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“Walking pince roulet visage”

 

“Walking pince roulet visage”

 

I benefici del massaggio al viso

MeeBy Attrezzature Centro Estetico 25 Agosto 2017

Il massaggio facciale è un trattamento che fa molto bene alla pelle del viso. Effettuati in modo costante e regolare, i massaggi al viso rallentano la formazione delle rughe, donano elasticità alla pelle grazie alla stimolazione dell’elastina¹ e del collagene². Dopo qualche mese di trattamento potete notare già i primi vantaggi , il vostro viso sarà più luminoso e tonico. Se il massaggio del viso viene effettuato utilizzando sostanze granulate, si favorirà l’eliminazione delle tossine accumulate e delle cellule morte come abbiamo discusso nell’articolo sulla pulizia del viso.

I benefici del massaggio al viso sono molteplici e ci sono tantissimi motivi per cui è importante tenere in considerazione questo trattamento. Andiamo a vederne alcuni.

 

·       Tonificazione muscolare: il nostro viso è composto da circa 50 muscoli che, come quelli del corpo, vanno “allenati” per essere tonici e dare un naturale sostegno alla pelle. Dopo un mese di trattamento si iniziano a vedere i primi risultati della tonificazione muscolare, in particolare sulle rughe d’espressione.

·       Esfoliazione naturale: se il massaggio facciale è effettuato con sostanze granulate e delicate spazzole, si ottiene un effetto esfoliante perché si vanno a rimuovere le cellule morte del viso. In questo modo la tua pelle apparirà più morbida, liscia e soda.

·       Attivazione della micro circolazione: il massaggio comporta una maggiore irrorazione di sangue all’interno del tessuto sottocutaneo, ciò provoca un maggiore nutrimento della pelle da parte dei capillari. Se si fa uso di creme dopo il massaggio al viso, si avrà un maggiore assorbimento dei principi attivi presenti nei prodotti cosmetici.

·       Maggiore elasticità del viso: sollevando e tirando delicatamente gli strati sottocutanei della pelle quest’ultimi si rafforzano. Grazie a questi movimenti si stimola la micro circolazione e si attivano i fibroblasti³, che aumentano la produzione di collagene ed elastina, responsabili dell’aspetto sano del viso.

·       Rimozione dell’impurità del viso: il latte detergente può essere poco efficacie per chi vive nella grandi città, dove le polveri sottili si depositano sulla pelle. Grazie all’uso di spazzole per il viso e a delicati massaggi circolari sulla pelle è possibile aiutare la rimozione dell’impurità, utile anche nel caso della rimozione del trucco.

·       Allevia dolori e tensioni facciali: causati da posizioni errate per un lungo periodo o per necessità di tenere la stessa posizione durante la giornata o dovuti allo stress, il massaggio facciale ci aiuta anche ad alleviare questi tipi di dolori o tensioni facciali.

·       Rilassamento completo del corpo: il massaggio al viso provoca una sensazione di benessere che influenza anche il corpo, facendoci sentire bene con noi stessi e liberi di vivere la giornata.

Abbiamo visto quali sono i principali benefici del massaggio al viso e in che modo questo trattamento possa giovare al nostro benessere e alla nostra bellezza.

¹Elastina: L’elastina è una proteina costituente il tessuto connettivo che è elastica e permette a molti tessuti dell’organismo di tornare alla loro forma originaria dopo essere stati sottoposti a forze di stiramento o di contrazione.

²Collagene: È una proteina importantissima per i mammiferi vertebrati in quanto ha un ruolo fondamentale nella funzioni strutturali di organi e tessuti come la pelle, la cartilagine e il tessuto muscolare.

³Fibroblasti: Cellule tipiche del tessuto connettivo.

 

Storia relativa alla mia tecnica di massaggio:

 

 

Mi chiamo Valentini Maria Rita, m.ritavalentini@libero.it

 

ho conseguito i miei titoli di studio in Italia, che mi consentono di lavorare anche in Svizzera.

 

Sono principalmente una Massofisioterapista, che per amore del benessere del corpo olisticamente parlando e dell’anima, ho anche abbracciato trattamenti di estetica.

 

Proprio per quanto riguarda l’estetica, mi è accaduto un fatto piuttosto straordinario, che ora vi racconto.

Sono originaria di un piccolo Borgo, vicino Spoleto in Umbria, al centro dell’Italia.

 

Ogni anno, si svolgeil Festival dei Due Mondi, conosciuto anche col nome di Spoleto Festival, è una manifestazione internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo che si svolge nella città di Spoleto, dal 1958.

 

 

 

 

Fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto è il maestro compositore 

 

Gian Carlo Menotti

 

(scomparso nel 2007), che istituì la manifestazione nel 1958. Dalla metà degli anni novanta e fino al 2007, direttore artistico è stato il figlio Francis Menotti.

 

Prima di lui si ricordano le direzioni di Romolo Valli 

 

e di Raffaello De Banfield. Attuale direttore artistico è il maestro Giorgio Ferrara.

Menotti scelse Spoleto come sede del festival per vari motivi: dimensione di un centro storico raccolto (a misura d'uomo), la presenza dei due teatri all'italiana, la scoperta di un teatro romano e soprattutto la presenza di piazza Duomo, architettonicamente un teatro all'aperto silenzioso ed immutato nel tempo

 

Gli artisti e personaggi che vi hanno preso parte appartengono al settore della prosa, della lirica, della danza, dell'arte marionettistica, dell'arte oratoria, della musica, del cinema e della pittura.

Negli anni ottanta è stata istituita anche la rassegna medico-scientifica Spoletoscienza, ai quali congressi prendono parte scienziati e ricercatori.

Agli inizi del decennio 2000 vanno maturando degli attriti interni alla gestione finanziaria ed amministrativa.

Il 29 giugno 2007 prese il via la cinquantesima edizione del Festival, la prima senza la presenza del fondatore Gian Carlo Menotti, scomparso pochi mesi prima: per l'occasione venne riportata in scena la sua opera Maria Golovin.

 

 

Nell'autunno 2007 il ministro dei beni culturali in carica Francesco Rutelli,

 

chiamato in causa a trovare soluzione agli annosi attriti interni della gestione della macchina del festival, assegna a Giorgio Ferrara l'incarico di rilanciare l'evento e lo nomina direttore artistico.

Di seguito l'elenco delle sedi in cui si svolgono le manifestazioni:

 

 

al Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti" sono maggiormente rappresentate opere liriche e spettacoli di prosa

 

 

il Teatro Caio Melisso è sede di concerti e di altri spettacoli di prosa

 

il Teatro Romano è il palcoscenico del balletto

 

l Teatrino delle sei è sede di spettacoli di avanguardia, danza moderna, mostre, installazioni, performance e concerti

 

il Complesso monumentale di San Nicolò è sede di conferenze, spettacoli e concerti

il Cortile della Rocca albornoziana è lo scenario di concerti e di spettacoli di prosa

la famosa Piazza del Duomo è lo scenario della Maratona di Danza e dei Concerti di gala e di chiusura

la chiesa di Sant'Eufemia è sede dei concerti notturni di musica sacra

l'Auditorium della Stella, all'interno del Complesso monumentale dell'Anfiteatro, è sede di concerti, convegni e letture

Spoletosfera per spettacoli off, conferenze, recital, mostre d'arte, happening, installazioni, performance e concerti

Villa Redenta è sede di spettacoli di prosa, di concerti e mostre

la Sala Pegasus per concerti, mostre, installazioni.

 

Di fatto, il Festival dei Due Mondi è padre e mentore di altri due analoghi eventi che si svolgono all'estero: lo Spoleto Festival Usa (comunemente chiamato Piccolo Spoleto Festival) di Charleston (Carolina del Sud), fondato nel 1977, e l'australiano Melbourne International Arts Festival, fondato nel 1986. Ambedue gli eventi hanno visto tra i propri fondatori lo stesso maestro Gian Carlo Menotti, che ne è stato anche il direttore artistico rispettivamente per 17 e per tre anni. Le edizioni estere non sono repliche di quelle italiane, né hanno a capo la stessa amministrazione dell'edizione italiana.

Il festival abitualmente si svolge dall'ultimo venerdì di giugno fino alla terza domenica successiva, che cade a metà del mese di luglio e si conclude con il tradizionale Concerto in Piazza del Duomo, nel quale, anno dopo anno, si esibiscono le orchestre filarmoniche più prestigiose del mondo.

La durata complessiva è di norma 17 giorni.

 

Qualche anno fa ero a lavorare in Toscana alle Terme di Chianciano, sento squillare il mio telefono, era il Responsabile della Farmacia dove ogni tanto eseguivo massaggi come Free Lancer di Spoleto, Pronto? Si buongiorno, abbiamo bisogno di lei.  Mi dica, se posso. E’ venuta da noi  tal dei tali, cantante lirica che questa sera debutta a Spoleto,  ha gravi problemi di salute, tra l’altro l’abbiamo vista con un viso distrutto. Quindi? Ha chiesto a noi, poiché ha visto i tuoi bigliettini, se potresti avere un contatto con il suo manager, poiché ha bisogno di una tua prestazione professionale. Oh my God, cosa devo fare? Niente ti diamo il numero del suo manager tu lo contatti e vedi cosa ti dice. Ok, va bene. Nella mia inconsapevolezza di cosa potessi organizzare dalla distanza che mi legava a Spoleto ecc ecc. ho pensato che forse era meglio telefonare e chiedere.

Buongiorno, sono…mi dica…Ah meno male signora, lei sarà la nostra salvezza, poiché la nostra Cantante Lirica, per correttezza non riporto il nome,  questa notte ha avuto un grave ascesso al dente, non ha potuto riposare adeguatamente, e questa sera deve essere in forma poiché ha la prima nel teatro a Spoleto, abbiamo bisogno di un suo trattamento al viso per far sì che si possa presentare in ottima forma.

 

Oh my God…io sono a circa due ora da voi.. Devo essere un fulmine,  mi sono detta,  organizzarmi ed andare. Bene, dove vi trovate in quale Albergo? Al tal dei tali.. ok, tra due ore sarò da voi.

 

Ho fatto una doccia, preparato i miei prodotti  e sono corsa a Spoleto. Erano circa le 16.00.

Ho trovato la signora, in uno stato depressivo e dolorante impressionante. Mi ha spiegato quali fossero le sue priorità, ed ho buttato giù un piano di azione. Come sempre, pulizia del viso, peeling, maschera, crema.. poi ho iniziato il massaggio con l’apertura del metodo dottor Vodder, linfodrenaggio, inoltre ho applicato per oltre un’ora la tecnica del walking pince roulet,  e dopo circa due ore e mezzo di trattamento, aveva un viso bellissimo che l’ha accompagnata  a presentarsi per la serata.

 

Lei felicissima, mi ha  ricontattato più volte durante la manifestazione, tanto che vive in America,   con parenti a Roma,  quando viene vuole che scendo da lei per rifare lo stesso trattamento. Inoltre, mi ha presentato a tante sue amiche che costantemente mi chiamano per eseguire il mio metodo di benessere al viso.

Quindi, da questa esperienza è nata la tecnica che mi appresterò ad insegnarvi. I primi rudimentali movimenti acquisiti in uno studio di Londra, rivisitata e corretta per l’occasione.

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