi del femore, nonché il punto di inserzione principale dei tendini abduttori.

Nella zona trocanterica sono presenti circa 20 borse (Gray H., 2009). Alcune di queste possono diminuire di spessore o addirittura scomparire a causa dell’attrito eccessivo e prolungato nel tempo. Nella maggior parte degli individui sono comunque presenti almeno tre borse. Queste sono:

• la borsa del piccolo gluteo, situata antero-superiormente al grande trocantere;

• la borsa del medio gluteo, che si trova in profondità al tendine del muscolo stesso;

• la borsa del grande gluteo, la più grande, spesso descritta come “borsa trocanterica”; si trova lateralmente al grande trocantere, tra il gluteo medio e il grande gluteo.

Modalità di Intervento

Numerosi sono gli interventi descritti per la GTPS. La maggior parte dei pazienti sperimenta la risoluzione dei sintomi con trattamenti conservativi.

I trattamenti conservativi possono includere una combinazione delle seguenti modalità: farmaci antidolorifici, FANS, fisioterapia, iniezione di corticosteroidi. La terapia infiltrativa rigenerativa è una potenziale opzione di trattamento per la GTPS, anche se vi sono pochi dati in letteratura.

I trattamenti massoterapici tradizionali per la GTPS sono generalmente volti a ridurre il dolore e l’infiammazione e ad aumentare la funzionalità del paziente, piuttosto che al tentativo di modificare la struttura tendinea. Non sono consigliate strategie passive quali massaggio trasversale profondo, terapia fisica o agopuntura, che ritroviamo però ancora troppo spesso come trattamento principale all’interno dei programmi per le tendinopatie.

L‘esercizio fisico specifico con carico è il trattamento più comunemente utilizzato ed efficace nei casi di tendinopatia. In passato si dava molta importanza all’esercizio eccentrico in caso di tendinopatia, anche se ultimamente si è visto che qualsiasi tipo di esercizio (eccentrico, concentrico, isometrico) sembra dare buoni risultati. L’esercizio eccentrico è in grado di ridurre il dolore, aumentare la capacità di carico e migliorare la funzionalità del paziente. Il carico dovrà essere graduale e calibrato inizialmente a seconda della baseline del paziente. Si consiglia di svolgere in particolare esercizi per la muscolatura abduttoria, estensoria e stabilizzatrice dell’anca. Non sono stati identificati studi che si riferiscano direttamente all’esercizio eccentrico nella tendinopatia glutea, anche se sono diversi gli studi che dimostrano buoni risultati in altre tendinopatie tra cui la tendinopatia rotulea e la tendinopatia achillea.

Study on the push symmetry of the lower limbs in sport and compensation program - Studio sulla simmetria di spinta degli arti inferiori nello sport e programma di compenso

by Prof. Rosario Bellia, Bergamo 🇮🇹

Studio sulla simmetria di spinta degli arti inferiori nello sport e programma di compenso 

vedi anche

see also

https://tapingbellia.com/studio-sulla-simmetria-di-spinta-degli-arti-inferiori-nello-sport-e-programma-di-compenso/?fbclid=IwAR0Cj4L2NzUeeA-PFQX2JTBNx6m8sTOBquFuQt3XCIpsuTbmW0mYg_0jY5E​

Fibromyalgia Project Fibromyalgia Project

by Prof. Gianluca Egidi, Pescara 🇮🇹 elite partner Therapist

👉👉The term “Fibromyalgia” indicates a series of diffuse pains, in the muscles and in the fibrous connective structures (ligaments and tendons). 👉Generally, pain is associated with a strong sense of fatigue (asthenia). It can be defined as fibromyalgia syndrome as it can be divided into symptoms, reported by the patient, and signs, visible by the doctor. 👉Chronic pain is often associated with varied symptoms, in addition to fatigue, such as sleep disturbances, headaches, and mood disorders. 👉The causes that lead to the development and maintenance of this pathology are complex under discussion by our study team and undoubtedly in the pathology, the musculoskeletal system, the neuro-endocrine system and the system play a pivotal role. central nervous. The results are very positive with improvements equal to 80% !!! Contact us for a free consultation both if you suffer from this pathology and if you are a professional who wants to contribute to our research. INFO & appointments 3491847174

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Con il termine “Fibromialgia”, si indica una serie di dolori diffusi, a livello muscolare e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini).

Generalmente al dolore si associa un forte senso di affaticamento (astenia).

Può essere definita come sindrome fibromialgica in quanto è suddivisibile in sintomi, riportati dal paziente, e segni, visibili dal medico.

Il dolore cronico è spesso associato ad una sintomatologia variegata, oltre all’affaticamento, come disturbi del sonno, cefalea, e disturbi dell’umore.

Le cause che portano allo sviluppo e al mantenimento di questa patologia sono complesse in corso di discussione da parte della nostra equipe di studio e indubbiamente nella patologia, svolgono un ruolo cardine l’apparato muscolo-scheletrico, il sistema neuro-endocrino e il sistema nervoso centrale.

I risultati sono molto positivi con miglioramenti pari all'80% !!!

Contattaci per un consulto gratuito sia se soffri di questa patologia sia se sei un professionista che voglia contribuire alla nostra ricerca.

INfo & appuntamenti 3491847174

Chapter 1 - ENERGY THEORY AND YIN AND YANG RELAXATION TECHNIQUES

Aby Antonio Ruggio, medical masseur 🇨🇭

Chapter 1 - ENERGY THEORY AND YIN AND YANG RELAXATION TECHNIQUES At all times, in China, the "rhythmic" concepts of YIN and YANG have dominated philosophy and all thought; everything, every concept, is divided between them, and represents a fluid and mysterious dosage of these two components. Feminine nature all that is YIN Male nature all that is YANG. An ancient concept Appeared very early, in the mid-1st millennium BC, this theory owes much to the astronomers, fortune-tellers and musicians of antiquity. Starting from the last centuries before the beginning of the Christian era, the Taoist religion, but also the Confucian system, drew their fundamental concepts from notions of peasant origin and from the archaic religious behaviors of protohistoric times, when the agricultural society was establishing. These concepts are the notion of DAO (or tao, which in fact goes beyond Taoism) and the double notion of YIN and YANG. These notions were kept alive throughout the history of Chinese thought. The term dao translates as "Way", "Primary Principle", "Supreme Order" or "Universal Order"; it is the flow, the movement that circulates everywhere in the universe and which alternates the two apparently opposite but complementary forces, the YIN and the YANG, whose combined, joint action moves the universe in all its aspects: the sexes, the seasons, day and night, life and death, fullness and emptiness, movement and rest, dry and wet, etc. None of these notions are independent, they are all interdependent, since everything is a game of alternation, complementarity, duality; and this infinite conjugation operates in the plots of Time and Space, and implies both, but with an idea of ​​alternation. Since nothing can escape the universal, rhythmic law. YIN - FEMALE the night the moon the hidden the shadow side is passivity rest, inertia the destructive energies the midnight weakness the springs the negative the void, the cable the Earth (right-handed) the even numbers the death the Woman YANG-MALE the day the sun the poster the sunny ridge the activity movement, force, life-giving energies, force twelve o'clock the hard one the positive full the Sky (left turn) the odd numbers the life the man 1st chakra (base) ASSOCIATED COLOR: Red 2nd chakra (sacral) ASSOCIATED COLOR: Orange 3rd chakra (solar plexus) ASSOCIATED COLOR: Yellow 4th chakra (of the heart) ASSOCIATED COLOR: Green 5th chakra (throat) ASSOCIATED COLOR: Blue 6th chakra (third eye) ASSOCIATED COLOR: Blue / Indigo 7th chakra (of the crown) ASSOCIATED COLOR: Violet RED: is the most material color. Symbol of power and vitality. It improves the body's natural defenses and, in general, acts on the sympathetic nervous system. In its negative representation, red darkens, becoming dark red, its symbolism is linked to sexual depravity, libido, aggression, the material and venal world. ORANGE: union between two colors, red and yellow. It represents the inner search. This color is suitable for discovering those inner positive forces that everyone carries with them and that most of the time they do not know they possess, looking outside, what they have inside. YELLOW: in yellow the inner forces of orange are externalized. Give joy and happiness by opening the doors to knowledge. The sun is its planet and in the human body, the solar plexus is its location. It is a centrifugal color, which expands, bringing each being towards the others. GREEN: symbol of life and rebirth, in it the plant world finds its vibration. This color is, in the chromatic scale visible to our eye, the central color, the axis of balance, the meeting of what is above (spirit) and what is below (matter). In this color, man finds the meeting between external nature and his interiority (peace and serenity) BLUE: contrary to the red that tones, blue (symbol of the sky) has the task of dispersing. Symbol of spiritual forces. This color acts mainly on the parasympathetic nervous system. Color that facilitates relaxation, refreshing, antiseptic, treats disorders of the psyche. INDIGO: it resembles blue, but being more intense as a color it enhances its action even more. PURPLE: ultimate spectral color, the ultimate spirituality. In this color meditation is facilitated and one moves away from matter. Reconcile sleep and tranquility. On the other hand, it is not suitable for people suffering from depression because it brings sadness in the minds of the sufferers....

by Antonio Ruggio, medical masseur, and operating room assistant, with Swiss federal certificate FA 1 trainer, & FFA 2 with EU certificate of competence training of expert examiners Swiss Red Cross

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Capitolo 1 - TEORIA ENERGETICA E TECNICHE DI RILASSAMENTO YIN E YANG 

 

In ogni tempo, in Cina, i concetti "ritmici" di YIN e di YANG hanno dominato la filosofia e l'intero pensiero; ogni cosa, ogni concetto, è diviso tra loro, e rappresenta un dosaggio fluido e misterioso di queste due componenti.

Natura femminile tutto ciò che è YIN 

Natura maschile tutto ciò che è YANG. 

Un concetto antichissimo 

Comparsa molto presto, alla metà del I millennio a.C., questa teoria deve molto agli astronomi, agli indovini e ai musicisti dell'antichità.

A partire dagli ultimi secoli prima dell'inizio dell'era cristiana, la religione taoista, ma anche il sistema confuciano, hanno attinto i loro concetti fondamentali da nozioni d'origine contadina e dai comportamenti religiosi arcaici dei tempi protostorici, quando la società agricola si stava stabilendo. Questi concetti sono la nozione di DAO (o tao, che di fatto va oltre il taoismo) e quella, doppia, di YIN e di YANG.

Tali nozioni si mantennero vive nel corso di tutta la storia del pensiero cinese. Il termine dao si traduce con "Via", "Principio primario", "Ordine supremo" o ancora "Ordine universale"; è il flusso, il movimento che circola ovunque nell'universo e che fa alternare le due forze apparentemente opposte ma complementari, lo YIN e lo YANG, la cui azione combinata, congiunta, muove l'universo in tutti i suoi aspetti: i sessi, le stagioni, il giorno e la notte, la vita e la morte, il pieno e il vuoto, il movimento e il riposo, il secco e l'umido ecc.

Nessuna di queste nozioni è indipendente, sono tutte interdipendenti, poiché tutto è gioco d'alternanza, complementarietà, dualità; e questa coniugazione infinita si opera nelle trame del Tempo e dello Spazio, e li implica entrambi, ma con un'idea di avvicendamento. Poiché nulla può sottrarsi alla legge universale, ritmata. 

 

YIN - FEMMINILE 

la notte

la luna

il nascosto

il versante in ombra la passività

il riposo, l'inerzia

le energie distruttrici la debolezza mezzanotte

il molle

il negativo

il vuoto, il cavo

la Terra (destrogiro) i numeri pari

la Morte

la Donna 

  

    YANG-MASCHILE 

il giorno

il sole

il manifesto

il costone soleggiato l'attività

il movimento, la forza le energie vivificanti la forza

mezzogiorno

il duro

il positivo

il pieno

il Cielo (sinistrogiro) i numeri dispari

la Vita

l'Uomo 

 

 

1° chakra (di base) COLORE ASSOCIATO : Rosso

2° chakra (sacrale) COLORE ASSOCIATO : Arancio

3° chakra (plesso solarare) COLORE ASSOCIATO : Giallo

4° chakra (del cuore) COLORE ASSOCIATO : Verde

5° chakra (della gola) COLORE ASSOCIATO : Azzurro

6° chakra (terzo occhio) COLORE ASSOCIATO : Blu